12/10/2026
🚨🟢COMITATI DI QUARTIERE: IL CENTROSINISTRA PROMETTEVA DI RIATTIVARLI. INVECE C’È CHI CHIUDE.
In campagna elettorale avevano promesso di riattivare i Comitati di Quartiere, istituire un tavolo permanente con l’Amministrazione, sostenere le iniziative dei volontari, raccogliere le segnalazioni dei cittadini e persino valutare un budget annuale per ciascun comitato.
➡️Belle promesse. Ma dopo un anno e mezzo, qual è il risultato?
❌ Il Comitato San Giorgio ha chiuso i battenti.
❌ Il dialogo con l’Amministrazione non è stato ricostruito.
❌ Altri comitati starebbero valutando di chiudere.
Eppure non si partiva da zero.
Negli anni scorsi, in Piazza Giotto, era stato avviato un tavolo di lavoro che coinvolgeva Polizia Locale, Ufficio Ecologia, Gelsia, amministratori condominiali e Comitato San Giorgio.
Raccolte e pulizie straordinarie, campagne informative sui rifiuti, controlli del vigile ecologico: i problemi non erano tutti risolti, ma c'erano un metodo, un confronto e la volontà di lavorare insieme a chi viveva il quartiere.
Oggi, invece, quel dialogo non c’è più.
E anche il progetto di un presidio distaccato della Polizia Locale nell’immobile confiscato alla criminalità, pensato per rafforzare la presenza sul territorio e creare nuovi spazi di collaborazione con i cittadini, è stato messo da parte.
➡️Il paradosso? Questa Amministrazione è guidata dallo stesso centrosinistra che aveva già governato Desio e che oggi si presenta con la promessa di rilanciare la partecipazione.
Ma la partecipazione non si rilancia scrivendola in un programma elettorale. Si rilancia ascoltando i volontari, costruendo occasioni di confronto e dando seguito agli impegni presi.
Una cosa, però, va riconosciuta: i volontari del San Giorgio hanno dichiarato di voler continuare a impegnarsi per il proprio quartiere. A loro va il nostro grazie.
Perché il problema non sono i cittadini che si impegnano. Il problema è un’Amministrazione che aveva promesso di valorizzarli e che oggi non sembra riuscire a ricostruire quel rapporto.
➡️Le promesse elettorali passano. I quartieri restano. E i cittadini meritano qualcosa di più delle parole.