07/06/2022
Esprimiamo la nostra solidarietà al consigliere Luca D'Amelio per il modo in cui è stato pubblicamente offeso da parte del nostro primo cittadino durante una seduta consiliare.
Senza entrare nel merito della questione, come genitori e come cittadini ci preme solo sottolineare l'importanza dell'esempio che le Istituzioni DEVONO dare ai cittadini, soprattutto alle nuove generazioni alle quali si pretende insegnare la lotta al "BULLISMO".
Nel video si vede il titolare della massima carica rappresentativa locale, il Sindaco, rivolgersi con gratuita mancanza di rispetto al Consigliere di minoranza Luca d'Amelio.
L'offesa è assolutamente gratuita poiché il Sindaco fa riferimento, anziché alla questione di merito, alle elezioni scorse.... etichettando il consigliere come "candidato a perdere" che non potrà MAI governare.....profettizzando addirittura il futuro del Consigliere d'Amelio con certezza assoluta!
Ci meraviglia un simile atteggiamento irrispettoso, totalmente contrario alle più elementari norme di galateo istituzionale.
Chiediamo pertanto ai nostri Amministratori, soprattutto alle più alte cariche rappresentative di non limitarsi a "predicare bene" su argomenti sensibili quali:
"rispetto delle minoranze, politiche di inclusione, lotta alle discriminazioni e simili" ma si abbia la coerenza di razzolare bene!
È inutile entrare nelle scuole pretendendo di insegnare ai bambini a non approfittare mai della situazione di debolezza di un compagno se poi le più alte cariche rappresentative di una comunità danno un esempio simile ai cittadini.
Tra le altre cose, è bene sottolineare ancora che etichettare un membro della Amministrazione come "abituato a perdere" da parte di un Sindaco che ha vinto le elezioni per uno scarto di soli 200 voti oltre ad essere assolutamente fuori luogo è a dir poco RIDICOLO!
C'è modo e modo di eccepire una obiezione, di sostenere un contraddittorio.
C'è modo e modo.
Questo che modo è?
Dalle Istituzioni pubbliche i cittadini si aspettano almeno un BUON ESEMPIO!
Ne abbiamo diritto!
I nostri figli ci guardano e noi genitori pretendiamo
COERENZA TRA PAROLE E FATTI!