“Star bene a Daverio” è una lista che si pone in linea di continuità con la precedente amministrazione. È il quarto capitolo di una storia che riguarda il nostro paese ormai da 15 anni. Una storia fatta di promesse mantenute e che oggi vuole continuare sulla stessa strada, sostenendo il sogno di una comunità viva e coesa nel rispetto di un bene comune. Daverio merita di coltivare il suo senso di a
ccoglienza, il suo appeal di paese organizzato e ospitale. Con un rinnovato spirito di innovazione, proponiamo un candidato sindaco attivo da vent’anni in un luogo che conosce e gli appartiene intimamente. E che ha vissuto da vicino, in prima linea, la gestione precedente (in qualità di sindaco uscente, prima vice sindaco e assessore) assorbendo l’esperienza utile per portare avanti con coerenza un processo già in corso. Le sue idee su come confermare gli obbiettivi già ottenuti negli anni scorsi, si uniranno all’offerta di nuovi servizi, nuovi metodi di organizzazione del lavoro e delle relazioni esterne, servizi al cittadino più efficienti e utili, misurati nel tempo, ma continui. Gli obiettivi sono molteplici:
Una maggiore efficienza dei servizi istituzionali;
Il potenziamento della sicurezza dei cittadini, attraverso un sistema integrato di polizia urbana;
La sperimentazione di gestioni informatizzate che portino beneficio ai cittadini; ad esempio informatizzazione dell’acquisto dei ticket mensa per la scuola, le gestioni informatizzate di tutti i servizi comunali e della comunicazione tra cittadini e Comune;
La creazione di iniziative volte all’aggregazione giovanile;
La moltiplicazione degli interventi di efficientamento energetico coinvolgendo anche i privati;
L’aumento della manutenzione degli spazi pubblici e degli interventi di ripristino e decoro del nostro Comune, comprese le aree per i bambini;
Il coinvolgimento, in misura maggiore, dei volontari per favorire interventi per le famiglie a rischio di esclusione sociale o in difficoltà;
La sperimentazione di forme di democrazia partecipata che coinvolgano direttamente i cittadini sui progetti;
Una maggiore offerta culturale attraverso rassegne, incontri e laboratori, con una valorizzazione della Palazzina della cultura, patrimonio comune, obiettivo centrato della precedente amministrazione e destinato a nuovi, coinvolgenti programmi.