Per Crevalcore e Frazioni con Lorenzo Balboni

Per Crevalcore e Frazioni con Lorenzo Balboni Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Per Crevalcore e Frazioni con Lorenzo Balboni, Organizzazione politica, Via Cavour, 54, Crevalcore.

Siamo vicini alla famiglia con  le nostre preghiere.Abbiamo conosciuto Andrea per la questione dello spostamento del mer...
01/09/2026

Siamo vicini alla famiglia con le nostre preghiere.
Abbiamo conosciuto Andrea per la questione dello spostamento del mercato contadino, ci é parso subito una persona buona, un giusto.
Sicuramente una perdita per tutti.

MeLA è vicino nel dolore alla Famiglia Lanzoni per la perdita del caro Andrea.
Lo vogliamo ricordare così: Nei suoi campi sempre pronto a regalare un sorriso!

QUANDO SI GOVERNA, ASCOLTARE NON È UNA DEBOLEZZA. È UN DOVERE.Siamo dispiaciuti che, ancora una volta, l’Amministrazione...
27/08/2026

QUANDO SI GOVERNA, ASCOLTARE NON È UNA DEBOLEZZA. È UN DOVERE.

Siamo dispiaciuti che, ancora una volta, l’Amministrazione abbia scelto di trincerarsi dietro il proprio fortino, negando di fatto ogni apertura e ogni reale possibilità di confronto.

Sul trasferimento del mercato contadino abbiamo presentato proposte e alternative come gruppo Per Crevalcore e Frazioni, raccogliendo anche le preoccupazioni e le indicazioni degli operatori del mercato e dei commercianti di Via Vivaldi. Nonostante ciò, la decisione è rimasta quella già presa, senza che le diverse posizioni espresse venissero realmente ascoltate.

Riteniamo che si tratti di un’operazione profondamente sbagliata, che rischia di creare danni concreti a una realtà che oggi funziona, senza offrire alcuna certezza di produrre benefici effettivi per il centro storico. Ma c’è un aspetto che ci preoccupa ancora di più: una scelta di questo tipo rischia di alimentare incertezza e disaffezione verso il territorio, soprattutto tra coloro che potrebbero valutare di investire i propri capitali a Crevalcore.

Un territorio cresce quando chi investe sa di poter contare su condizioni stabili, sul confronto con le istituzioni e su una prospettiva chiara. Non quando scopre che gli equilibri sui quali ha costruito il proprio investimento possono essere modificati unilateralmente dall’Amministrazione.

Per questo sentiamo il dovere di rivolgere una riflessione direttamente ai cittadini e agli elettori: mettiamo da parte, almeno per un momento, la simpatia o l’antipatia personale e guardiamo ai fatti.

Guardiamo a chi studia i problemi, ascolta le persone, porta proposte in Consiglio Comunale e cerca soluzioni. Guardiamo a chi lavora concretamente per il territorio, anche quando questo impegno non fa rumore e non finisce sui giornali.

Perché governare non significa soltanto avere una maggioranza e poter approvare le proprie decisioni. Governare significa anche ascoltare: l’opposizione, i cittadini, gli operatori economici e persino chi propone una soluzione diversa dalla propria.

La maggioranza ha vinto le elezioni e ha, naturalmente, il diritto e la responsabilità di governare. Ma nessun risultato elettorale può trasformarsi nel diritto di non ascoltare più nessuno. Il consenso ricevuto dovrebbe essere uno stimolo a confrontarsi con la comunità, non un motivo per chiudersi al dialogo.

Noi continueremo a fare il nostro lavoro: studiare, proporre e confrontarci con cittadini, commercianti e operatori. Continueremo a giudicare le scelte dell’Amministrazione sui fatti, non sulle appartenenze, e a chiedere che ogni decisione venga valutata per le sue conseguenze concrete sul territorio.

Crevalcore non ha bisogno di un’Amministrazione che difenda il proprio fortino. Ha bisogno di un’Amministrazione capace di aprire le porte, ascoltare il territorio e costruire insieme una prospettiva di sviluppo.

Per Crevalcore e Frazioni

📍 CONSIGLIO COMUNALE – SPOSTARE UN MERCATO CHE FUNZIONA NON È UNA STRATEGIA. È UN ERRORE.Nel corso dell’ultimo Consiglio...
04/08/2026

📍 CONSIGLIO COMUNALE – SPOSTARE UN MERCATO CHE FUNZIONA NON È UNA STRATEGIA. È UN ERRORE.

Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale abbiamo espresso la nostra netta contrarietà alla decisione dell’Amministrazione di trasferire il mercato contadino da Via Vivaldi al centro storico.

La nostra posizione nasce dall’ascolto del territorio.

In questi giorni abbiamo incontrato sia i commercianti di Via Vivaldi sia diversi operatori del mercato contadino.

Entrambi ci hanno espresso la loro contrarietà allo spostamento.

I commercianti temono un inevitabile calo del passaggio di persone e quindi un danno economico alle proprie attività.

Gli operatori del mercato ci hanno raccontato di aver impiegato anni per costruire la propria clientela, creare un appuntamento fisso per tante famiglie e consolidare un mercato che oggi funziona grazie anche alla facilità di accesso, ai parcheggi e ad una posizione che negli anni ha creato abitudini consolidate.

Tutto questo rischia di essere cancellato.

Noi crediamo che un’Amministrazione non possa decidere con leggerezza delle sorti di imprese, famiglie e lavoratori che hanno investito sul nostro territorio.

Ma la domanda è un’altra.

Davvero qualcuno pensa che basti spostare un mercato il sabato mattina per risolvere i problemi del centro storico?

Noi crediamo di no.

Il centro storico soffre da molti anni.

E proprio per questo ci saremmo aspettati un progetto serio, una visione, una strategia di lungo periodo.

Invece ci troviamo di fronte ad una scelta che, a nostro avviso, dimostra l’assenza di una vera idea di rilancio.

Perché i problemi del centro non sono il mercato contadino.

I problemi del centro li conosciamo tutti.

Una viabilità che continua a scoraggiare l’accesso.

Un decoro urbano che merita molta più attenzione.

Una gestione dei servizi che spesso lascia il centro in condizioni non adeguate, con i rifiuti ancora presenti anche in piena mattinata.

Il centro storico ha bisogno di essere ripensato nel suo complesso.

Ha bisogno di essere più accessibile.

Più ordinato.

Più attrattivo.

Ha bisogno di eventi, iniziative culturali e commerciali, di una viabilità più funzionale e di un progetto capace di riportare persone nel centro ogni giorno, non soltanto per poche ore il sabato mattina.

Per noi spostare un mercato che oggi funziona significa soltanto correre un rischio enorme: creare un danno certo ad un quartiere senza avere alcuna certezza di portare un beneficio all’altro.

È un po’ come mettere un vaso di fiori in una stanza trascurata.

Il vaso di fiori, da solo, non cambia la stanza.

Prima si mette ordine.

Si risolvono i problemi.

Si rende l’ambiente accogliente.

Solo dopo si aggiungono elementi che possano valorizzarlo.

Il rilancio del centro storico non passa dallo spostamento di ciò che già funziona.

Passa dalla capacità di creare nuove opportunità.

Questa, purtroppo, è l’ennesima dimostrazione di una mancanza di visione sul futuro del nostro paese.

Crevalcore merita una politica che costruisca sviluppo, non che sposti semplicemente ciò che già esiste.

Noi continueremo ad ascoltare cittadini, commercianti e operatori economici, portando la loro voce in Consiglio Comunale e difendendo gli interessi dell’intero territorio.

⚫️ Impariamo sgomenti della dipartita della nostra compaesana Manuela Cremonini.Ci stringiamo con un abbraccio alla fami...
19/07/2026

⚫️ Impariamo sgomenti della dipartita della nostra compaesana Manuela Cremonini.
Ci stringiamo con un abbraccio alla famiglia, alla quale va tutto il nostro affetto e le nostre preghiere.

“Il cielo è il luogo della vita nn della morte, ciò che è dal cielo non soggiace alle leggi della natura e perciò non muore”

🔵 PERDONARE SÌ, DIMENTICARE MAI7 giugno 1945 - 7 giugno 2026ALBERTO GHELFI 🌹AMEDEO PEDERZINI 🌹EPHRAIM BERGONZINI 🌹GIGLIO...
13/06/2026

🔵 PERDONARE SÌ, DIMENTICARE MAI

7 giugno 1945 - 7 giugno 2026

ALBERTO GHELFI 🌹
AMEDEO PEDERZINI 🌹
EPHRAIM BERGONZINI 🌹
GIGLIO ZABBINI 🌹

Da quando, a guerra ampiamente terminata, nella notte tra il 6 e il 7 giugno 1945 quattro persone vennero prelevate con l'inganno dalle proprie abitazioni da parte di un gruppo di partigiani comunisti sono passati oramai 81 anni. Queste persone vennero portate in aperta campagna, nei pressi del ponte sul canale di Bonifica a la Guisa Pepoli, ove vennero trucidate barbaramente.

