Fratelli d'Italia - Città di Eboli

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11 Settembre 2001Per non dimenticareSono passati 25 anni da quella mattina che cambiò per sempre la storia del mondo. Qu...
11/09/2026

11 Settembre 2001
Per non dimenticare

Sono passati 25 anni da quella mattina che cambiò per sempre la storia del mondo.

Quel giorno, 19 terroristi di al-Qaeda, guidata da Osama bin Laden, dirottarono quattro aerei di linea. Due colpirono le Torri Gemelle del World Trade Center a New York, uno il Pentagono e il quarto, il volo United 93, precipitò in Pennsylvania dopo la reazione dei passeggeri.

I 19 attentatori erano:

- Mohamed Atta
- Abdulaziz al-Omari
- Waleed al-Shehri
- Wail al-Shehri
- Satam al-Suqami
- Marwan al-Shehhi
- Fayez Banihammad
- Mohand al-Shehri
- Hamza al-Ghamdi
- Ahmed al-Ghamdi
- Hani Hanjour
- Khalid al-Mihdhar
- Nawaf al-Hazmi
- Majed Moqed
- Abdulaziz al-Omari
- Ahmed al-Haznawi
- Saeed al-Ghamdi
- Ziad Jarrah
- Ahmed al-Nami

2.977 persone innocenti persero la vita, oltre ai 19 dirottatori.
Tra loro c’erano cittadini di decine di Paesi, soccorritori, vigili del fuoco, agenti di polizia e persone che quel mattino stavano semplicemente andando al lavoro.

Ricordare non significa alimentare odio. Significa dare un nome alle vittime, ricordare il dolore delle loro famiglie e non dimenticare ciò che accadde.

Alle vittime, ai soccorritori e a tutte le famiglie colpite va il nostro ricordo.

🕊️
11 settembre 2001 — per non dimenticare.

09/09/2026





Eboli, sicurezza e manutenzione devono essere una prioritàAd Eboli la sicurezza continua ad essere il grande tema rimoss...
06/09/2026

Eboli, sicurezza e manutenzione devono essere una priorità

Ad Eboli la sicurezza continua ad essere il grande tema rimosso, richiamato nei momenti di maggiore tensione e troppo spesso accantonato quando si passa dagli annunci alla realtà quotidiana.

Negli ultimi periodi si registrano ancora corse in moto sul viale e nelle aree urbane più frequentate, con rischi evidenti per residenti, famiglie e automobilisti. Non si tratta soltanto di malcostume. È il segnale di una presenza sul territorio che deve essere rafforzata e di un sistema di controllo che deve diventare più efficace.

La videosorveglianza, così com’è, non basta. Serve un sistema adeguato, funzionante, costantemente manutenuto e integrato con le Forze dell’Ordine. Telecamere e lettura targhe devono essere strumenti operativi stabili, capaci di prevenire, individuare e ricostruire i fatti, contribuendo concretamente alla sicurezza della città.

La sicurezza va affrontata senza ambiguità, con rispetto verso chi vive onestamente il territorio e fermezza verso chi delinque, indipendentemente dalla nazionalità. Chi commette un reato deve essere individuato e sottoposto alle misure previste dalla legge.

Ad Eboli e in provincia di Salerno gli episodi di cronaca continuano a ricordarci quanto sia necessario mantenere alta l’attenzione. Furti, scippi, rapine e altre situazioni di criticità non possono essere affrontati soltanto dopo che sono avvenuti. La sicurezza deve diventare una politica costante di prevenzione e presidio del territorio.

In questo momento, con le elezioni che si avvicinano, si parla di finanziamenti importanti, progetti e nuove opportunità per il territorio.
Le mobilitazioni per le aree di interesse sono positive e vanno sostenute.
Con finanziamenti milionari in corso, ogni opera deve essere accompagnata da sicurezza, manutenzione, pulizia, vigilanza e cura costante del bene pubblico. Senza questi presidi, anche gli investimenti più importanti rischiano nel tempo di essere compromessi dal degrado, abbandono, incuria e dall’inciviltà.

