30/10/2022
Il Presidente Occhiuto vuole il ponte sullo stretto e il rigassificatore e la sinistra politica e sociale calabrese che dice? Aspetta qualche osso dalla Regione Calabria?
CI RISIAMO!
Il ministro alle infrastrutture Salvini, appena insediato, sventola il suo specchietto per le allodole: il ponte sullo Stretto!
Farebbe bene il 'nordico' Salvini, prima di ventilare mega strutture al Sud, a farsi un viaggio, in lungo e in largo, per le terre del Mezzogiorno, utilizzando anche il trasporto pubblico.
Scoprirebbe che l'Alta Velocità al Sud semplicemente non esiste, che l'infrastrutturazione stradale e ferroviaria è ferma al novecento, che le strade sono insicure e con continue interruzioni, che per fare 100 km di percorso ci si può impiegare anche 6 ore...
È notizia di questi giorni che in Sicilia Trenitalia ha eliminato le frecce perché non remunerative, quindi il ponte sullo Stretto collegherebbe due territori fortemente carenti di Infrastrutture ferroviarie e stradali, per dirla in breve: due deserti.
Farebbe bene il ministro ad affrontare la questione dei collegamenti al Sud facendo opera di verità: la proposta del ponte sullo Stretto è solo l'ammiccamento alla grande imprenditoria delle opere faraoniche e la vetrina dietro cui nascondere l'incapacità di affrontare la questione delle infrastrutture in maniera razionale e rendendo possibile a pendolari e studenti una mobilità sostenibile ed economicamente accessibile.
Brutto inizio, ministro!
Maria Campese
Segreteria nazionale di Sinistra Italiana
Responsabile Infrastrutture e Trasporto Pubblico