27/04/2026
Prossima iniziativa
Martedì 5 maggio, h. 17 Sala Agnelli
La favola dell'imperfezione: Pinocchio e la fatica di farsi umani
Conferenza di Giusi Quarenghi
Ricorre nel 2026 il bicentenario della nascita di Carlo (Lorenzini) Collodi. Oggi l’attualità di Collodi viene identificata con Pinocchio e con la sua capacità di essere contemporaneo di ogni epoca e di ogni stagione letteraria, ma Carlo Lorenzini non è stato solo Pinocchio: egli fu giornalista, quasi “inviato di guerra” durante le guerre d’indipendenza; molti dei suoi testi, come Giannettino, furono adottati nelle scuole; fu anche traduttore , soprattutto di fiabe, e autore teatrale; da giornalista, fondò e diresse numerosi giornali, tra cui “Il Lampione”. Nel 1881 pubblicò la prima puntata della Storia di un burattino sul “Giornale per i bambini”. Pinocchio vanta centinaia di traduzioni e rappresenta il libro italiano più diffuso al mondo. Pinocchio è fiaba, romanzo di formazione, denuncia sociale, avventura picaresca e per questo si presta a innumerevoli letture e riletture. Giusi Quarenghi ne ha fatto una rilettura che le è valsa il Premio Andersen e a lei viene affidato il ricordo di Collodi e del suo Burattino che l’autrice sintetizza con queste parole: "Chissà se Carlo Collodi aveva un piano dell’opera prima di mettersi a scrivere la storia del suo burattino o se di volta in volta, puntata dopo puntata, si lasciava condurre dalla storia che stava scrivendo per scoprire dove lo portava. Certo è che l’ha portato a un finale che è poi stato costretto a cambiare dagli stessi lettori, della storia e suoi. La storia era ormai anche loro, dei lettori, e quello che volevano era solamente che procedesse, per scoprire, anche loro, dove li portava. L’abbiamo letto, Pinocchio, lo conosciamo bene; eppure rimane una lettura capace, ogni volta e ancora, di portarci altrove”.