Banco Alimentare Campania

Banco Alimentare Campania Recuperiamo cibo per donarlo a chi ne ha bisogno. Non c’è formula della letizia più bella di questa: “Chi ha sia come se non avesse”. don Luigi Giussani

L’Associazione Banco Alimentare Campania ha la propria sede operativa a Fisciano (SA), uscita del raccordo autostradale A30. Il magazzino di circa 3400mq, è dotato di una cella frigorifero di 900mc T° positiva per l’opportuna conservazione di cibi freschi e di una cella congelatore di 300mc negativa.. Attraverso l'aiuto a circa 360 Strutture Caritative convenzionate (Parrocchie, Mense per i poveri

, Case famiglia, Orfanotrofi, Associazioni, Case per recupero di tossicodipendenti, etc.) aiuta, in via continuativa, ogni mese più di 200.000 persone povere ed emarginate, attraverso la consegna di un "pacco alimentare" contenente generi di prima necessità o sostenendo, ogni giorno, le mense per i poveri della nostra regione che erogano oltre 5000 pasti al giorno. L’Associazione è sostenuta nel suo lavoro quotidiano da oltre 70 volontari che offrono il loro tempo nei diversi compiti che la struttura richiede, come la movimentazione e la selezione dei prodotti, la preparazione dei “pacchi alimentari” e dei pallets destinati alle singole strutture caritative convenzionate, etc.

𝗦𝗔𝗩𝗘 𝗧𝗛𝗘 𝗗𝗔𝗧𝗘📢📢📢 📢📢📢𝗜𝗟 𝟭𝟰 𝗡𝗢𝗩𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝗧𝗢𝗥𝗡𝗔 𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗟𝗟𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗔𝗟𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗥𝗘 𝗗𝗜 𝗕𝗔𝗡𝗖𝗢 𝗔𝗟𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗥𝗘!Lo diciamo a tutto volume! Perché qu...
10/09/2026

𝗦𝗔𝗩𝗘 𝗧𝗛𝗘 𝗗𝗔𝗧𝗘
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𝗜𝗟 𝟭𝟰 𝗡𝗢𝗩𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝗧𝗢𝗥𝗡𝗔 𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗟𝗟𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗔𝗟𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗥𝗘 𝗗𝗜 𝗕𝗔𝗡𝗖𝗢 𝗔𝗟𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗥𝗘!

Lo diciamo a tutto volume!
Perché quest’anno abbiamo 30 edizioni da festeggiare insieme 🧡
Vi aspettiamo in tantissimi supermercati d'Italia, noi non vediamo l’ora.
Ci vediamo presto: sarà bellissimo, come sempre! 🧡📦

📅 Save the Date: sabato 14 novembre 2026

Sai quanto cibo viene buttato durante un anno intero? Te lo diciamo noi! Ogni anno nell’Unione Europea vengono sprecati ...
08/09/2026

Sai quanto cibo viene buttato durante un anno intero? Te lo diciamo noi!

Ogni anno nell’Unione Europea vengono sprecati oltre 58 milioni di tonnellate di cibo, pari a circa 130 kg per abitante. Sono cifre esorbitanti. Ma come possiamo fare per ridurre gli sprechi al minimo? Scarica Follow-app, l'applicazione che ti accompagna passo dopo passo verso una gestione più consapevole del cibo in casa.

Tieni traccia di ciò che butti e scopri quali categorie di alimenti sprechi più spesso e perché, così da capire dove intervenire.

www.bancoalimentare.it/take-eat-seriously

"Non si può fare il bene senza volersi bene"Papa Francesco al Banco Alimentare"Cari amici, amate sempre la Chiesa! Amate...
05/09/2026

"Non si può fare il bene senza volersi bene"
Papa Francesco al Banco Alimentare

"Cari amici, amate sempre la Chiesa! Amate e preservate l'unità della "compagnia" attraverso la quale Cristo vi ha raggiunti e vi attrae a sé".
Papa Leone XIV al Meeting

Siamo insieme per aiutare le persone, per quello che possiamo. Per portare un aiuto, un pò di speranza.
Ma questo non si può fare se non si costruisce una comunità. E' il compito più arduo e difficile. Molto più complesso che costruire un nuovo magazzino, come abbiamo fatto.
Siamo impegnati ogni giorno, anche in vacanza, per questo scopo: comunità, unità, compagnia.
Perchè "il criterio sorgivo per amare un altro è l'amore che ho a me stesso. Noi non possiamo amare gli altri se non portiamo amore a noi stessi" don Luigi Giussani

Oggi è il Food Bank Day! Ma di cosa si tratta? Nel 1967, a Phoenix (USA), John van Hengel ebbe un’idea semplice ma rivol...
04/09/2026

Oggi è il Food Bank Day! Ma di cosa si tratta? Nel 1967, a Phoenix (USA), John van Hengel ebbe un’idea semplice ma rivoluzionaria: raccogliere il cibo in eccedenza e donarlo a chi ne aveva bisogno. Così nacque la prima food bank al mondo.

L'esperienza si diffonde: la prima food bank europea sorge in Francia, e nel 1989, prende vita anche in Italia il Banco Alimentare, che ancora oggi porta avanti questa missione.

Un modello che continua a espandersi ogni anno, raggiungendo sempre più persone grazie all’impegno di volontari, donatori, aziende e organizzazioni partner territoriali.

Quella di ieri è stata una giornata davvero emozionante al Meeting Rimini.Abbiamo voluto esserci per il Santo Padre Leon...
24/08/2026

Quella di ieri è stata una giornata davvero emozionante al Meeting Rimini.
Abbiamo voluto esserci per il Santo Padre Leone XIV in un momento di incontro, festa e riflessione.

Le sue parole ci hanno ricordato l’importanza di andare incontro all’altro, soprattutto a chi è più fragile, e di non restare spettatori davanti alle sfide del nostro tempo.

Ai giovani ha detto: “Mettetevi in gioco!”

Una responsabilità che sentiamo anche nostra che guida le nostre attività. Prenderci cura dell’altro, condividere il valore del cibo e costruire, insieme, un mondo in cui nessuno sia lasciato indietro.

W il Papa!!!

Ogni stella cadente porta con sé un desiderio.Il nostro è che il cibo non venga sprecato e che nessuna persona debba rin...
12/08/2026

Ogni stella cadente porta con sé un desiderio.

Il nostro è che il cibo non venga sprecato e che nessuna persona debba rinunciare ad un pasto.

Dopo un anno pieno di belle cose, di gesti di attenzione, di tanto amore dato e soprattutto ricevuto, di compagnia ed am...
10/08/2026

Dopo un anno pieno di belle cose, di gesti di attenzione, di tanto amore dato e soprattutto ricevuto, di compagnia ed amicizia, ci prendiamo un po’ di pausa per ricaricare le energie!

Le ricaricheremo con i dipendenti, i volontari e gli amici del Banco con i quali vivremo tutti insieme la nostra vacanzina estiva e poi al Meeting di Rimini, dove saremo presenti con il nostro stand. Perché il Banco è - prima di tutto - una comunità! Costruire il futuro costruendo comunità.

Ci vediamo presto con tanta voglia di ripartire 🧡
Buona estate da Banco Alimentare 📦

Centenario Napoli, il Pizza Village in piazza Municipio: cibo e bibite gratis per i tifosi azzurri.𝙎𝙖𝙧𝙖𝙣𝙣𝙤 𝙞𝙣𝙤𝙡𝙩𝙧𝙚 𝙙𝙤𝙣𝙖𝙩...
31/07/2026

Centenario Napoli, il Pizza Village in piazza Municipio: cibo e bibite gratis per i tifosi azzurri.

