09/03/2023
Sulla carenza di medicina di base e il caos che si sta generando abbiamo ritenuto di interrogare il Sindaco perché il problema può assumere dimensioni preoccupanti dato il numero di cittadini rimasti senza medico e la riduzione oraria dell'assistenza pediatrica.
Qui il testo integrale dell'interrogazione:
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OGGETTO: INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA SULLA CARENZA
DELLA MEDICINA DI BASE SUL TERRITORIO COMUNALE
Premesso che:
-qualche giorno fa l’amministrazione comunale ha pubblicato un post facebook dal titolo “Emergenza medico di base: Chiarimenti”;
-da qualche giorno circolano i nuovi orari, che a partire dal prossimo 16 marzo osserverà il medico di pediatria generale, che assumendo servizio sulla città di Cefalù, ridurrà gli attuali tre giorni diricevimento a settimana ad un solo giorno (unica fascia mattutina);
Dato atto che:
-ogni cittadino iscritto al Servizio sanitario nazionale (SSN) ha diritto a un medico di base (o medico di famiglia) che, conoscendo approfonditamente lo stato di salute dei propri pazienti, è in grado di guidarli in tutto il percorso terapeutico all’interno delle strutture del SSN;
– il pediatra, medico di fiducia preposto alla tutela dell’infanzia, dell’età evolutiva e dell’adolescenza, si occupa di prevenzione, cura e riabilitazione dei bambini e dei ragazzi tra 0 e 14 anni e ogni bambino, sin dalla nascita, deve avere il suo pediatra per poter accedere a tutti i servizi e alle prestazioni
garantite dal Servizio sanitario nazionale (SSN);
– nell’ambito dei servizi sanitari erogati nel territorio, inoltre, il servizio di Guardia medica (Servizio medico di continuità assistenziale) garantisce l’assistenza medica gratuita di base ambulatoriale, o a domicilio, per situazioni che rivestono carattere di urgenza e che si verificano durante le ore notturne,
nei giorni festivi e prefestivi;
Rilevato che centinaia di assistiti si trovano senza medico di base e tra loro tanti sono anziani e presentano patologie gravi. D’altronde, gli altri medici di famiglia che operano sul territorio comunale sono già massimalisti e di conseguenza non sono attualmente garantiti i livelli essenziali di assistenza, con grave pregiudizio per la salute pubblica.
Ritenuto che anche la riduzione degli orari di presenza del pediatra comporterà disagi alla popolazione e che complessivamente la carenza dei medici di base sul territorio può assumere dimensioni preoccupanti.
I sottoscritti consiglieri del gruppo democrazia progresso e libertà
chiedono
-quali azioni, il SIG. SINDACO anche nella qualità massima autorità sanitaria locale, ha avviato e intende portare avanti nella risoluzione del problema evidenziato;
-di conoscere lo stato dell’arte dell’interlocuzione con l’Asp sulle evidenti difficoltà causate alla comunità e ai cittadini del comune di Pollina per la carenza di assistenza dei pazienti rimasti senza medico di base e per la riduzione oraria dell’assistenza prestata dal medico pediatra.