CARC Natura - Oasi Le Meleghine

CARC Natura - Oasi Le Meleghine ATTIVITÀ DI INANELLAMENTO A SCOPO SCIENTIFICO IN OASI NATURALISTICA. SEZIONE NATURA DELL'ASSOCIAZIONE C.A.R.C. DI FINALE EMILIA.

PER ASSISTERE A SESSIONI DI INANELLAMENTO PRESSO L'OASI "LE MELEGHINE", CONTATTATECI TRAMITE MESSANGER, VI DAREMO OGNI INFO.

Buona serata con il tramonto dell'oasi. Foto Ivan Gallini
09/06/2026

Buona serata con il tramonto dell'oasi.
Foto Ivan Gallini

Oggi vi raccontiamo qualcosa su un bellissimo rapace notturno: il Gufo comuneIl Gufo comune (Asio otus) è uno dei rapaci...
08/06/2026

Oggi vi raccontiamo qualcosa su un bellissimo rapace notturno: il Gufo comune
Il Gufo comune (Asio otus) è uno dei rapaci notturni più affascinanti dei nostri boschi. Elegante e silenzioso, si riconosce subito per i suoi occhi arancioni e per i caratteristici ciuffi auricolari, che non servono per sentire ma per comunicare stati d’animo e mimetizzarsi meglio tra i rami.
Di giorno resta immobile, perfettamente confuso con la corteccia; al calare della notte diventa un cacciatore preciso, capace di volare senza fare rumore grazie alla struttura speciale delle sue piume.
Vive in boschi di conifere, filari, siepi e campagne alberate, ed è diffuso in gran parte d’Europa e dell’Asia. In Italia è più presente di quanto sembri, ma la sua natura discreta lo rende difficile da osservare.
Si nutre soprattutto di micromammiferi come topi e arvicole, che individua grazie a un udito finissimo, in grado di percepire anche il più lieve fruscio nell’erba.Per la riproduzione non costruisce un nido proprio: preferisce riutilizzare quelli abbandonati da cornacchie e gazze.
La femmina depone da 2 a 6 uova e i piccoli, una volta usciti dal nido, restano nei dintorni emettendo richiami fischiati che spesso si sentono nelle notti primaverili.
Tra le sue curiosità più affascinanti c’è il comportamento invernale: il gufo comune può formare dormitori collettivi con decine di individui sullo stesso albero, un fenomeno raro tra i rapaci.
I giovani, nelle prime settimane fuori dal nido, sono chiamati “ramaioli” perché si arrampicano goffamente tra i rami prima di imparare a volare bene.
Quando si sente minacciato, il gufo si “assottiglia”, diventando stretto e verticale come un ramo: un vero maestro del mimetismo.
Foto Ivan Gallini

Un sincero ringraziamento al Prof. Francesco Petretti per la splendida lezione che ha condiviso oggi presso il CARC di F...
30/05/2026

Un sincero ringraziamento al Prof. Francesco Petretti per la splendida lezione che ha condiviso oggi presso il CARC di Finale Emilia.
La sua capacità di unire rigore scientifico, passione e profondità umana ha trasformato un incontro in un vero viaggio dentro il futuro della nostra fauna e del nostro rapporto con la natura. Le sue parole hanno acceso curiosità, offerto consapevolezza e ricordato a tutti noi quanto sia prezioso il patrimonio naturale che ci circonda.
La chiarezza con cui ha saputo raccontare temi complessi, unita alla sua esperienza sul campo, ha reso la lezione un momento di crescita per tutti: appassionati, studenti, volontari e cittadini. Grazie Professore, per il tempo, la competenza e l’entusiasmo che ha portato qui a Finale Emilia.
La sua presenza è stata un onore e un dono per la nostra comunità, che oggi esce più ricca, più attenta e più motivata a proteggere ciò che abbiamo di più fragile e prezioso.
Ringraziamo inoltre il Presidente del CARC, tutto il suo staff e Raffaele Gemmato per aver reso possibile questo meraviglioso incontro.

Vi ricordiamo l'appuntamento di sabato pomeriggio alle ore 16.00 presso la sede di .carc ! Vi aspettiamo numerosi!
27/05/2026

Vi ricordiamo l'appuntamento di sabato pomeriggio alle ore 16.00 presso la sede di .carc ! Vi aspettiamo numerosi!

Oggi vi parliamo di lei, la Spatola bianca (Platalea leucorodia)...La Spatola bianca è uno degli uccelli più eleganti e ...
22/05/2026

Oggi vi parliamo di lei, la Spatola bianca (Platalea leucorodia)...

