Per visite guidate e laboratori didattici: Ecosapiens-La Lu**ca 0522-343238. LA RISERVA NATURALE DELLE SALSE DI NIRANO
Istituita nel 1982, per tutelare il singolare fenomeno geologico delle Salse, è stata la prima Area Protetta dell’Emilia Romagna e dal 2004 è stata classificata come Sito di Importanza Comunitaria (SIC) per la presenza di 5 habitat naturali e seminaturali considerati di interesse
comunitario. Oggi, la riserva tutela il più vasto e peculiare complesso di salse della regione e uno tra i più complessi d’Europa. Il nucleo centrale - Area a riserva integrale - è costituito da un’ampia conca nella quale emergono una ventina di apparati tra coni e polle, dai quali fuoriescono acque salate miscelate ad argilla e idrocarburi: le Salse di Nirano. L’area è visitabile in tutte le stagioni, ma nel periodo estivo si consiglia di evitare le ore più calde e soprattutto la zona dei calanchi, perché completamente esposta al sole. La Riserva diventa inospitale anche dopo le piogge a causa del terreno fortemente argilloso. LE SALSE: VULCANI DI FANGO IN MINIATURA
Le Salse sono particolari sorgenti di acqua fangosa e salata (da cui il nome) in cui gorgogliano bolle di gas costituite per il 98% da gas metano. Questi “vulcani di fango” sono l’espressione superficiale della presenza, in profondità, di depositi di idrocarburi accompagnati da acque salate di origine marina. Le Salse vengono considerate fenomeni “pseudovulcanici”, in quanto hanno caratteristiche simili ai vulcani, ma hanno origini completamente diverse, non essendo collegate al magma ed essendo ASSOLUTAMENTE FREDDE. La forma degli apparati di emissione dipende dalla quantità di acqua: in caso di fanghi densi si formano coni sporgenti dal suolo, da cui il termine “vulcani di fango”, in caso di fanghiglie molto liquide, i crateri descrivono delle depressioni sub-circolari a forma di caldera, dove i gas gorgogliano all’interno di piccole polle.