06/08/2026
📖 Dai 𝑑𝑖𝑎𝑟𝑖 𝑑𝑖 𝑠𝑐𝑎𝑣𝑜… i 𝐩𝐢𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐚 𝐩𝐞𝐬𝐜𝐞!
🏺 Gli archeologi hanno dato questo nome a particolari piatti dalla vasca poco profonda, caratterizzati da una 𝑝𝑖𝑐𝑐𝑜𝑙𝑎 𝑐𝑎𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑎𝑙𝑒, probabilmente destinata a raccogliere salse o condimenti.
🧐 Nati ad Atene alla fine del V secolo a.C. e, successivamente, prodotti anche nelle botteghe dell'Italia meridionale, questi vasi erano decorati con grande maestria da 𝑐𝑒𝑓𝑎𝑙𝑖, 𝑜𝑟𝑎𝑡𝑒, 𝑏𝑎𝑣𝑜𝑠𝑒, 𝑠𝑐𝑜𝑟𝑓𝑎𝑛𝑖 e, talvolta, 𝑚𝑜𝑙𝑙𝑢𝑠𝑐ℎ𝑖 e 𝑐𝑜𝑛𝑐ℎ𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒.
Sui raffinati esemplari attici le creature marine sono raffigurate con straordinario realismo, mentre nelle produzioni italiote la decorazione diventa più libera e vivace.
A complemento delle ricche mense degli abitanti di Spina, profondamente legati alla pesca e alla raccolta dei molluschi, i piatti da pesce ebbero un grande successo e furono deposti in gran numero anche nei 𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒𝑑𝑖 𝑓𝑢𝑛𝑒𝑟𝑎𝑟𝑖, diventando uno dei reperti più caratteristici rinvenuti nelle necropoli.
👉 A Spina, porto aperto ai traffici del Mediterraneo, questi manufatti raccontano molto più del gusto per la buona tavola: testimoniano gli intensi rapporti con il mondo greco e il ruolo della città come luogo d'incontro tra culture, merci e tradizioni.