27/07/2017
Chiariamo che il modello Fano é un modello di lavoro che Possibile ha messo in campo in città in vista delle elezioni politiche. Un modello di incontri, ascolti, condivisioni su valori, idee, proposte e progetti di sinistra. Rispetto, umiltà, coraggio, coerenza e credibilità sono le parole chiave. Rispetto delle ragioni e dell'esperienza dell'altro e non arroganza e autosufficienza. Umiltà nell'ascolto per superare le diffidenze, fare un passo indietro tutti per iniziare a camminare insieme. Coraggio delle idee da portate avanti a testa alta, senza ambiguità. Coerenza tra le parole e i fatti. Credibilità nelle proposte. Una sinistra seria non può mettere veti, anteporre personalismi al bene comune e neppure imporre leadership al necessario protagonismo di tutti.
L'esperienza fanese di unità della sinistra é un valore aggiunto ma, in quanto tale, deve mettersi a disposizione di un progetto più inclusivo. Le questioni locali meritano di essere affrontate in maniera partecipata e collegiale con molta serietá, tutti insieme, perché l'immobilismo contraddice la rapida evoluzione dello scenario politico. Nessuno mette in dubbio la credibilità delle scelte passate, ma é innegabile che la svolta a destra del Pd di questi anni meriti una riflessione seria e prese di posizione chiare. Come si fa a non portare avanti una battaglia a testa alta contro la privatizzazione della sanità in questa regione e a non proporre politiche sanitarie che rimettano al centro il diritto alla salute di tutti? L'appello lanciato da Possibile per un'unità della sinistra a livello nazionale va declinato anche a livello locale: mettiamoci tutti a disposizione della città, della gente delusa e scontenta che non si sente rappresentata da nessuno; apriamo un cantiere di ascolto e di rinnovamento culturale e politico in ogni territorio.