𝙎𝙖𝙧𝙖𝙣𝙣𝙤 𝙞𝙣𝙤𝙡𝙩𝙧𝙚 𝙙𝙤𝙣𝙖𝙩𝙚 𝙥𝙞𝙯𝙯𝙚 𝙖𝙡𝙡𝙚 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙤𝙣𝙚 𝙞𝙣 𝙘𝙤𝙣𝙙𝙞𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙙𝙞 𝙢𝙖𝙜𝙜𝙞𝙤𝙧𝙚 𝙛𝙧𝙖𝙜𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖̀, 𝙜𝙧𝙖𝙯𝙞𝙚 𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙘𝙤𝙡𝙡𝙖𝙗𝙤𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙘𝙤𝙣 𝙞𝙡 𝘽𝙖𝙣𝙘𝙤 𝘼𝙡𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙖𝙧𝙚 𝘾𝙖𝙢𝙥𝙖𝙣𝙞𝙖

Piazza Municipio ospiterà il Pizza Village del Centenario , uno dei principali luoghi di aggregazione della manifestazione, con accesso gratuito e un programma dedicato all'intrattenimento e alle eccellenze della tradizione gastronomica napoletana.
In occasione del Centenario , SSC Napoli renderà omaggio alla città celebrando uno dei simboli più autentici e riconosciuti nel mondo: la pizza.
A partire dalle ore 19:26, il Club offrirà gratuitamente, in collaborazione con i suoi partner, migliaia di tranci di pizza Margherita e bevande.

Grazie alla presenza di maxi schermi e di un sistema audio dedicato, il pubblico potrà seguire indiretta la Cerimonia del Centenario condividendo ogni momento della serata. L'iniziativa sarà realizzata con il supporto organizzativo di Pizza Village.

https://www.ilmattino.it/AMP/sport/centenario_napoli_il_pizza_village_in_piazza_municipio_cibo_e_bibite_gratis_per_i_tifosi_azzurri-9681257.html

𝙇𝒂 𝒍𝙤𝒕𝙩𝒂 𝒂𝙡𝒍𝙤 𝙨𝒑𝙧𝒆𝙘𝒐 𝒅𝙞𝒗𝙚𝒏𝙩𝒂 𝒔𝙩𝒓𝙪𝒎𝙚𝒏𝙩𝒐 𝒏𝙚𝒍 𝒄𝙤𝒏𝙩𝒓𝙖𝒔𝙩𝒐 𝒂𝙡𝒍𝙖 𝙥𝒐𝙫𝒆𝙧𝒕𝙖̀ 𝙖𝒍𝙞𝒎𝙚𝒏𝙩𝒂𝙧𝒆Marco Piuri, presidente di Fondazione Banco...
11/07/2026

𝙇𝒂 𝒍𝙤𝒕𝙩𝒂 𝒂𝙡𝒍𝙤 𝙨𝒑𝙧𝒆𝙘𝒐 𝒅𝙞𝒗𝙚𝒏𝙩𝒂 𝒔𝙩𝒓𝙪𝒎𝙚𝒏𝙩𝒐 𝒏𝙚𝒍 𝒄𝙤𝒏𝙩𝒓𝙖𝒔𝙩𝒐 𝒂𝙡𝒍𝙖 𝙥𝒐𝙫𝒆𝙧𝒕𝙖̀ 𝙖𝒍𝙞𝒎𝙚𝒏𝙩𝒂𝙧𝒆

Marco Piuri, presidente di Fondazione Banco alimentare: «Occorre diversificare i circuiti di approvvigionamento e imparare a conoscere a fondo il fenomeno».

Trasformare la lotta allo spreco in un mezzo virtuoso per fare scudo alla povertà alimentare. E far leva sulla cultura della donazione per rafforzare la responsabilità civile e sociale di cittadini e imprese. In un’ottica di sinergia e inclusione. Si muove su questa linea Fondazione Banco alimentare Ets, che in questi anni ha tradotto obiettivi e slogan in azioni tangibili. Come spiega, dati alla mano, il presidente Marco Piuri.

A dieci anni dall’entrata in vigore, quale è stato l’impatto della legge Gadda per chi, come voi, opera contro la povertà alimentare?

