31/12/2025
Caro 2025,
come il 2024 sei stato un anno complicato, di quelli in cui a volte ci si sente soli, ma sono momenti che aiutano a riscoprirci, ci portano insegnamenti ed anche gioie più vere.
La perdita di Babbo e Sara si è fatta sentire, pesante, profonda, tanto da domandarsi il senso del tempo che si vive tutti i giorni. Quest’anno a dirvela tutta, non è stato Natale.
La risposta poi la si trova nella bellezza degli sguardi della famiglia e dei figli, di Silvia, Federico ed Alice, di una mamma, la mia, che lotta tutti i giorni per far contenti i nipoti nonostante sia svuotata nei sentimenti; la si trova in qualche buon amico che capisce e non si tira indietro, ed anche solo con un messaggio od una telefonata, ti fa sentire che c’è.
Poi c’è la società, le persone, che in questo 2025 ho fatto fatica a riconoscere: i rapporti umani sono stati sempre per me un valore di vita ed al centro della crescita di una comunità; purtroppo sembra siamo sempre più smarriti nei valori, con una incapacità sempre più evidente di instaurare legami profondi.
Prevale la paura nel futuro, quindi l’interesse personale a discapito di chiunque, dove la parola “prossimo” o “amico vero” conta fino a quando serve.
Io ho subìto molto questo atteggiamento di tanti “amici”: forse sarò ingenuo ma a me piace credere che siamo altro.
Anche in considerazione di questa amara consapevolezza, il 2025 ha portato la bellezza di scoprire verità e con essa anche amici, quelli veri… e da qui si può sicuramente ripartire.
Ho corso tanto in questo 2025, quasi 700 km, ed è stato rigenerante, per corpo e mente, alla ricerca di un qualcosa di migliore, delle basi sulle quali costruire partendo dalla necessità di non mollare….. mai.
In conclusione 2024 e 2025 sono stati duri e crudi ma sono i momenti in cui si scoprono verità che sono la base per i grandi insegnamenti e per le ripartenze.
Grazie, grazie ai pochi che hanno saputo esserci, grazie a voi son sicuro che il 2026 si aprirà con tanta forza e consapevolezza per poter continuare a costruire le cose belle.
Mi sorella amava la vita, e dobbiamo, insieme, essere in grado di renderla Bella.