19/06/2026
Ieri si è insediato il nuovo Consiglio comunale, come consiglieri di opposizione ci impegneremo con lealtà, coerenza, trasparenza e determinazione, per un lavoro puntuale e costruttivo. Sin dalla nostra elezione siamo stati impegnati con le verifiche sui fatti, perché la città non si amministra con le foto e i comunicati stampa, ma con i servizi che funzionano, le risorse che si intercettano e soprattutto le risposte ai cittadini.
Su questo misureremo ogni scelta dell’amministrazione.
Ieri abbiamo ascoltato con attenzione gli interventi e le
linee programmatiche illustrate dal Sindaco, ma ci siamo subito accorti che l’amministrazione Voce bis ha abdicato al ruolo di massima autorità sanitaria del territorio, cancellando perfino i pochi punti inseriti nel programma elettorale, omettendo negli indirizzi generali di governo tematiche salienti come il futuro dell’ospedale San Giovanni di Dio e il diritto alla salute.
Tra le priorità annunciate troviamo la ricognizione del patrimonio immobiliare cittadino, tema già inserito nel nostro programma elettorale e adesso al centro dei punti programmatici di governo. A questo punto ci chiediamo come mai nei trascorsi sei anni non se ne sia mai parlato.
Discorso analogo per il decoro urbano, la riqualificazione delle periferie e della città vecchia. Se queste sono oggi le priorità da avviare, cosa è accaduto negli ultimi sei anni? Evidentemente quando si parla di “iniziare” ed “avviare” si riconosce implicitamente che queste tematiche non siano mai state prese in considerazione. Si è parlato tanto di continuità amministrativa, ma le linee di governo appena rese pubbliche sono la conferma che esistono aree della città che attendono ancora risposte concrete.
Analoga riflessione meritano i temi strategici come i trasporti, in particolare il destino dell’aeroporto cittadino, e bonifica delle aree industriali, cavallo di battaglia della prima campagna elettorale del sindaco, ma mai menzionata fra i punti attuali.
Questioni che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini e sulle prospettive di sviluppo del territorio, che non hanno trovato sponda nel nuovo corso dell’amministrazione Voce e ce ne rammarichiamo profondamente, per questo vigileremo affinchè anche le altre dichiarazioni programmatiche non restino un mero elenco di obiettivi per gettare fumo negli occhi, ma si traducano in azioni verificabili in tempi certi e con risultati concreti.
Rispettiamo il voto dei cittadini, consapevoli che non abbiano bisogno di nuove promesse, ma di risposte e fatti concreti.
Giuseppe Trocino
Capogruppo Gruppo Consiliare Per La Nostra Crotone.