La legge è stata e rimane essenziale perché ha messo a sistema e riordinato un perimetro come quello della gestione dei beni e dello spreco che prima era disperso. E lo ha fatto con un coinvolgimento reale di tutti gli operatori del settore, Banco alimentare compreso. È stato un lavoro corale, che ha raccolto poi i suoi frutti anche nelle ricadute pratiche, soprattutto sulla grande distribuzione: per quanto riguarda noi e il recupero delle eccedenze, ad esempio, dal 2016 al 2025 le donazioni sono passate da meno di cinquemila tonnellate a 24mila. Ovviamente, rispetto alle sfide e ai tempi che cambiano, può essere sicuramente ritoccata. Capendo, ad esempio, quanto e come ampliare il paniere dei beni agevolabili. E rendere più convenienti le donazioni nella logica dell’economia sociale e circolare. Ridare vita alle eccedenze, quindi a beni fuori dal circuito commerciale tradizionale ma commestibili e consumabili, ha un peso importante, che non si può ricondurre solo al valore intrinseco del bene in sé, ma anche all’effetto che questi meccanismi circolari hanno dal punto di vista economico e sociale. Anche sui conti dello Stato.

Spostandoci dal generale al particolare e guardando alla vostra attività, qual è il bilancio che vi sentite di fare?

Abbiamo sempre lavorato per rispondere a un bisogno chiave, quello di cibo. E lo abbiamo fatto incrementando, ad esempio, le fonti di approvvigionamento con varie iniziative e progetti. Come Ri-pescato, un accordo valido per la Sicilia per cui il tonno pescato illegalmente non viene buttato ma donato al Banco che lo lavora, lo trasforma e lo fornisce agli operatori coi quali collabora. C’è stata un’evoluzione notevole: cresce la componente del cibo fresco e anche l’apporto sull’educazione alimentare si fa più capillare. In termini numerici, nel 2025 le tonnellate di cibo raccolte e distribuite sono state 120mila (equivalenti a 180 milioni di pasti) e le persone raggiunte - anche grazie a una catena che, oltre alla Fondazione, vede 21 banchi regionali e oltre 7600 enti sul territorio - 1,8 milioni. Cifre di peso ma che si confrontano con una realtà che non coinvolge più solo fasce di popolazione marginalizzate e richiede ancora tanto lavoro: il nostro obiettivo resta non solo contrastare l’indigenza alimentare ma anche assicurare che non produca anche solitudine, abbandono e assenza di speranza nel futuro.

Ritornando al grande tema della povertà alimentare, da qui ai prossimi anni quali possono essere le strategie per rendere risolutivo il contrasto?

Non sono poche ma restano complesse. In primis la conoscenza del dato per capire meglio la situazione. Riuscire a misurare valore e impatto delle iniziative sociali, quindi anche il contributo che danno al welfare del Paese, e capire come far diventare ancor più conveniente la donazione, in termini di consapevolezza e cultura. In secondo luogo, occorre fare uno sforzo in più per allineare esigenze normative e tecnologiche, investendo su beni e asset ma anche sul digitale. In generale tutti ambiti che richiedono un lavoro corale, anche per supportare poi il decision maker politico.

E rispetto, invece, alla lotta allo spreco?

Come dicevo, per noi si tratta sostanzialmente di uno strumento ma mi auguro che, rispetto allo spreco dal punto di vista della filiera agroalimentare, il sistema produttivo diventi sempre più efficiente e le imprese continuino a impegnarsi a contenerlo. Tre potrebbero essere le strade percorribili: investire sulle nuove generazioni, educandole; lavorare sulla filiera perché diventi sempre più consapevole del valore del cibo; far capire che, quando si butta del cibo, non si sta creando solo un danno economico, ma si sta sprecando anche un tassello di una cultura e di un’identità.

Da qui al prossimo futuro, quali sono gli obiettivi della vostra check list?

Recuperare più cibo possibile per intercettare sempre più persone. Far leva sul recupero di eccedenze ma anche su altri canali: donazioni vere e proprie, il fresco, il programma Siticibo che è la raccolta della Gdo. Ragionare con distribuzione e ristorazione per capire che strada prendere. Stringere partnership virtuose con la filiera agroalimentare. E conoscere meglio la povertà alimentare per studiarne le esigenze e pensare a misure di accompagnamento sempre più efficaci e mirate.

https://www.ilsole24ore.com/art/la-lotta-spreco-diventa-strumento-contrasto-poverta-alimentare-AJpQU3C?refresh_ce=1

Indirizzo

Piazza Don Luigi Giussani, 1
Fisciano
84085

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30
Martedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30
Mercoledì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30
Giovedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30
Venerdì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30

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