18/04/2021
𝗗𝗶𝘀𝘀𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗮𝗻𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗙𝗶𝗿𝗺𝗼 !!
Ci riferiamo al nuovo disavanzo di amministrazione che passa da € 2.209.560,95 a € 𝟰.𝟬𝟬𝟵.𝟴𝟮𝟳,𝟯𝟳 certificato dalla Corte dei Conti nella delibera 192/2020 del 29/10/2020 che sottrae ogni anno al Bilancio per 30 lunghissimi anni € 133.660,91. Soldi in meno a disposizione del Comune che a titolo di esempio potevano essere impegnati per stabilizzare a 36 ore tutti i lavoratori LSU e LPU o per realizzare molti servizi per la comunità come un parco giochi per i bambini.
La maggioranza ha optato, l’anno scorso, sul piano contabile su posizioni molto discutibili non riconoscendo con la Delibera di Consiglio n.27 del 27/11/2020 quanto sancito dalla Corte dei Conti, ma addirittura avanzando l’ipotesi a dir poco fantasiosa e palesemente falsa, relazionata dal Dirigente del Settore Finanziario Dr. Mattanò Attilio e dal Sindaco con delega al Bilancio, di un minor disavanzo da poter utilizzare nelle spese del Bilancio di previsione 2021/2023.
Nei prossimi giorni si terrà il Consiglio Comunale che dovrà approvare il Bilancio di previsione 2021/2023 e dai documenti approvati preventivamente dalla Giunta, chiaramente con l’assenza dell’Assessore Roseti impegnato nella fotografia dei vaccini, non risulta traccia del fantasioso minor disavanzo ma bensì risulta il riconoscimento del maggior disavanzo di € 𝟰.𝟬𝟬𝟵.𝟴𝟮𝟳,𝟯𝟳
Ricordiamoci inoltre questa maggioranza, l'anno scorso, ha contratto l'ennesimo mutuo di € 921.537,29 per pagare debiti verso fornitori fino al 31/12/2019. Il totale dei mutui per pagare debiti è così diventato pari ad € 4.050.443,15 anche questi da restituire in 30 anni più interessi.
Il totale del debito del Comune di Firmo è diventato maggiore di
𝟴 𝗠𝗜𝗟𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼.
Riteniamo che tutto questo sia un fatto gravissimo e che l’intera maggioranza dovrà risponderne all’intera comunità, in quanto ci ha di fatto portato sull’orlo del DISSESTO FINANZIARIO, così come dichiara il Revisore dei Conti nella sua relazione, e quindi al fallimento del Comune di Firmo.
Tutto ciò è frutto della cattiva amministrazione degli 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗶 𝟮𝟱 𝗮𝗻𝗻𝗶, un fallimento politico-amministrativo che ha raggiunto il culmine in questi ultimi anni mascherato nell’ultimo anno di pandemia. Un velo che ha coperto l’operato amministrativo, ma adesso arrivato inesorabilmente certificando tutta la loro incapacità.
Mediocrità politica, populismo e clientelismo hanno fatto tanto male al paese e purtroppo ne pagheranno le conseguenze i cittadini e le generazioni future.
Ci auguriamo che la politica possa tornare ad essere protagonista con una classe dirigente selezionata, per garantire alla comunità una maggioranza competente e responsabile.
Firmo non merita questo declino.