Lista Civica Identità e Futuro

Lista Civica Identità e Futuro Civitas-Laboratorio di idee per Deruta Le attività del laboratorio saranno svolte presso la nostra sede in Via Tiberina.

"Civitas" nasce dall'impulso delle forze politiche e civiche che sostengono l'attuale governo locale proponendosi di coinvolgere tutte le realtà politiche, economiche e sociali presenti nel territorio che intendono condividere un progetto comune verso la futura amministrazione. Il laboratorio lavorerà al progetto comune confrontandosi con le varie associazioni presenti sul territorio e direttament

e con i cittadini per raccogliere idee ed aspirazioni che porteranno ad elaborare un piano d'azione per Deruta e le frazioni.

08/02/2021

black and gold: Moresco collection, from LANTICA Deruta design studio




























28/01/2021

Incremento preoccupante dei contagi nei plessi scolastici e nella comunità.

Le ultime settimane hanno visto un preoccupante incremento di casi di Covid nel nostro territorio, con una situazione estremamente grave esplosa principalmente nella comunità scolastica che ha portato il Sindaco a chiudere con ordinanza molte scuole del territorio.

Inevitabilmente questa situazione di contagio diffuso e fuori controllo ha provocato e provoca una forte apprensione nella cittadinanza; le scuole costituiscono il principale veicolo di diffusione, dove prima i ragazzi tra loro, poi tornando nelle proprie famiglie , contribuiscono a diffondere il virus, generando una situazione di forte pericolo, da tracciare e tenere sotto controllo.

Sicuramente nella gestione dell’emergenza, riferita alla scuola, ci sono state delle sottovalutazioni e delle mancanze che hanno determinato questi numeri preoccupanti, come riportato da molte famiglie, numeri che potrebbero purtroppo anche peggiorare.

Non volgiamo nello specifico sollevare accuse, ma è inevitabile che le scelte e le decisioni nella gestione dell’emergenza provochino conseguenze amplificate, nel bene e nel male; è proprio in questo momento che bisogna garantire e rassicurare la cittadinanza con azioni preventive e contestuali al fine di tenere la situazione sotto controllo.

Chiediamo al Sindaco di mettere in campo tutte le misure idonee per tranquillizzare la comunità e riportare la situazione sotto controllo.

Suggeriamo di seguire esempi virtuosi di Comuni a noi limitrofi, che hanno attuato uno SCREENING DI MASSA efficace.
In questi Comuni, infatti, con lungimiranza ed organizzazione, con il coinvolgimento della protezione civile, delle farmacie del luogo e dei medici di baseE CON UN INVESTIMENTO DI POCHE MIGLIAIA DI EURO, si è controllato, e si controlla tuttora, tutto il mondo della scuola, professori, operatori scolastici, ragazzi e familiari.
Ovviamente si tratta di screening su base volontaria, ma siamo sicuri che in questo momento tutti siano ben contenti di avere una certezza sulle condizioni di salute personali e della propria famiglia.
Sarebbe inoltre importante che tale screening di massa si possa allargare tutti i cittadini che ne facessero richiesta , per tracciare la maggior parte della popolazione.

Cerchiamo di unire tutti gli sforzi prima che la situazione degenera ulteriormente, generando panico e insicurezza nel nostro Comune.

Coordinamento Forza Italia Deruta

19/11/2020

Condivido in pieno questa visione e della politica.

Di seguito una nota del presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi:

