09/01/2026
In tutta Europa si discute apertamente di cosa fare sull’Ucraina. In Francia, in Germania, nel Regno Unito, in Spagna il confronto è pubblico, anche duro. In Italia no. Qui c’è solo silenzio.
Il governo Meloni dice che non manderà soldati, ma intanto lascia aperta ogni altra strada: più armi, più intelligence, più logistica, più addestramento. In pratica, più coinvolgimento. Senza però spiegare nulla, né al Parlamento né ai cittadini.
Ma di cosa stiamo parlando, esattamente? Quali impegni sono stati presi a nome dell’Italia? Chi ha deciso e con quale mandato?
Continuare a riarmarsi non ha mai portato la pace. Accumulare armi non ferma le guerre, le prolunga. Eppure il governo sembra muoversi in questa direzione, senza un vero dibattito pubblico e senza dire chiaramente dove ci sta portando.
Su scelte così gravi il silenzio non è accettabile. Gli italiani hanno il diritto di sapere, di discutere e di dire la loro. Perché la pace non si costruisce a colpi di armi, ma con trasparenza, politica e responsabilità.
Per quanto riguarda ciò che è accaduto in Venezuela, ecco la nostra posizione:
𝐈𝐥 𝐌𝐨𝐕𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝟓 𝐒𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐢 𝐠𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐢, 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐢.
Un capo di Stato straniero, Nicolás Maduro, trascinato davanti a una corte federale degli Stati Uniti senza mandato internazionale, senza Onu, senza una corte terza riconosciuta, non è giustizia, è una forzatura politica. Che a presiedere il processo sia un giudice di 92 anni, Alvin Hellerstein, nominato trent’anni fa, non è una colpa personale, ma solleva una domanda seria sulla credibilità dell’operazione. A quell’età si dovrebbe garantire distacco, equilibrio, memoria storica, non prestare il proprio ruolo a un processo che assomiglia più a un messaggio geopolitico che a un atto di diritto. Se il diritto internazionale vale, deve valere sempre. Se invece accettiamo che un Paese si auto attribuisca il diritto di processare chiunque nel mondo, allora smettiamo di chiamarla giustizia e iniziamo a chiamarla per quello che è, rapporto di forza.
La preoccupazione per la deriva di questo periodo storico nel quale dipendiamo dal delirio di onnipotenza di pochi pre-potenti è altissima!