Partito Democratico Cutro

Partito Democratico Cutro Pagina ufficiale del Partito Democratico di Cutro

29/09/2023

Dimensionamento Scolastico, LA SCUOLA NON SI TOCCA! No ai tagli, si al potenziamento delle strutture scolastiche sul territorio e nelle città!

La Calabria deve ricorrere al Tar in opposizione al decreto interministeriale 127, datato 30 giugno.

Questo decreto prevede una revisione del dimensionamento scolastico e una riduzione delle autonomie scolastiche. Abitiamo in una delle Regioni più povere d’Italia, e quella di Crotone è la provincia povera tra i poveri, dove tutti gli indicatori economici e culturali (siamo in piena siccità culturale!) sono negativi.

Qui si assiste ad uno spopolamento mai registrato in precedenza: alcune comunità registrano -40% di abitanti negli ultimi 30 anni e sono destinate ad una tragica scomparsa, si svuotano intere aree e si disperdono saperi, tradizioni e peculiarità uniche, spesso custodite nei paesi interni della nostra regione e della nostra provincia.

La Regione Calabria avalla questa scellerata riforma delle scuole e la provincia ci mette mano senza batter ciglio! In Calabria i tassi di dispersione scolastica sono tra i più alti d'Italia e qui si sta a parlare di ridimensionamento!! Si dovrebbe parlare di potenziamento! Non ci si può minimamente azzardare a parlare di tagli e ridimensionamento!

Qui servono più risorse per colmare lo svantaggio socio-economico-culturale tra la Calabria e il resto d’Italia! Abbiamo bisogno di più risorse per la scuola, per l'istruzione e per la didattica, di più palestre (nelle province calabresi la copertura delle palestre nella scuola primaria è tra le più basse del paese, il 10% circa) aule e spazi nuovi, sicuri e funzionali, più laboratori e più centri direzionali vicini alle comunità, soprattutto nei luoghi più fragili e in difficoltà, nei paesi e periferie delle città. Nelle nostre provincie calabresi vi è la più alta percentuale di studenti con livello socio-economico basso!

Abbiamo bisogno di guide vicine, che possano dedicare tempo ed energie al fianco delle comunità: più presidi, meno reggenti!

Abbiamo bisogno di ampliare l'offerta di formazione e di investire su quella culturale, sulle attività sportive e laboratoriali per i bambini, i ragazzi, le comunità!

I nostri ragazzi e i nostri bambini vivono in comunità caratterizzate da siccità culturale estrema.

Come certifica l’ultime indagine Istat: qui mancano musei, biblioteche, centri di produzione della cultura e del sapere, mancano palestre, spazi dedicati all’approfondimento, alla musica, al teatro, allo sport. E la Regione e la provincia di Crotone tagliano senza batter ciglio! Indifferenti alle criticità, ai bisogni reali dei nostri figli, delle comunità!

Le scuole di questo territorio devono diventare centri di sapere, di socialità e di innovazione che impattano anche fortemente sul territorio! Invece questa legge smembra i territori, diluisce i centri di comando e gestione, accorpa scuole con percorsi slegati e aree fortemente disomogenee, mette insieme il mare e la montagna ed è l'anticamera di futuri tagli a scuole e classi, soprattutto nei paesi più piccoli, nelle periferie più sofferenti!

Mi chiedo e chiedo ad Occhiuto, Princi e Ferrari: ma chi vorrà mai vivere e investire, magari pensare di rientrare, in luoghi dove le scuole sono frammentate, senza un percorso chiaro e un’offerta culturale valida che guarda con speranza al futuro?

Inoltre, come fanno le scuole ad agire rapidamente e con forza se le gestioni sono decentrate e delegate, lontane dai bisogni e dalle necessità reali? Come si possono mettere in atto dinamiche virtuose senza autonomia gestionale? Ritirate le proposte, impugnate subito il provvedimento del governo, toglietevi la casacca del tifo politico e guardate in faccia la Calabria e i calabresi: qui occorre fare gli interessi dei nostri figli!

In merito alla provincia il presidente Ferrari dimostra di non avere idea del territorio che governa! Non solo non difende le esigenze del territorio, ma avanza una proposta di dimensionamento scolastico maldestra, senza una reale confronto con le scuole, i dirigenti, le parti in causa!

Mette insieme accorpamenti di dubbia fattibilità tra i comuni dell’entroterra (basta pensare alla proposta di un istituto comprensivo che accorpa da Savelli a Melissa, e alla mancanza di tutela per le minoranze linguistiche Arbëreshë.) rende tutto surreale e svuota la città di Crotone di autonomie importanti.