“Leggo con stupore una serie di notizie e commenti giornalistici riferiti al ruolo di Forza Italia e a presunte divergenze con alcune forze politiche alleate.
Ritengo quindi necessario ribadire, se mai ce ne fosse bisogno, alcuni dati di fatto che dovrebbero essere per tutti evidenti.
Forza Italia non è soltanto parte integrante del centro-destra: è il soggetto fondante del centro-destra, che esiste in Italia come possibile maggioranza di governo solo dopo e per effetto della mia discesa in campo nel 1994.
Da allora Forza Italia non è mai venuta meno al suo ruolo e io personalmente ho sempre lavorato, accettando anche grandi sacrifici, per l’unità della coalizione.
I nostri alleati del resto sanno benissimo che senza Forza Italia – e senza le altre forze politiche di centro che rappresentano culture e tradizioni fondamentali nella nostra democrazia come quella democristiana, quella liberale e quella socialista – non avremmo un centro-destra, ma una destra isolata in Italia e in Europa, non in grado né di vincere le elezioni, né di governare il paese, esattamente come avviene in Francia per il Front National.
Forza Italia non ha ovviamente alcuna intenzione di partecipare a maggioranze o governi con forze politiche incompatibili, ma sente il profondo dovere di assumersi le responsabilità verso la Nazione che derivano dal momento gravissimo che l’Italia sta attraversando, la peggiore crisi sanitaria ed economica dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.
Questo non ha nulla a che fare con manovre di palazzo, con quello che spesso ho definito “teatrino della politica”. Trovo offensivo non verso di noi, ma verso il paese che soffre, discutere di questo mentre tanti italiani rischiano di non potere essere curati, tanti altri italiani rischiano di perdere il lavoro, di chiudere l’azienda, di veder sfumare un’attività costruita in tanti anni di sacrifici, in molti casi addirittura di non sapere come sopravvivere.
Chi alimenta questa discussione forse non si rende conto della gravità dell’ora che stiamo attraversando. Solo degli irresponsabili in questa situazione perderebbero tempo in piccole manovre parlamentari. Noi non siamo irresponsabili e naturalmente non lo sono i nostri alleati. Quindi non ci presteremo a strumentalizzazioni mirate a creare equivoci e divisioni.
Per questo vorrei che non si parlasse più di queste meschinità – e tantomeno di presunti scambi di favori ovviamente impossibili – e si parlasse invece di quello che stiamo provando a fare per salvare le imprese, per tagliare la burocrazia, per sospendere il pagamento delle tasse, per aiutare le famiglie e la scuola e naturalmente per potenziare con il MES il sistema sanitario e retribuire meglio medici e infermieri. Questo è il senso della nostra disponibilità a collaborare, nello spirito dei richiami del Capo dello Stato ad un’unità sostanziale della Nazione.
Forza Italia è unita su questa linea di responsabilità istituzionale e di chiarezza politica da cui chiaramente discende che mai parteciperemo ad un governo con forze politiche per noi totalmente incompatibili, che io stesso ho indicato da giorni e che è stata ribadita anche ieri in modo unanime dal Comitato di Presidenza”.

12/06/2020

ASILO NIDO DI DERUTA

Intervento e dichiarazione di voto in riferimento al punto 4 del Consiglio Comunale del 11/06/20. Qui di seguito il testo integrale.

“Ci troviamo oggi a discutere di un problema riguardante l’asilo nido Comunale che non avrei mai pensato di affrontare, e che getta discredito su una struttura che era considerata un eccellenza ed apprezzata da tante famiglie che negli anni hanno affidato i loro figli in piena consapevolezza delle professionalità degli operatori che li lavorano.

Non voglio entrare nel merito degli accadimenti che ultimamente sono avvenuti; sono garantista convinto e sono certo che la magistratura farà completa luce sull’accaduto, ricordando pero’ a me stesso, ed a tutti Voi , che per il nostro ordinamento nessuno deve considerarsi colpevole fino a sentenza passata in giudica nell’ultimo grado di giudizio..

La gestione di una struttura così importante e cruciale per lo sviluppo e la formazioni di bimbi in tenera età deve a mio avviso essere affidata ad operatori professionali, selezionati con concorso, che garantiscano servizi impeccabili e di comprovata esperienza.

L’affidamento della gestione al 100% ad una cooperativa esterna, prevede di fatto l’azzeramento dell’attuale organico ; rinunciamo a profili assunti con regolare concorso, per mansioni specifiche e che hanno raggiunto un livello di esperienza notevole , per affidarci a cooperative esterne , delle quali non abbiamo la stessa certezza e conoscenza.

Di assoluto rilievo è anche l’aspetto economico che vi invito ancora una volta a considerare; al costo della gestione esternalizzata si andrebbe a sommare la remunerazione delle attuali dipendenti comunali, che andrebbero impiegate in altre mansioni e reintegrate in pianta organica, con dubbio profitto per l’attività comunale. Anche alla luce degli ultimi accadimenti, mi riservo di verificare la corrispondenza del vostro piano finanziario alle esigenze della Asilo nido, che ritengo possa essere sottostimato.

Allo stato attuale non vedo nessuna problematica che impedisca. il mantenimento del personale dipende del Comune attualmente in forza all’Asilo Nido e preposto all’insegnamento.

Per quanto sopra espresso, il mio voto è contrario alla ratifica del provvedimento di Giunta presentato al Consiglio.”

Giorgio Moretti

DERUTA ED IL SUO MUSEO REGIONALE DELLA CERAMICAIn poche altre realtà territoriali un Museo è espressione dell’identità d...
09/06/2020

DERUTA ED IL SUO MUSEO REGIONALE DELLA CERAMICA

In poche altre realtà territoriali un Museo è espressione dell’identità di una comunità, che è cresciuta e prosperata intorno all’arte antica della Ceramica Artistica.
Un’economia monoreddito che da secoli ha saputo rinnovarsi e proseguire con una tradizione che ha portato Deruta alla ribalta internazionale e le sue produzioni rinascimentali all’interno dei più importanti musei del mondo.
La lungimiranza di grandi maestri artigiani del passato ha permesso di creare un contenitore dove raccogliere il meglio della produzione locale , proprio ad utilizzo degli artigiani stessi, che potevano riprodurre le opere li conservate come modello a futura memoria.
Il Museo negli anni si è arricchito, con acquisizioni importanti e ingenti donazioni, fino a costituire una collezione di assoluto valore scientifico, raccolta in una prestigiosa sede, realizzata con ingente impegno economico regionale e fortemente voluta da amministratori locali del passato e dalla comunità tutta.

Gli avvenimenti di questi giorni, a seguito della pubblicazione del bando per la ricerca di un Direttore, qualificato, ma senza retribuzione, hanno sollevato pesanti critiche non solo dalla politica, ma soprattutto dalla comunità scientifica e culturale, e questo è l’aspetto più preoccupante che getta discredito sulla gestione di un istituzione così prestigiosa, vanificando tanti anni di sforzi per cercare di mantenere il nostro Museo nella posizione che merita.

Il Museo è un’istituzione che richiede competenze e professionalità dedicate: è un contenitore di cultura e non può passare il messaggio che per una posizione così importante come il direttore, si cerchino persone a titolo gratuito.

Ho personalmente votato il nuovo regolamento del museo presentato in Consiglio Comunale, pur segnalando alcuni punti da correggere, che tutto il consiglio si è impegnato a fare alla prima occasione.
Ricordo che nella dichiarazione di voto, ho espressamente evidenziato che il regolamento rimane un atto inefficace se non accompagnato da una politica di sviluppo e gestione importante, alla quale si dedichino le risorse necessarie, accompagnate da una gestione imprenditoriale. Senza un piano di sviluppo il regolamento resta inefficace alla stregua di altre azioni annunciate non portate a termine.

Al fine di ottenere e “pretendere” risultati di gestione, il Direttore deve avere competenze giuste ed essere inquadrato contrattualmente con il salario che gli compete.

Ho sempre diffidato di chi lavora gratis, in primis, perché il lavoro va sempre retribuito, e poi perché chi svolge il suo lavoro non può essere giudicato in maniera professionale per i risultati ottenuti – troppe volte ho sentito l’alibi “ per quello che mi date ho fatto il massimo”…come giustificazione del proprio operato scarsamente retribuito.

IL Museo non ha bisogno di volontariato, ma di una gestione imprenditoriale e scientifica legata ai risultati, e per fare questo si devono trovare fondi e risorse da destinare.
Facendo un business plan gestionale, si possono infatti cercare risorse che permettano una gestione consona del nostro Museo, al fine di riaccreditarsi con quella importante comunità scientifica , di cui il museo stesso ha fortemente bisogno , che al momento ci ha additato alla gogna pubblica come esempio negativo.

Il Museo Regionale di Deruta rappresenta una Comunità intera e non merita questa ribalta negativa; è urgente invertire la rotta, riaccreditarsi subito con la comunità scientifica ed attuare un piano di sviluppo condiviso che possa garantire il futuro del museo negli anni a ve**re.

Giorgio Moretti

Indirizzo

Via Tiberina, N. 200
Deruta
06053

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