Finalesi in MoVimento 2024 è un gruppo di cittadini che si sono attivati x formare un progetto politico che in seguito, ha intenzione di confluire in una lista civica aperta anche ad altre formazioni cittadine, con idee Progressiste, Ecologiste e Sociali. Il gruppo, formato esclusivamente da cittadini attivi si propone di riportare su scala comunale i cinque punti cardine del movimento nazionale:
Acqua Pubblica, Trasporti, Sviluppo, Connettività e Ambiente. Nel gruppo vogliamo far confluire temi, idee e proposte di ispirazione anche ecologista e vogliamo promuovere in primis la partecipazione diretta dei cittadini alla gestione della cosa pubblica, tramite forme di democrazia diretta. Tutti noi del gruppo abbracciamo le teorie della decrescita sostenendo la creazione di posti di lavoro "verdi" e il rifiuto di progetti inquinanti e costosi, le cosiddette "grandi opere", che nascondono alla base un'intensa speculazione edilizia. Con la nostra attività, e il contributo di tutti i Finalesi, vorremmo promuovere il risparmio energetico, l'eliminazione dei rifiuti urbani, la mobilità sostenibile, la protezione del territorio dalla cementificazione e la diffusione di un sistema di connettività alla rete gratuita. Se sono incensurate, non iscritte a un altro partito o movimento politico, se si riconoscono nel programma, per loro le porte sono e saranno sempre aperte. Non ci sono italiani di serie A o di serie B. Nel merito delle votazioni nei Comuni e nelle Regioni, il M5S ha votato finora le proposte considerate attinenti al suo programma, chiunque le avesse fatte. E questo è ciò che farà in Parlamento, in Regione e nei Comuni. Il M5S si è alleato e si alleerà con i movimenti di cui condivide gli obiettivi, come è avvenuto per i No Tav, i No Gronda, l'acqua pubblica, i rifiuti zero, i No Dal Molin, il nucleare e tanti altri. Le porte per i partiti, anche per quelli riverginati, sono invece chiuse, serrate per sempre. Alle foglie di fico chiedo di non fare correnti d'aria. Il M5S vuole realizzare la democrazia diretta, la disintermediazione tra Stato e cittadini, l'eliminazione dei partiti, i referendum propositivi senza quorum: il cittadino al potere. Solo chi a coraggio si mette in gioco e non delega il suo futuro ad altri.