28/03/2026
SEGRETERIA DEL CIRCOLO PD ERICE
Erice, 28 marzo 2026
Con rinnovato spirito, guardando al futuro
Il Partito Democratico di Erice, a seguito dell’elezione di Ruggero Messina alla Presidenza del Consiglio comunale, si ricompatta e definisce con chiarezza il nuovo assetto del gruppo consiliare: Pietro Amodeo capogruppo, Sabina Bonfiglio vice capogruppo e Ruggero Messina componente. Ripartiamo con determinazione, rafforzando il nostro progetto politico e preparando sin da ora il terreno per le prossime elezioni amministrative, con la serietà e la responsabilità che ci contraddistinguono. Il recente passaggio della consigliera Sofia Mazzeo dalla maggioranza all’opposizione chiarisce definitivamente il quadro politico: finiscono le ambiguità, emergono le responsabilità. Prendiamo atto della scelta compiuta, ma non possiamo ignorare che, fin dall’inizio del mandato erano evidenti segnali di distanza dal progetto amministrativo: assenze, scarso contributo propositivo e posizioni spesso incoerenti con la maggioranza. Oggi si apre una fase nuova. E noi la affrontiamo senza esitazioni: con coerenza, con serietà e con il rispetto del mandato ricevuto dai cittadini. Le dichiarazioni della sindaca Toscano in Consiglio comunale si inseriscono pienamente in questo solco: la politica, quella vera, è servizio, è rispetto della verità, è assunzione di responsabilità. Non è opportunismo, né ricerca di visibilità personale. Non esiste alcuno “scricchiolio” del potere così come afferma Mazzeo, la politica è servizio alla comunità, ma esiste una linea chiara: la coerenza non può essere a fasi alterne, né piegata a logiche personali che generano soltanto delusioni. I risultati dell’azione amministrativa sono concreti e verificabili. Il Comune di Erice continua a garantire un bilancio sano, approvato nei tempi previsti, nonostante le difficoltà legate ai tagli della spesa corrente. Si può sempre fare di più, ma ciò che è stato fatto è sotto gli occhi di tutti. Diversamente, i continui cambi di posizione di alcuni consiglieri dell’opposizione nel corso della legislatura rappresentano un uso discutibile del consenso elettorale, lontano dal rispetto dovuto ai cittadini. Perché la politica non è trasformismo, non è convenienza: è responsabilità. E la responsabilità si fonda su un principio non negoziabile: la legalità, che non si proclama a parole, ma si pratica ogni giorno, con coerenza, trasparenza e rispetto delle istituzioni.
Il Segretario
Vito Brillante