Il tutto viene contornato da dubbi su refusi di stampa che, prevedono l’accorpamento di pezzi di Petilia a Cirò Marina e Cotronei.

Per questo come Partito Democratico siamo contro ogni forma di taglio alle scuole della Calabria e alle scuole della provincia.

Sosteniamo la causa di un ricorso al Tar contro questa legge e diremo con forza il nostro NO ad una proposta che smembra la nostra regione e la nostra provincia rendendola ancora più fragile.

Crotone lì 29/09/2023

Il segretario di federazione PD
Leo Barberio

01/06/2023
31/05/2023

Giorno 1 Giugno saremo a verificare le condizioni della frazione di Cutro.

04/08/2022

Negli ultimi giorni sono state diffuse diverse note stampa che riguardano la situazione interna del Partito Democratico crotonese. Solitamente preferisco evitare di intervenire su futili polemiche a mezzo stampa (lo farò ora e non risponderò ad ulteriori provocazioni) perché credo possano minare, non solo il lavoro della classe dirigente, ma, soprattutto, mettere a disagio l’intera comunità democratica che ha deciso, con uno sforzo unitario, di ripartire dopo anni di commissariamento. In questo caso, però, ritengo sia il caso di intervenire per fare alcune precisazioni sulla questione.

Si sta alzando un grande polverone con l’unico scopo di danneggiare l’immagine del PD e dei suoi tesserati crotonesi. L’obiettivo è screditare l’operato di una federazione che, in pochi mesi, ha riattivato 14 circoli provinciali dopo anni di assenza sui territori per seguire i soliti personalismi di una sparuta minoranza che rappresenta solo ed esclusivamente sé stessa.

In quattro mesi di lavoro abbiamo riaperto una discussione dal basso, con i circoli, a cui queste persone non hanno deciso di partecipare. E, intendo precisare, che tale polemica non arriva da tutto quel movimento definito “30%”, con il quale ho interloquito e sempre interloquirò, ma da una sparuta minoranza il cui unico vanto è stato quello di portare il PD di Crotone al 9% nelle loro ultime performance.

In quattro mesi abbiamo riaperto un partito che poche persone, non il 30%, avevano portato all’irrilevanza introducendo discussioni che hanno riportato il nostro partito ad occuparci delle questioni che riguardo il sud e la nostra provincia in particolare, senza soffermarci su chi doveva rappresentare quelle istanze perché abbiamo iniziato a fidarci gli uni degli altri.

In questo periodo abbiamo dato parola a tutti confrontandoci con modestia e rispetto su tutte le opinioni, ma purtroppo una piccola parte del partito ha preferito non partecipare aspettando il momento più delicato per far vacillare un processo nuovo e progressista con lo scopo di seguire i propri interessi personalistici e di corrente.

La nuova Federazione di Crotone decide ascoltando i segretari delle sezioni e i sindaci (quelli che intendono discutere e non imporre decisioni); non segue le vecchie logiche di privilegio. La verità è che oggi le decisioni non si prendono nei bar, in convivi composti da pochi “eletti”, ma nelle nostre sezioni dove c’è un dialogo vero tra tutti quelli che vogliono partecipare decidendo, come in tutti le forze politiche, a maggioranza laddove non si trova l’unanimità.

Quello del confronto è lo stesso metodo che abbiamo utilizzando per scegliere una rosa di nomi che meglio rappresentino il nostro territorio. Lo abbiamo fatto in circa 48 ore (questi erano i tempi richiesti) insieme a 6 sindaci, 14 segretari di circolo, 10/13 della segretaria provinciale e tutti i dirigenti più esposti (anche tra quelli che si auto definisco 30%.) oltre che in una riunione del circolo del capoluogo allargata a tutti i dirigenti provinciali residenti in città. Da qui è nata una lista di nomi, scelti quasi tutti all’unanimità, che sono stati consegnati al segretario regionale Nicola Irto (Mi chiedo come siano state decise le candidature del nostro collegio nel 2018, alle regionali del 2020, e alla sciagurata vicenda delle comunali 2020).

Ora i nomi sono a Roma nelle mani del segretario Irto e della segreteria nazionale guidata da Enrico Letta, sicuri che saranno scelte persone che vivono il territorio e ne conoscono i problemi che noi stiamo trattando da quattro mesi: statale 106, di aeroporto, di ferrovia ionica, di sanità, di acqua e di rifiuti.

Problemi che abbiamo cercato di rendere di dominio pubblico in un territorio dove la viabilità è compromessa da una statale mortale, da un aeroporto e da una rete ferroviaria fatiscenti, da una crisi idrica che danneggia i residenti e fa scappare i turisti, da una sanità che non riesce a spendere i fondi che le sono stati assegnati. Inoltre, interi centri abitati stanno soffrendo la carenza idrica in piena stagione estiva con i villaggi pieni di turisti che stanno abbandonando le loro camere per ritornare a casa (con un relativo danno d’immagine inestimabile). Infine, abbiamo città dove i cumuli dei rifiuti vengono incendiati perché non funziona da mesi il servizio ingombranti e contemporaneamente le tasse sui servizi pubblici continua ad aumentare.

Non c’è spazio per personalismi, il Pd sta costruendo una visione del territorio ed ha bisogno di tutti. Serve un coinvolgimento ampio che faccia vedere un progetto che includa tutti e dove tutti si sentono responsabili e fautori del proprio destino. Non siamo più disposti ad essere comparse in una sceneggiatura studiata a tavolino per proporre avanzamenti di carriera politica personali di qualcuno.

Ringrazio i tanti tesserati che in questi giorni mi hanno chiesto di non piegare la testa ai soliti e di guardare alle piccole comunità della nostra provincia dimostrando piena fiducia nella figura del segretario regionale che ha già dimostrato di tutelare gli interessi dei calabresi in tempi non sospetti.
Sono loro la vera anima della comunità democratica, lo sono ora, lo saranno sempre.

🟢 Il PD Cutrese ha fiducia in Michele Salerno.🟢 Ieri si è riunita l’assemblea dei tesserati del Partito Democratico di C...
27/07/2022

🟢 Il PD Cutrese ha fiducia in Michele Salerno.

🟢 Ieri si è riunita l’assemblea dei tesserati del Partito Democratico di Cutro che con voto unanime ha respinto le dimissioni di Michele Salerno, in quanto abbiamo ritenuto che sia la persona ideale per guidare il Partito verso le elezioni a Cutro il prossimo autunno.

🗳 Insieme a Michele e a tutti i tesserati cutresi inizieremo un percorso di consultazioni che porterà all’individuazione di una figura autorevole che possa essere in nostro candidato a sindaco

🗳 Sarò a disposizione di Michele Salerno e di tutta la dirigenza locale del partito per arrivare a creare una coalizione di centrosinistra che possa nuovamente mettere Cutro al centro del Marchesato crotonese

24/07/2022

Cutro

Democrazia, regole ed appartenenza.

Sento forte il dovere di intervenire sulle dimissioni del mio Amico Michele Salerno, uomo di indiscussa moralità e rettitudine. Uomo al servizio della collettività che può fare ancora tanto per i suoi concittadini grazie alle sue doti umane e culturali. In questi mesi ho avuto solo da imparare da Lui e dai suoi comportamenti e per questo gli chiedo, pubblicamente, di ritirare le dimissioni da segretario cittadino a Cutro.
Il PD e i cittadini di Cutro hanno bisogno di Lui.

Detto questo, penso sia opportuno chiarire alcuni aspetti che non possono essere tralasciati. A Cutro, come in altri comuni, il nuovo corso del Partito Democratico ha scontentato alcuni ma la democrazia e le regole sono alla base del partito che oggi rappresento e non consentirò ad altre logiche, con i relativi tifosi, di fermare il vento del rinnovamento e del ritorno alle regole ed all’appartenenza come valore aggiunto.
Ritengo, altresì, doveroso affermare che con il segretario Salerno abbiamo ritenuto che la proposta del compagno Ciccio Sulla sia una proposta degna di nota capace di allargare la discussione e quando si discute c’è solo da partecipare e dire la propria.

Però è opportuno sottolineare due questioni:

1. Il nostro segretario aveva già dichiarato che le consulte erano al centro dell’agire di governo, qualora il PD risieda tra i banchi della maggioranza dopo le elezioni amministrative del prossimo autunno.

2. Il PD non può delegare ad altri organismi la costruzione del programma e della squadra di governo della città, altrimenti perderebbe l’obiettivo primario dei partiti, cioè elaborare proposte e metterle in pratica governando i territori.

Ho già provveduto a convocare, in sostituzione del segretario, l’assemblea degli iscritti per dichiarare che il Partito Democratico non è imploso, ma, come in tutti i momenti importanti, discute con le proprie regole e i propri organismi, i quali decidono e propongo una strada al centro sinistra. Qui entra in gioco l’appartenenza agli uomini o agli ideali. Io e il nuovo corso del PD saremo sempre in linea con l’appartenenza agli ideali, altri appartengono agli uomini ed il partito di cui faccio parte non è fatto di tifosi ma di dirigenti.

In questo momento, comunque, non è opportuno discutere di noi stessi, ma abbiamo il compito e il dovere di dire la nostra nel nuovo governo della città, lontani dagli interessi che ne hanno segnato il recente passato. Cutro ha bisogno di una squadra di donne e di uomini che dedicano il loro tempo e le loro professionalità agli interessi collettivi.

I primi temi che vanno affrontanti sono il decoro urbano e i servizi sociali, contemporaneamente bisogna concentrarsi ad attrarre investimenti, pubblici e privati, dando seguito al PSC e avviando il piano spiaggia.

Il turismo può essere il futuro di Cutro, sia quello balneare che quello culturale.
Inoltre, le attività artigianali, come la produzione del pane, possono essere inserite al servizio della filiera turistica ma serve un’attività di promozione che permetta di esportare tale produzione oltre i confini calabresi.

Per fare questo serve una presa di coscienza politica delle persone per bene della città di Cutro e penso che l’annuncio delle dimissioni di Michele Salerno abbia creato intorno al PD un interesse di coloro i quali vogliono dare una mano a costruire una città che sia faro e guida nel marchesato.

Tutto questo e tanto altro ancora sarà offerto alla nostra coalizione per le prossime amministrative perché il PD non solo non è imploso, ma guiderà la sfida per portare al governo della città il centro sinistra unito, trasparente e all’altezza della grave condizione che oggi attanaglia il nostro comune.

Crotone lì 24 luglio ’22
Il segretario del PD KR
Leo Barberio

Volevamo condividere con voi la gioia per questo traguardo raggiunto dal Partito Democratico di Isola Capo Rizzuto. In p...
02/07/2022

Volevamo condividere con voi la gioia per questo traguardo raggiunto dal Partito Democratico di Isola Capo Rizzuto.

In particolare vogliamo rivolgere un sentito ringraziamento al Segretario provinciale Leo Barberio , al vice segretario provinciale Gaspare Cavaliere e al Segretario del Partito Democratico Isola Capo Rizzuto Andrea Filice per l'impegno profuso. 👏

Questo traguardo rappresenta una conquista importante anche per la popolazione cutrese, che potrà contare su un'ambulanza in più attiva sul territorio 🌿

🚑 Anche Isola ha la sua seconda ambulanza. Parte oggi il nuovo servizio

🚑 Dopo il nostro intervento dello scorso 8 giugno e la richiesta formale di udienza per l’istituzione di una nuova ambulanza al commissario dell’ASP della provincia di Crotone dott. Sperlì, l’ente ha definitivamente approvato l’istituzione di una nuova ambulanza per il territorio di Isola Capo Rizzuto.

✅ Una battaglia che abbiamo portato avanti con decisione per uno dei territori dalla più forte vocazione turistica che soffre costantemente di difficoltà legate ai servizi sanitari e assistenziali.

✅ Ringraziamo, quindi, l’Asp di Crotone e il dott. Sperlì per aver capito l’importanza della nostra segnalazione ed averla celermente accolta.

✅ Da qui è nata una più ampia interlocuzione sui problemi sanitari della provincia che intendiamo portare avanti e di cui saremo sempre felici di raccontarvi

Leo Barberio
Il segretario della Federazione Provinciale di Crotone

Gaspare Cavaliere
Il vice segretario della Federazione Provinciale di Crotone e responsabile sanità

Il 20/06 alle ore 18:00 tutta la cittadinanza è cortesemente invitata a partecipare a un dibattito pubblico sulle prossi...
11/06/2022

Il 20/06 alle ore 18:00 tutta la cittadinanza è cortesemente invitata a partecipare a un dibattito pubblico sulle prossime elezioni amministrative.

Presidierà il dibattito il segretario del Circolo di Cutro .

Vi aspettiamo 🌿

Segnaliamo l'iniziativa dell' ASD CUTRO di venerdì 03/06. Il calcio è un patrimonio culturale, oltre che sportivo, di qu...
27/05/2022

Segnaliamo l'iniziativa dell' ASD CUTRO di venerdì 03/06. Il calcio è un patrimonio culturale, oltre che sportivo, di questa città. Un appuntamento importante per l'interesse di tutti i cittadini.

Indirizzo

Via Discesa S. Domenico
Cutro
88842

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Partito Democratico Cutro pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi