Il 21 ottobre io voto sì al referendum per il VCO in Lombardia

Il 21 ottobre io voto sì al referendum per il VCO in Lombardia Diamoci un taglio: raccolta firme per la richiesta di indizione di referendum per il passaggio delle Province del VCO e di Novara dal Piemonte alla Lombardia

http://www.lospiffero.com/ls_ballatoio_article.php?id=2826
08/01/2019

http://www.lospiffero.com/ls_ballatoio_article.php?id=2826

Con il nuovo anno la Provincia del Verbano Cusio Ossola si trova nella impossibilità di spendere anche un solo euro. Ad oggi l’Ente era riuscito a sopravvivere grazie a significative anticipazioni di cassa, che hanno sfiorato i 10 milioni di euro[...]. Ovviamente su queste cifre si sono dovuti

23/10/2018

Un grazie, grande e di cuore a coloro che si sono recati alle urne e hanno espresso il proprio SÌ.

Glielo dobbiamo a maggior ragione dopo che le cose non sono andate come speravamo.

Ma 39.202 SÌ rappresentano un patrimonio importante che, anche chi ha votato NO o si è astenuto dal farlo, non può non riconoscere. Sia che lo si veda come il 27,34% dei votanti, sia che lo si veda come il 39% dei possibili elettori (è innegabile che ormai un buon 25%/30% della popolazione si è disaffezionata al voto e non vota più - quindi conteggiare tutti gli astenuti come dei no diviene strumentale). Diciamo che più di 1 cittadino su 3 del VCO la pensava come noi.

Un 33,2% è lontano quorum: ma è altrettanto innegabile che lo scorso anno per l’autonomia della Lombardia, pur con la spinta di tutti i partiti di quella Regione (mentre da noi i movimenti politici o si sono spesi per il no o non hanno preso posizione – neppure la Lega, checché qualcuno lo dica, mentre per converso la Regione era palesemente contraria, sia per le espressioni del Presidente Chiamparino, sia perché non è che Aldo Reschigna quando parla pur dicendo di farlo da privato cittadino viene percepito come tale, visto il ruolo che ricopre), con una campagna mediatica enorme e pur trattandosi di un argomento sentito (si parlava di autonomia!), si è di poco superato il 38%.

Non abbiamo raggiunto il quorum, vero.

Ma crediamo si sia corso con dignità.

Qualcuno sosteneva che raccogliere 5.000 firme fosse facile e che i consensi sarebbero stati di poco superiori. Forse i numeri dicono poco, ma proporzionalmente 39.202 elettori del VCO sono 13 milioni e 800 mila a livello nazionale. Una significativa minoranza. Che in una elezione provinciale sarebbe una maggioranza.

E questa minoranza, questi 39.202 elettori, ha espresso un malessere forte verso una Regione che dal marzo 2005 riconosce la tutela delle specificità montane nel proprio Statuto, ma che in quasi 14 anni non ha saputo concretizzarlo attuando quella norma di principio che il suo Statuto prevede ma che nessuna amministrazione, di qualunque colore politico, ha voluto rendere attuale.

Se la Regione in questi anni fosse stata vicina e se ci fosse stata una piemontesità insita la gente lo avrebbe manifestato con un deciso NO, mostrando la sua voglia di Piemonte in modo netto, cercando di prevalere sui SÌ.

Non certo astenendosi.

Perché un’astensione seppure valga come un NO, è cosa ben diversa rispetto a un no espresso.

Negli ultimi mesi ci hanno promesso maggiori risorse, hanno reperito avanzi di amministrazione nel bilancio di assestamento (sempre poca cosa, in verità), e ci hanno promesso l’autonomia. Qualcosa questo referendum ha smosso.

Vorremmo si ripartisse da qui, da queste ultime promesse. Perché indubbiamente anche una buona parte di chi ha votato no (o ha preferito astenersi ma avrebbe votato no) lo ha fatto credendo la Regione possa garantire un percorso di dignità per il Verbano Cusio Ossola, riconoscendogli la specificità montana, i canoni idrici e le prerogative di Sondrio e Belluno, territori di montagna e di frontiera.

39.202 elettori non possono essere dimenticati e non si può fingere non ci siano stati. La Regione ne tenga conto e si attivi per mantenere fede al suo Statuto e alle tante promesse, specie quelle degli ultimi mesi.

Questa Regione e la futura, che sia a guida PD, a guida Lega o a guida 5 Stelle.

Come Comitato cercheremo di rappresentare chi ci ha dato fiducia e chi ha espresso il proprio Sì anche in questa battaglia futura. Non farlo significherebbe avere poco o nullo rispetto di chi si è recato alle urne e sarebbe come dire che chi perde le elezioni deve sparire dallo scenario perché le idee della minoranza non devono esistere.

Sempre vicini a chi ci ha sostenuto.

Perché questi ultimi, con il loro voto, costituiscono una spinta forte che potrà agevolare il mantenimento delle promesse da parte di chi governa e governerà la Regione.

Ora non hanno più scuse e dovranno farlo. VCO come Sondrio o come Belluno. Chiunque lo governerà.

20/10/2018

Stiamo leggendo commenti di ogni tipo.
Alcuni anche sul personale.
Ovviamente non risponderemo perchè vi è una legge che vieta ogni tipo di propaganda (tali sono questi commenti e lo sarebbero eventuali risposte), da ormai oltre 15 ore.

19/10/2018

Con un certo stupore in questi giorni abbiamo sentito qualcuno dire: l'interesse ci porta in Lombardia, ma il cuore ci trattiene in Piemonte dove siamo sempre stati.

Non ci stupisce il richiamo al cuore, ma questa sera, alla vigilia di un voto che potrebbe (e dovrebbe) segnare una data storica per queste terre, è giusto ricorrere anche alla memoria.
Il Lago e l'Ossola sono sempre stati milanesi. Nel castello di Vogogna forse si può ancora vedere la riproduzione della battaglia di Crevola del 1487, quando le milizie ossolane del ducato di Milano sterminarono gli svizzeri che ci avevano invasi.

È stato così per secoli, noi e Milano parte dello stesso territorio, collegati dal Lago, dal Toce, dal Ticino, dai navigli. Poi, disgraziatamente, le paci di Worms e di Aquisgrana, in fondo poco a più di due secoli e mezzo fa da oggi ci hanno consegnato ai Savoia, in pagamento di una delle loro consuete giravolte politiche e militari, visto che non hanno mai finito una guerra dalla stessa parte da cui l'avevano cominciata.

Una lunga lezione di storia?

No, solo l'occasione per rimediare a un'ingiustizia che abbiamo subito in passato e per tornare da dove siamo venuti.

Manca poco. Cambia questo territorio. Per il tuo futuro. SI VOTA questa domenica dalle 7:00 alle 23:00 nei seggi previst...
19/10/2018

Manca poco. Cambia questo territorio. Per il tuo futuro. SI VOTA questa domenica dalle 7:00 alle 23:00 nei seggi previsti per le normali elezioni.
Cambiare il VCO si può, ora o mai più!

Più vantaggi per i nostri studenti!
19/10/2018

Più vantaggi per i nostri studenti!

Il referendum sul passaggio del Verbano-Cusio-Ossola in Lombardia è alle porte e, tra gli aspetti su cui un eventuale cambio di regione potrebbe influire, c'è anche …

I 9 punti nel manifesto del no meritano 9 risposte puntuali. Sempre più convinti del sì!
19/10/2018

I 9 punti nel manifesto del no meritano 9 risposte puntuali.
Sempre più convinti del sì!

VCO- 19-10-2018- Mancano poche ore

Il Corriere del Ticino. 19.10.2018: grazie, amici svizzeri, per averci dedicato due pagine intere
19/10/2018

Il Corriere del Ticino. 19.10.2018: grazie, amici svizzeri, per averci dedicato due pagine intere

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