28/08/2018
Sugli ODIATORI DI PROFESSIONE ecco un discorso tratto da "Il sole 🌞 bacia i belli 😎" di CHARLES BUKOWSKI 🍸🍸🍸(quello vero)...
INTERVISTATORE: La gente si prende la briga di scriverti lettere cariche di odio?
BUKOWSKI: Oh, sì. Un tizio in particolare me ne ha spedita una. Scriveva per "Open City" all'epoca; la gente che odia solitamente scrive su carta a righe; quei fogli di quaderno con le righe blu su fondo chiaro... e usano inchiostro pesante, nero, che ricorda il sangue, e calcano molto e sono molto sgrammaticati e il treno dei loro pensieri deraglia, si ferma e poi riprende, hai presente, saltano dei passaggi, saltano di palo in frasca. segui a malapena quello che stanno dicendo, ma senti l’odio cupo e pesante cheemanano. E di colpo ti insultano. Non lo fanno molto bene. lo fanno così male da nauseare.
Stavo andando all'ippodromo e avevo appena ricevuto una di queste lettere di odio e l'ho aperta e mi sono fermato sotto un albero al Wilton Place, e ho quasi vomitato. Non era per il fatto che pensavo avesse ragione; è per questo disprezzo strisciante, questo orrore, tutto questo... avrebbe potuto scriverlo a chiunque. Ha trovato me per caso e mi ha scritto. Ero a portata di mano. E mi ha fatto incazzare perché nell'articolo che ho scritto dopo - mi aveva detto dove stava, mi aveva detto che mi avrebbe insegnato a scrivere - sai. dopo quella lettera la cosa risultava davvero divertente! Comunque ho scritto l’articolo, e verso la fine ho fatto una dissertazione sulle lettere cariche di odio, odio, odio, e poi ho detto: “Oh, a proposito, bello mio, ancora una sola lettera di odio da te e verrò nel tuo hotel e ti ucciderò". Ero quasi certo di farlo. Mi aveva in pugno... ho pensato - hai presente. Delitto e castigo — c'è sempre gente che ero su quella lunghezza d’onda! Mi sarei impegnato per cancellarlo dalla faccia della terra. Mi aveva fatto proprio incazzare! Così ho pubblicato l'articolo e non ho ricevuto più lettere. Mi sono sbarazzato di lui. Quel tizio non voleva morire! (Ride) Oh, riesco a farli incazzare!