01/09/2026
COMUNICATO STAMPA
Il PNRR è entrato nella sua fase conclusiva.
Il 31 agosto si è chiusa la fase europea di attuazione degli investimenti, mentre l'Italia deve presentare alla Commissione europea la richiesta di pagamento finale entro il 30 settembre 2026, con pagamenti europei da completare entro il 31 dicembre 2026.
Per Eboli, Comune commissariato da qualche settimana, questa non è una vicenda burocratica ma riguarda servizi, lavori pubblici e opportunità concrete per famiglie, giovani e quartieri.
Tra gli interventi pubblicamente annunciati figurano l'asilo nido Villa Romana, finanziato con 816.000 euro e con cantiere ripartito dopo l'interruzione legata alle verifiche archeologiche, la riqualificazione del Rione Pescara per un importo di circa 4,1 milioni di euro e Piazza Pezzullo con progetto esecutivo annunciato per 729.000 euro.
Questi importi vanno ora verificati in modo puntuale attraverso CUP, atti di finanziamento, contratti, stati di avanzamento lavori, mandati di pagamento e dati ReGiS/OpenCoesione.
Il ritardo non determina automaticamente la revoca di ogni finanziamento, ma le spese non ammissibili, non documentate o non rendicontate secondo le regole della misura possono non essere riconosciute.
In tali casi le somme non utilizzate possono essere revocate e gli eventuali anticipi possono essere oggetto di recupero, secondo le disposizioni dell'amministrazione titolare della misura.
Il rischio reale per Eboli è perdere o ridurre risorse destinate ad asili, quartieri e spazi pubblici, lasciare cantieri incompleti rinviando ancora servizi essenziali alle famiglie e scaricare sul bilancio comunale costi residui qualora l'opera debba essere completata senza la copertura PNRR originaria. A pagare, alla fine, sarebbero i cittadini con meno servizi, più ritardi, opere sospese e minori margini per le future politiche comunali.
Il Commissario Straordinario dispone dei poteri necessari per garantire continuità amministrativa e intervenire sugli atti di competenza di Sindaco, Giunta e Consiglio. Può quindi disporre una verifica urgente e centralizzata di tutte le opere PNRR, rafforzare gli uffici tecnici e finanziari, individuare i responsabili dei procedimenti e approvare gli atti indispensabili a chiudere correttamente lavori e rendicontazioni.
In caso di scadenza già maturata occorre agire immediatamente verificando, progetto per progetto, quali risultati e spese siano già maturati e documentabili, completando senza ritardo caricamenti, attestazioni e documenti richiesti sui sistemi di monitoraggio, attivando interlocuzioni formali con Ministero titolare, Prefettura e soggetti finanziatori per individuare le soluzioni consentite, richiedendo eventuali proroghe o rimodulazioni solo se previste dalla singola misura e adeguatamente motivate e predisponendo un piano di copertura per le opere che non risultassero più integralmente finanziabili.
Ogni euro PNRR deve trasformarsi in opere finite, servizi attivi e risultati verificabili, non in occasioni perdute.
Fratelli d'Italia – Città di Eboli