Filottrano, cosa è cambiato

Filottrano,  cosa è cambiato Ho raccolto alcune cartoline di Filottrano e mi sono chiesto, ma cosa è cambiato? Lo scopo di questa pagina è puramente culturale.

Intendo precisare che non ci sono motivi ideologici, politici o di lucro.

Cartolina spedita il 16-09-1904. Di cose cambiate ce ne sono, via Fonte dei Cavalli oggi via Vittorio Veneto. Si può not...
24/12/2025

Cartolina spedita il 16-09-1904. Di cose cambiate ce ne sono, via Fonte dei Cavalli oggi via Vittorio Veneto. Si può notare sulla parte destra panettoni bianchi in cemento per delimitare l'area e una canaletta, forse uno scolo per l'acqua oppure un abbeveratoio per i cavalli? . Persone con mantelli che si dirigono in paese, gonne lunghe e cappelli, un carretto li precede. Non c'è ancora la ciminiera della filanda da seta, probabilmente fu edificata nei primi del 900 e ovviamente nemmeno la torre dell'acquedotto costruita negli anni 30. Invece sempre sulla destra si può notare la chiesa dedicata a Santa Maria Assunta ( Pieve) con il suo campanile ma... si può notare una torre che ora non esiste più, mistero? Era la cupola centrale della stessa Chiesa poi distrutta durante l'ultimo evento bellico e non ricostruita (più dettagli nei commenti). Poi... poche abitazioni e tanta campagna.

25/04/2025

Onore ai caduti del 30 giugno 1944, Con il Sindaco Natale Marzi autorità e tante persone che hanno vissuto sulla propria pelle il terrore dell'eccidio.

Wikipedia: "L'anniversario della Liberazione d'Italia, conosciuto anche come festa della Liberazione o semplicemente 25 aprile, è una festa nazionale della Repubblica Italiana. La ricorrenza commemora la liberazione del Paese dall'occupazione nazista e dal regime fascista, avvenuta al termine della seconda guerra mondiale, e rappresenta il culmine della lotta della Resistenza italiana contro il nazifascismo.

È un giorno fondamentale per la storia d'Italia, come simbolo della lotta condotta dai partigiani e dall'esercito a partire dall'8 settembre 1943 (giorno in cui gli Italiani seppero dell'armistizio di Cassibile, appena firmato con gli Alleati).

Santuario della Beata Vergine di Tornazzano costruito nel 1350, prima del restauro in cui è stata modificata la facciata...
04/04/2025

Santuario della Beata Vergine di Tornazzano costruito nel 1350, prima del restauro in cui è stata modificata la facciata.
Sul muretto seduti a fianco della chiesa due persone che dialogano, forse uno è un religioso. Una fila di case bianche abitate dai residenti della frazione. Dalla strada sale una donna, ha un cesto sulle spalle, raccoglierà i panni stesi sulla recinzione di filo spinato, il sole li ha asciugati e sanificati. A destra della strada un cumulo di breccino da usare al bisogno e pietre che delimitano la strada con il fosso.
La Chiesa e di conseguenza la Frazione deve il suo nome alla volgarizzazione del termine “tornar sano”, difatti il Santuario ospita due reliquie che nei secoli hanno elargito numerose guarigioni, si tratta di un affresco del 14esimo secolo della Vergine con Bambino e un pezzo di colonna romana, che secondo la leggenda venne usata come seduta per la preghiera di San Rocco.

La cartolina riporta la data di spedizione 08/12/1904.

22/02/2025

Nel 1812, a testimoniare che fra i Filottranesi la cultura era ben viva, vi fu costruito anche un bel teatro con tre ordini di palchi in seguito finemente decorati con motivi mitologici eseguiti da Filippo Starnari, famoso pittore locale.
Il teatro purtroppo, per far spazio agli uffici, fu demolito durante i lavori di restauro eseguiti nel 1935.

https://digilander.libero.it/lucianogasparetti/comune.html

La Filanda da seta, cartolina animata da Filottranesi sulla strada, un temerario cammina sul muretto, il campanile e i v...
24/01/2025

La Filanda da seta, cartolina animata da Filottranesi sulla strada, un temerario cammina sul muretto, il campanile e i viali. La cartolina non è viaggiata.
Luciano Gasparetti:
'A filandra.
La sua ciminiera resa scura dalla fuliggine, prima che fosse costruita la torre dell'acquedotto svettava alta al di sopra di ogni altro edificio del paese e rendeva inconfondibile il profilo di Filottrano a chiunque venisse, da Jesi, da Osimo o da Macerata. Quando, in corriera, tornavo dall'Accademia per le vacanze e la scorgevo da lontano, provavo sempre un po' di emozione. Nel '45, reduce da due anni di guerra che neanche alla nostra città aveva risparmiato lutti e rovine, la vidi dalla cima della salita della Cesarina; ne fui sorpreso perché, forse inconsciamente, non me l'aspettavo. Invece c'era ancora; un po' sbrecciata dai colpi di cannone, ma era sempre là e la mia commozione fu grande. Ero a casa.
La filanda è stata per parecchi decenni una importante risorsa economica per molti Filottranesi. La sua presenza infatti fece sì che nel territorio si sviluppasse la bachicoltura. Tante famiglie, in campagna e nelle frazioni, si dedicavano all'allevamento del baco da seta e incrementavano gli scarsi guadagni conferendo i bozzoli alla filanda. Fino agli anni immediatamente precedenti la seconda guerra mondiale erano una quarantina le donne che vi lavoravano. Si riconoscevano dalle mani sbiancate e con la pelle raggrinzita dal continuo contatto con l'acqua bollente.Era un lavoraccio, ma per mogli e figlie di operai e artigiani, la massima aspirazione era quella di esservi assunte come operaie.
-Fo 'a filandràra- dicevano con orgoglio e soddisfazione.
Il suono della sua sirena scandiva e influenzava la giornata dei Filottranesi annunciando l'inizio e la fine dell'orario di lavoro che tra mattino e pomeriggio era di dodici ore e serviva anche da orologio.
-Che ora sarrà ?-. -Sarrà 'e sei e mezze..., è poco che ha sonato a filandra...-.
Finita la guerra la filanda danneggiata non riprese più la sua attività. La ciminiera pericolante fu demolita mattone per mattone dai vigili del fuoco nel '61 o '62 e anche quello fu un avvenimento.
https://digilander.libero.it/lucianogasparetti/dialetto/page113.html

Il francobollo della cartolina precedentemente postata.
25/12/2024

Il francobollo della cartolina precedentemente postata.

Spedita il 25 marzo 1978. Fornace Cingolani e  albori della zona industriale di Filottrano.
25/12/2024

Spedita il 25 marzo 1978. Fornace Cingolani e albori della zona industriale di Filottrano.

La cartolina riporta il timbro di spedizione del 08/10/1904. Arco privo di orologio. Persone che camminano verso l'uscit...
07/08/2024

La cartolina riporta il timbro di spedizione del 08/10/1904.
Arco privo di orologio.
Persone che camminano verso l'uscita dell'allora corso Vittorio Emanuele, a sinistra una signora con abito lungo e fazzoletto legato si avvia verso le campagne, non è dato sapere se è entrata per acquistare o vendere in una delle tante botteghe con le porte arcuate e portoni di legno, uno di questi esercizi espone all'esterno la merce, forse abiti. A destra sullo stipite interno della terza porta sembra di leggere la scritta verticale "Barbiere". Non vi è traccia di fili elettrici, ci sono invece in tutti i negozi dei porta lanterna in ferro con il riccio a forma di esse rovesciata, si nota inoltre delle pietre a ridosso del marciapiede per permettere ad una ruota o carriola di salire probabilmente per il carico e scarico.

Grande partecipazione di tutte le età.Superstiti della conclusione di una fase tragica della storia del nostro Paese,  l...
25/04/2024

Grande partecipazione di tutte le età.
Superstiti della conclusione di una fase tragica della storia del nostro Paese, liberazione dal nazifascismo.
Foto/cartolina non viaggiata.

La cartolina è viaggiata e riporta la data del 7 settembre 1913.Persone eleganti come i loro cappelli, distinti signori ...
31/03/2024

La cartolina è viaggiata e riporta la data del 7 settembre 1913.

Persone eleganti come i loro cappelli, distinti signori magari di casta nobiliare. Persiane chiuse ombre lunghe probabilmente tarda mattinata, si recano a qualche cerimonia importante?
Sulla sinistra il negozio di stoffe, sulla destra la Chiesa delle Stimmate e in fondo l'arco non aveva l'orologio.

Mi è' stato chiesto:
-Sapreste dirmi come sono cambiati i numeri civici in corso del popolo dopo aver cambiato nome da corso Vittorio Emanuele ?-
chi conosce la risposta commenti.

Guardando questa cartolina ho ipotizzato che forse non c'era una gran necessità di conoscere il numero civico, tutti si conoscevano anche con il soprannome ed al limite potevano scrivere (come in questo caso) la loro ubicazione su una cartolina postale...come una sorta di navigatore. Buona Pasqua di Pace.

Indirizzo

Filottrano

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Filottrano, cosa è cambiato pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi