Per chi non ci fosse stato, fisicamente o mentalmente, venerdì, riscrivo qui su Faccialibro il nostro programma.
-Collaborazione e dialogo tramite il gruppo di Facebook
Qualche mese fa è stato creato un nuovo gruppo per lo Scientifico, e attualmente ci sono iscritti 344 membri. Riteniamo che questo sia il metodo più immediato e pratico per il dialogo tra gli studenti e i rappresentanti. Alcuni han
no proposto di usare la pagina apposita del sito, che però nessuno si fila, e altri La Pulce, che però permetterebbe solo una comunicazione capillare dall'alto verso il basso, non viceversa. Noi riteniamo che tramite Facebook ci possa essere più comunicazione.
-Un blog per La Pulce
Quest'anno si dovrà fare economia per quanto riguarda la pubblicazione de La Pulce, il che significa che verrà stampata in meno copie. Noi proproniamo di affiancare alla versione cartacea una versione online, per superare i limiti dovuti alla non disponibilità della carta e per permettere a tutti di commentare gli articoli, così da sfruttare appieno le possibilitò del web 2.0 (la parte per i commenti verrebbe riempita con link a siti p***o? Mettiamo dei filtri antispam, oppure approviamo prima i commenti).
-Migliore utilizzo dello schermo dell'atrio
Spesso lo schermo dell'atrio mostra notizie riferite ad eventi passati, quindi è di dubbia utilità. Noi ci proponiamo di fare da tramite tra gli studenti che volessero pubblicare lì sopra una qualche comunicazione e i professori che gestiscono lo schermo.
-Registo per la peer education sul sito del Liceo
Le ripetizioni date da studenti a studenti hanno bisogno di una maggiore organizzazione. Noi vogliamo creare un registo su internet, perché sia visibile a tutti chi è disposto ad aiutare e chi ha bisogno di essere aiutato. Se utile, istituiremo una commisione per questo.
-"Un quotidiano in classe"
Questo è un progetto a livello nazionale (due milioni di studenti partecipanti quest'anno), già seguito in alcune classi, che consiste nella lettura di articoli presi da varie testate giornalistiche da parte degli studenti, che poi possono esprimere la loro opinione a riguardo su un portale dedicato, confrontandosi con i coetanei. Vogliamo sponsorizzare questo progetto all'interno della scuola.
-Comunicazioni su Facebook
Molti si lamentano per il fatto che a volte le comunicazione arrivano in ritardo, o non arrivano proprio. Noi proponiamo di linkare sul gruppo del Liceo le comunicazioni (pubblicate sul sito). Il problema in questo modo non sparirebbe, ma
avremmo dato il nostro contributo per cercare di risolverlo.
-Wifi libero
Da quest'anno è disponibile la connessione wifi in tutta la scuola, ma è protetta da password. Noi chiediamo di dare agli studenti piena possibilità di usufruirne. In molte scuole ormai la tecnologia viene utilizzata anche per migliorare i contenuti delle lezioni, quindi perché non provare.
-Assemblee
Per le assemblee alcune liste hanno proposto gli incontri che avrebbero già organizzato con personalità di spicco. Ma un problema persiste: chi parteciperà? Già l'anno scorso erano stati organizzati molti incontri interessanti, con relatori che trattavono di economia o università, però la maggiorparte degli studenti si precipitava da subito a guardare il film, e nelle altre aule rimanevano solo una ventina di studenti. Noi vogliamo riproporre incontri del genere, anche perché l'economia, come anche il diritto e altre materie, spesso non è trattata durante le lezioni frontali. Anche noi vorremmo nuovamente incontri in cui si parla di un argomento che a molti dovrebbe interessare, cioè l'università. Ma prima di tutto vorremmo che le assemblee interessassero gli studenti: ciò non può avvenire, se non permettendo agli stessi di avanzare proposte, con i metodi già presentati. Già durante le discussioni in classe sono emerse svariate proposte: lezioni di autodifesa, di slow food (Copyright Oscar Salsotto), dibattiti tra studenti e relatori,spazi di discussione, invitare gli scrittori di Scrittorincittà...e se agli studenti interessano di più i film, proponiamo più film: tutte le aule dotate di lavagne elettroniche rendono possibile questa idea, e la commissione per le assemblee, istituita quest'anno, contibuirà ad un efficace svolgimento. Anche i film possono essere educativi in fondo. Vogliamo anche organizzare delle partite nella palestra o nel campo di calcetto durante le assemblee: è già stato fatto, ed è molto più fattibile che non
organizzare giornate sportive, il che richiede un lavoro impossibile. Rifaremo le assemblee musicali, dando la precedenza a dj e band dello Scientifico, in particolare se non hanno ancora suonato.
-Tornei
Organizzeremo nuovamente le competizioni sportive tra studenti, ma daremo la possibilità alle squadre di crearsi anche al di fuori delle classi: se in una classe solo poche persone sono interessate a partecipare potranno unirsi ad altre.
-Concorso per mister e miss Liceo
Riproponiamo questa "competizione" simpatica tra studenti del Liceo, ma proponiamo di raccogliere le candidature: in questo modo non si voterà in modo disordinato, ma si saprà chi votare. E perché non candidare anche i prof?
-Balli d'istituto
Se si riesce ne faremo tre: prima di Natale, prima delle vacanze di Pasqua e quelle estive. Vogliamo anche proporre di farne uno come quello di fine anno di tre anni fa: affittando un posto all'aperto destinato ai soli studenti dello Scientifico.
-Giornate speciali
Organizzeremo degli eventi speciali all'interno della scuola: la giornata delle camicie, la giornata degli occhiali, di questo e quell'altro. Infine, la giornata dell'ecologia: per un giorno (almeno quello :D) chiunque cercherà d'impegnarsi per non sprecare energia tenendo le luci accese se non servono, etc.
-Ordine per prendere i panini
Tutti i giorno Marzia (la paninara, ndr) deve assistere a risse per i panini, con i poveri primini che mettono a repentaglio la loro incolumità. Noi proponiamo di mettere delle transenne così che si venga a creare una fila ordinata, e un po' civile, nel rispetto di chi viene schiacciato ogni giorno.
-Prodotti equosolidali
In alcuni edifici pubblici sono stati messi in vendita prodotti del mercato equosolidale nelle macchinette, e a scuola per i professori è disponibile una macchinetta per il caffè prodotto nei Paesi interessati. Noi vogliamo proseguire per questa strada.
-Prezzi più sensati alle macchinette
Una bottiglietta di Thè San Benedetto allo stesso prezzo della lattina...ha senso? Si può fare di meglio.
-Scuola centro civico
Il ministro Profumo vuole che la scuola diventi un ambiente dove si vada oltre le lezioni frontali. Anche noi auspichiamo per una scuola del genere, dove ci siano incontri e dibattiti anche al di fuori dell'orario scolastico. Queste sono le nostre proposte, come vedete non vi vogliamo promettere la luna :) Se ci vorrete votare, grazie per la fiducia.