23/08/2026
𝐀𝐓𝐓𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐀 𝐅𝐀𝐑𝐄 𝐋𝐄 𝐏𝐑𝐄𝐃𝐈𝐂𝐇𝐄: 𝐋𝐄 𝐅𝐎𝐓𝐎, 𝐀 𝐕𝐎𝐋𝐓𝐄, 𝐓𝐎𝐑𝐍𝐀𝐍𝐎 𝐈𝐍𝐃𝐈𝐄𝐓𝐑𝐎.
Leggiamo l’ennesimo post di Fermignano Rinasce, che questa volta annuncia addirittura interrogazioni in Consiglio comunale e segnalazioni al Dipartimento Regionale di Protezione Civile per l’utilizzo dei DPI durante un intervento di pulizia.
Benissimo.
Quando si alza così tanto il ditino, però, sarebbe opportuno essere certi di avere le carte perfettamente in regola. Perché 𝐅𝐞𝐫𝐦𝐢𝐠𝐧𝐚𝐧𝐨 𝐞̀ 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐚, 𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐡𝐚 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐞, 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨, 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚 𝐥𝐞 𝐟𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐞.
E infatti sono bastate poche ore perché iniziassero ad arrivarci immagini decisamente interessanti.
Immagini nelle quali si vede 𝐂𝐚𝐩𝐮𝐜𝐜𝐢, 𝐚𝐥𝐥𝐨𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐆𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞, 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐧𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐦𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐠𝐫𝐮𝐩𝐩𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢, impegnato direttamente nel fiume Metauro 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐢 𝐃𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐝𝐢 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐈𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐮𝐚𝐥𝐞..
E qui la vicenda assume un contorno ancora più singolare: 𝐂𝐚𝐩𝐮𝐜𝐜𝐢 𝐭𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐢𝐧 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐞 𝐃.𝐋𝐠𝐬. 𝟖𝟏/𝟐𝟎𝟎𝟖.
Visto il livello della lezione che oggi Fermignano Rinasce pretende di impartire agli altri sui DPI, guardando quelle fotografie verrebbe quasi da dire che 𝐟𝐨𝐫𝐬𝐞, 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢, 𝐮𝐧 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐫𝐢𝐩𝐚𝐬𝐬𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐠𝐮𝐚𝐬𝐭𝐞𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞.
Oppure, evidentemente, 𝐥𝐞 𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐫𝐢𝐞𝐬𝐜𝐨𝐧𝐨 𝐦𝐞𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐢𝐧 𝐚𝐮𝐥𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐮𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨.
A questo punto la domanda viene spontanea: 𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐯𝐚𝐥𝐠𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐨𝐩𝐩𝐮𝐫𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐨𝐯𝐯𝐢𝐬𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐫𝐠𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐫𝐨𝐠𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐨𝐥𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐜’𝐞̀ 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐚𝐜𝐜𝐚𝐫𝐞?
Perché se il principio è quello della sicurezza — e su questo siamo assolutamente d’accordo — allora deve valere per tutti, ieri come oggi.
Se invece l’obiettivo è prendere una fotografia, costruirci sopra un caso politico e annunciare perfino il coinvolgimento del Dipartimento Regionale, allora consigliamo almeno di dare prima un’occhiata al proprio archivio fotografico.
Anzi, visto che hanno annunciato che porteranno la questione in Consiglio comunale, 𝐥𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐯𝐨𝐥𝐞𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐢.
Potrebbe essere l'occasione giusta per parlare seriamente di sicurezza, DPI e comportamenti corretti, magari mostrando anche qualche fotografia del passato.
Ma soprattutto, mentre qualcuno era impegnato sui social a cercare la polemica del giorno, 𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐜’𝐞̀ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐢 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐫𝐢𝐦𝐛𝐨𝐜𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐞 𝐦𝐚𝐧𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐞 𝐡𝐚 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐮𝐥𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐢𝐮𝐦𝐞.
A tutte le persone che hanno dedicato gratuitamente tempo, energie e fatica alla cura di un luogo così importante per Fermignano va 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐧𝐜𝐞𝐫𝐨 𝐫𝐢𝐧𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨.
E il lavoro non finisce qui: 𝐧𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐬𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐫𝐫𝐚̀ 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐩𝐨𝐧𝐝𝐚, mentre per la pulizia più consistente dell’area del Belvedere siamo in attesa che 𝐥’𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐥’𝐚𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢, che richiederanno l’impiego di pale e mezzi meccanici adeguati.
Quindi nessuno pensa che il lavoro di ieri fosse sufficiente a risolvere tutto. È stato un intervento concreto all’interno di un percorso che proseguirà nei prossimi giorni e che sarà completato con lavorazioni più importanti.
Questa è la differenza tra 𝐟𝐚𝐫𝐞 e limitarsi a fotografare chi fa.
Perché a forza di cercare ogni giorno la “figuraccia” degli altri, 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐞̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐠𝐮𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐜𝐡𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢.
Un consiglio, quindi: 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐭𝐨, 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐚𝐭𝐞 𝐛𝐞𝐧𝐞 𝐥𝐞 𝐟𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐞.
Perché i cittadini hanno buona memoria.
𝐄, 𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐞, 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐭𝐭𝐢𝐦𝐢 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢 𝐟𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐢.
Fermignano ha bisogno di altro e non di polemiche sterili continue.