19/01/2021
L'importanza della cura del territorio.
Il primo tratto del muraglione verso il torrente Moretta all'inizio di via San Giovanni in frazione Costa è sprofondato in pochi mesi di diversi centimetri, con crepe sempre più larghe. Siamo sul retro della chiesa dedicata a San Giovanni Battista, davanti al portone dell'edificio chiamato "Il Fortelletto". La strada è pubblica e percorsa quotidianamente da persone a piedi, da auto e mezzi agricoli.
Avevamo fatto la prima segnalazione nel mese di ottobre del 2019 al sempre disponibile Giuseppe Levrino, che aveva a sua volta interessato l'Ufficio Tecnico. A diverse riprese nel 2020 avevamo inviato foto e segnalazioni che mostravano l'aggravarsi delle condizioni. Ai piedi del muro si nota lo scorrere di acqua, segno probabile di una sorgente. Vista l'antichità del sito, non è da escludere la presenza di strutture storiche sotterranee.
Recentemente hanno cominciato a staccarsi grosse pietre, che sono rotolate fino al torrente, e il crollo di una porzione del muro e della strada pare imminente. Oggi un intervento non è più prorogabile.
Si tratta di un muro storico, esistente di certo già nel XVI secolo, ed è importante che venga preservato nella sua fattura tradizionale, garantendo la stabilità strutturale in modo duraturo.
Abbiamo deciso di scrivere pubblicamente per portare all'attenzione di tutti e in particolare dell'amministrazione guidata da Roberto Costelli questo caso, che certamente è tra i tanti di un territorio con molti punti di dissesto geologico e idraulico.
Qui però siamo nel cuore storico di Cumiana, in un luogo abitato da centinaia di anni, fortificato, stratificato e che conserva ricche testimonianze di un passato illustre. È un luogo che rappresenta l'identità del nostro territorio e richiede perciò costanti attenzioni e un intervento adeguato.