29/05/2026
📌 La Regione non ha mai lasciato soli gli allevatori umbri colpiti dall’emergenza Blue Tongue: pagati i ristori alle imprese in tempi rapidi. L'Umbria è un modello di concretezza ed efficacia nel sostegno al mondo agricolo.
Lo abbiamo fatto nei mesi più difficili, quando l’epidemia ha interessato diversi allevamenti del territorio, mettendo sotto pressione imprese, famiglie ed economie locali che ogni giorno presidiano le aree interne e montane dell’Umbria.
Oggi quell’impegno si traduce in fatti concreti.
✅ Secondo il report trasmesso da Gepafin, agenzia regionale che ha gestito le pratiche, sono arrivate complessivamente 64 domande di indennizzo per la Blue Tongue. Di queste, 50 ristori sono già stati erogati, per un importo complessivo di 118.458,51 euro. Altre 3 operazioni sono in fase di erogazione, per ulteriori 2.767,25 euro. Le restanti domande sono state escluse o non ammesse per mancanza dei requisiti, irregolarità del DURC, mancata integrazione documentale o altre cause ostative emerse in istruttoria.
Dietro questi numeri c’è una scelta politica precisa: essere una Regione vicina alle imprese agricole non solo nelle parole, ma nella capacità di costruire risposte, attivare strumenti e arrivare ai pagamenti in tempi rapidi.
L’intervento è stato impostato già nel mese di luglio, nel pieno della fase emergenziale. Le domande sono poi state raccolte online attraverso la piattaforma Gepafin dal 4 novembre al 2 dicembre 2025. In pochi mesi si è arrivati all’istruttoria, alla definizione delle posizioni ammissibili e all’erogazione della gran parte delle risorse.
È un risultato importante, che conferma la capacità dell’Umbria di intervenire con tempestività, concretezza e senso di responsabilità.
💚 Per questo ringrazio gli uffici regionali, i servizi competenti e Gepafin per la celerità, il supporto tecnico e l’attenzione con cui sono state gestite le pratiche.