Piazza Pezzullo rappresenta un esempio che deve far riflettere. La riqualificazione di un’area non può esaurirsi nella realizzazione dell’opera, ma deve proseguire attraverso una gestione seria e continua. Lo stesso principio deve valere per le periferie e per ogni nuovo intervento che verrà realizzato.

Per Fratelli d’Italia la strada è chiara. Più presidio del territorio, più manutenzione, videosorveglianza realmente efficiente, lettura targhe integrata, controllo dei punti sensibili e una programmazione seria e continua.
Invitando, inoltre, ogni cittadino a essere parte attiva e a denunciare alle sedi competenti qualsiasi illecito, atto di inciviltà o reato che possa contribuire a rendere Eboli più vivibile e sicura per tutti.

È questa la visione che Fratelli d’Italia intende portare nel futuro della nostra comunità.

Fratelli d’Italia – Città di Eboli







COMUNICATO STAMPAIl PNRR è entrato nella sua fase conclusiva.Il 31 agosto si è chiusa la fase europea di attuazione degl...
01/09/2026

COMUNICATO STAMPA

Il PNRR è entrato nella sua fase conclusiva.
Il 31 agosto si è chiusa la fase europea di attuazione degli investimenti, mentre l'Italia deve presentare alla Commissione europea la richiesta di pagamento finale entro il 30 settembre 2026, con pagamenti europei da completare entro il 31 dicembre 2026.

Per Eboli, Comune commissariato da qualche settimana, questa non è una vicenda burocratica ma riguarda servizi, lavori pubblici e opportunità concrete per famiglie, giovani e quartieri.

Tra gli interventi pubblicamente annunciati figurano l'asilo nido Villa Romana, finanziato con 816.000 euro e con cantiere ripartito dopo l'interruzione legata alle verifiche archeologiche, la riqualificazione del Rione Pescara per un importo di circa 4,1 milioni di euro e Piazza Pezzullo con progetto esecutivo annunciato per 729.000 euro.

Questi importi vanno ora verificati in modo puntuale attraverso CUP, atti di finanziamento, contratti, stati di avanzamento lavori, mandati di pagamento e dati ReGiS/OpenCoesione.

Il ritardo non determina automaticamente la revoca di ogni finanziamento, ma le spese non ammissibili, non documentate o non rendicontate secondo le regole della misura possono non essere riconosciute.
In tali casi le somme non utilizzate possono essere revocate e gli eventuali anticipi possono essere oggetto di recupero, secondo le disposizioni dell'amministrazione titolare della misura.
Il rischio reale per Eboli è perdere o ridurre risorse destinate ad asili, quartieri e spazi pubblici, lasciare cantieri incompleti rinviando ancora servizi essenziali alle famiglie e scaricare sul bilancio comunale costi residui qualora l'opera debba essere completata senza la copertura PNRR originaria. A pagare, alla fine, sarebbero i cittadini con meno servizi, più ritardi, opere sospese e minori margini per le future politiche comunali.

Il Commissario Straordinario dispone dei poteri necessari per garantire continuità amministrativa e intervenire sugli atti di competenza di Sindaco, Giunta e Consiglio. Può quindi disporre una verifica urgente e centralizzata di tutte le opere PNRR, rafforzare gli uffici tecnici e finanziari, individuare i responsabili dei procedimenti e approvare gli atti indispensabili a chiudere correttamente lavori e rendicontazioni.

In caso di scadenza già maturata occorre agire immediatamente verificando, progetto per progetto, quali risultati e spese siano già maturati e documentabili, completando senza ritardo caricamenti, attestazioni e documenti richiesti sui sistemi di monitoraggio, attivando interlocuzioni formali con Ministero titolare, Prefettura e soggetti finanziatori per individuare le soluzioni consentite, richiedendo eventuali proroghe o rimodulazioni solo se previste dalla singola misura e adeguatamente motivate e predisponendo un piano di copertura per le opere che non risultassero più integralmente finanziabili.

Ogni euro PNRR deve trasformarsi in opere finite, servizi attivi e risultati verificabili, non in occasioni perdute.

Fratelli d'Italia – Città di Eboli

01/09/2026

Indirizzo

Eboli
84025

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