Oggi siamo stati a deporre quattro rose presso la croce in ferro che sei anni fa abbiamo costruito (in sostituzione di una precedente croce in legno, data alle fiamme da ignoti) nel luogo dell'eccidio.

Quattro rose e una preghiera, in onore e in memoria delle quattro persone che in quel luogo persero la vita, perché "perdonare sì ma dimenticare mai".

07/05/2026

Ci sarebbe tanto da dire , ma in questo caso il silenzio , le immagini e le parole di un nostro sostenitore sono le più corrette!!

🔵 Questa pomeriggio verso l'imbrunire, come ogni anno in occasione del  , ci siamo recati al Parco Vittime delle Foibe p...
09/02/2026

🔵 Questa pomeriggio verso l'imbrunire, come ogni anno in occasione del , ci siamo recati al Parco Vittime delle Foibe per rendere omaggio ai : un gesto doveroso per tenere viva la fiamma del ricordo, affinché la tragedia delle non sia mai scordata.

➡️ Contro chi vorrebbe cancellarne la memoria, giustificando, occultando o minimizzando crimini, atrocità, violenze, stupri e bestialità dei titini partigiani jugoslavi, compiuti con la complicità dei comunisti nostrani, è fondamentale ricordare chi pagò con la vita o con l’esilio, per il solo fatto di essere italiano, perché questo sacrificio e questo dolore non vengano mai dimenticati.

➡️ La speranza è che quest'anno la nostra rosa non venga fatta sparire da mani ignote, come invece accaduto lo scorso anno.

vi aspettiamo tutte le domeniche presso la nostra sede!!Passano gli anni ma noi siamo sempre qua..
08/02/2026

vi aspettiamo tutte le domeniche presso la nostra sede!!
Passano gli anni ma noi siamo sempre qua..

🔵 03/02/2008 - 03/02/2026Nel diciottesimo anniversario della sua dipartita dalla vita terrena, la lista civica   ricorda...
03/02/2026

🔵 03/02/2008 - 03/02/2026

Nel diciottesimo anniversario della sua dipartita dalla vita terrena, la lista civica ricorda con affetto e stima l'amico Giuseppe "Beppe" Malaguti, instancabile e assiduo battagliero per amore del nostro territorio.

Beppe Malaguti è stato, tra le altre cose, il fondatore nel novembre 2003 della lista civica PROGRESSO PER CREVALCORE. Indimenticabili sono l'impegno, la costanza e la dedizione con cui si è speso per il bene di Crevalcore e della sua gente.

In sua memoria dedichiamo un carissimo ricordo e una preghiera.

A Dio Beppe!

🔵 Mozione presentata durante il Consiglio Comunale del 22 dicembre 2025 dalla Lista Civica Per Crevalcore e Frazioni con...
12/01/2026

🔵 Mozione presentata durante il Consiglio Comunale del 22 dicembre 2025 dalla Lista Civica Per Crevalcore e Frazioni con Lorenzo Balboni per l'istituzione di una polizza assicurativa comunale a tutela dei cittadini vittime di furti e scippi.

➡️Nell'ultimo Consiglio Comunale la nostra Lista ha presentato una mozione che impegna il Sindaco e la Giunta:
1️⃣ a valutare mediante apposita istruttoria tecnica e contabile la fattibilità
della cosa a tutela dei cittadini residenti;
2️⃣ a strutturare la polizza sul modello di esperienze già attive in altri comuni;
3️⃣ a definire preventivamente un tetto massimo di spesa annuale;
4️⃣ a relazionarsi periodicamente al Consiglio Comunale sugli eventuali costi sostenuti e sull'utilizzo del servizio;
5️⃣ ad informare i cittadini in modo chiaro e trasparente sulla modalità di accesso alla polizza assicurativa.

❤️

Indirizzo

Via Cavour, 54
Crevalcore
40014

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