La Spatola bianca è uno degli uccelli più eleganti e riconoscibili delle zone umide. Il suo tratto distintivo è il lungo becco appiattito a forma di spatola, che utilizza come un vero strumento di pesca: lo immerge nell’acqua bassa e lo muove rapidamente da un lato all’altro, percependo con estrema sensibilità ogni piccolo movimento delle prede. Alta fino a 85 cm, con un’apertura alare che può superare i 130 cm, presenta un piumaggio completamente bianco, mentre in periodo riproduttivo sfoggia un raffinato collare giallo‑ocra e un ciuffo nucale più evidente.

Predilige ambienti ricchi di acqua bassa e tranquilla: lagune costiere, paludi, canneti, saline e foci fluviali, dove può muoversi in gruppi numerosi. È infatti una specie fortemente gregaria, sia durante l’alimentazione sia nei dormitori serali, che spesso condivide con aironi e ibis. La sua dieta è varia e comprende piccoli pesci, crostacei, insetti acquatici, molluschi e talvolta materiale vegetale; la tecnica di foraggiamento “a rastrello” le permette di setacciare grandi superfici in poco tempo.

La Spatola è diffusa tra Europa, Asia e Nord Africa. In Italia è presente come migratrice e svernante, con nidificazioni regolari soprattutto in Emilia‑Romagna, dove negli ultimi decenni la specie ha mostrato una lenta ma costante espansione. Nidifica in colonie, spesso su alberi sommersi o in f***e cannucce, costruendo un nido voluminoso di rami e vegetazione. Depone in genere 3–4 uova, e i pulcini, sebbene inizialmente goffi, diventano presto attivi e seguono gli adulti nei primi spostamenti.

Le popolazioni europee migrano verso l’Africa tropicale per lo svernamento, seguendo rotte che attraversano il Mediterraneo e le coste nordafricane. In Italia la specie è osservabile soprattutto nei passaggi primaverili (aprile‑maggio) e autunnali (settembre), quando gruppi anche numerosi si fermano nelle zone umide per alimentarsi.

Pur essendo classificata come Least Concern a livello globale, in Italia la Spatola è considerata Vulnerabile, poiché fortemente dipendente dalla qualità degli habitat umidi, tra i più minacciati da bonifiche, inquinamento e disturbo antropico. La sua presenza è quindi un importante indicatore ecologico: dove la Spatola prospera, l’ambiente è sano.

Tra le curiosità, la specie è sorprendentemente silenziosa: emette vocalizzi solo nelle colonie riproduttive, spesso suoni gutturali e sommessi. In volo mantiene il collo disteso, come gli aironi, ma il battito d’ali è più regolare e meno ampio. È inoltre una delle poche specie europee che utilizza il becco come un vero “sensore tattile”, grazie a una f***a rete di corpuscoli sensoriali.
Foto Ivan Gallini

Ringraziamo i numerosi partecipanti alla passeggiata Carc Natura di questa mattina. Vedere tante persone interessate all...
17/05/2026

Ringraziamo i numerosi partecipanti alla passeggiata Carc Natura di questa mattina. Vedere tante persone interessate alla nostra Oasi e all'attività di inanellamento ci spinge a fare sempre meglio!

Un appuntamento imperdibile per chi ama la natura e vuole capire davvero quale destino attende la fauna del nostro Paese...
05/05/2026

Un appuntamento imperdibile per chi ama la natura e vuole capire davvero quale destino attende la fauna del nostro Paese.
Sabato 30 maggio 2026, alle 16:00, Finale Emilia ospita un incontro di grande valore scientifico e culturale: “Il futuro della fauna italiana”, una conferenza aperta al pubblico che si terrà presso la Sala Conferenze CARC, in Via Comunale Rovere 31/E.

A guidarci in questo viaggio tra biodiversità, conservazione e sfide ambientali sarà il Prof. Francesco Petretti, docente universitario, biologo, ornitologo, divulgatore scientifico e volto noto della televisione italiana. Con la sua esperienza e la sua capacità comunicativa offrirà uno sguardo lucido e appassionato sullo stato della fauna italiana e sulle prospettive per i prossimi anni.

L’incontro è gratuito e rappresenta un’occasione preziosa per appassionati, fotografi naturalisti, studenti, famiglie e chiunque desideri comprendere meglio il rapporto tra uomo, ambiente e specie selvatiche.

Vi aspettiamo tutti con grande piacere per condividere insieme un pomeriggio dedicato alla natura e alla conoscenza.

Per informazioni:
www.carcfinale.it[email protected]
Tel. 0535 93124 – Cell. 3381110252

❌️AVVISO IMPORTANTE❌️Un appuntamento imperdibile per chi ama la natura e vuole capire davvero quale destino attende la f...
05/05/2026

❌️AVVISO IMPORTANTE❌️
Un appuntamento imperdibile per chi ama la natura e vuole capire davvero quale destino attende la fauna del nostro Paese.
Sabato 30 maggio 2026, alle 16:00, Finale Emilia ospita un incontro di grande valore scientifico e culturale: “Il futuro della fauna italiana”, una conferenza aperta al pubblico che si terrà presso la Sala Conferenze CARC, in Via Comunale Rovere 31/E.
A guidarci in questo viaggio tra biodiversità, conservazione e sfide ambientali sarà il Prof. Francesco Petretti, docente universitario, biologo, ornitologo, divulgatore scientifico e volto noto della televisione italiana. Con la sua esperienza e la sua capacità comunicativa offrirà uno sguardo lucido e appassionato sullo stato della fauna italiana e sulle prospettive per i prossimi anni.
L’incontro è gratuito e rappresenta un’occasione preziosa per appassionati, fotografi naturalisti, studenti, famiglie e chiunque desideri comprendere meglio il rapporto tra uomo, ambiente e specie selvatiche.
Vi aspettiamo tutti con grande piacere per condividere insieme un pomeriggio dedicato alla natura e alla conoscenza.
Per informazioni:
www.carcfinale.it[email protected]
Tel. 0535 93124 – Cell. 3381110252

La Volpoca, (Tadorna tadorna) è un’anatra di grandi dimensioni, dal piumaggio fortemente contrastato e dal comportamento...
04/05/2026

La Volpoca, (Tadorna tadorna) è un’anatra di grandi dimensioni, dal piumaggio fortemente contrastato e dal comportamento unico, che la rende una delle specie più riconoscibili delle zone umide europee.

Classificazione: Anseriformes · Anatidae
Dimensioni: 55–65 cm · Apertura alare 90–113 cm · Peso 900–1.400 g

Aspetto: corpo bianco con bande nere, collare bruno‑ruggine sul petto, testa nero‑verde lucente. Il maschio presenta un evidente bernoccolo rosso sul becco in periodo riproduttivo.

In volo: contrasto netto bianco‑nero, ali con copritrici bianche e remiganti scure, testa scura ben visibile.

Distribuzione: diffusa in Europa e Asia; in Italia è migratrice, svernante e localmente nidificante, con presenze stabili in Sardegna e aree costiere e interne della Pen*sola.

Habitat: lagune, saline, stagni costieri, dune sabbiose e, più raramente, laghi interni.
Comportamento: gregaria fuori dalla stagione riproduttiva, territoriale durante la nidificazione; cammina agilmente e vola in formazioni ordinate.

Alimentazione: onnivora; insetti, molluschi, crostacei, semi ed erbe raccolti in acque basse e fanghi.

Riproduzione: caratteristica la nidificazione in tane sotterranee, spesso vecchie tane di volpi o tassi. Depone 7–12 uova (talvolta molte di più se disturbata), incubazione 26–31 giorni, giovani indipendenti dopo circa 40–45 giorni.

Conservazione: in Italia è considerata Vulnerabile a causa della perdita di habitat, disturbo e predazione.
Foto Ivan Gallini

❌️❌️❌️ ️In questo post, sempre disponibile tra i primi in alto sulla pagina CARC Natura, raccoglieremo nel tempo tante c...
04/05/2026

❌️❌️❌️ ️In questo post, sempre disponibile tra i primi in alto sulla pagina CARC Natura, raccoglieremo nel tempo tante curiosità dedicate ai vari esemplari di avifauna che incontriamo durante le nostre uscite.
Sarà una sorta di scheda tecnica permanente, aggiornata di volta in volta, dove racconteremo caratteristiche, comportamenti, habitat e abitudini delle diverse specie.
Per ogni esemplare descritto qua sotto troverai un link dedicato, posizionato proprio sotto al suo nome: ti basterà cliccarlo per accedere direttamente alla scheda completa dell’uccello che vuoi conoscere meglio, con tutte le informazioni principali raccolte in un unico spazio.
Un punto di riferimento semplice, immediato e sempre consultabile per chi ama osservare, imparare e lasciarsi sorprendere dal mondo dell’avifauna.
Cliccate i link qua sotto per saperne di più.⤵️

IL CORRIERE PICCOLO (Charadius dubius)
https://www.facebook.com/share/p/18XVJfhM4n/

LA VOLPOCA (Tadorna tadorna)
https://www.facebook.com/share/p/1DuRVgf9NE/

LA SPATOLA (Platalea leucorodia)
https://www.facebook.com/share/p/18nbiwEj63/

IL GUFO COMUNE
https://www.facebook.com/share/p/1CxMzLDaZo/

Indirizzo

Via Comunale Rovere, 31/E
Finale Emilia
41034

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