Biblioteca di Courmayeur

Biblioteca di Courmayeur Passate a trovarci!

La Biblioteca offre ampie aule studio o lavoro, spazi accoglienti e sale a tema per la consultazione di libri di qualunque genere, 2 Internet Point, una vista magnifica e un ampio terrazzo in cui leggere i vostri libri preferiti!

11/06/2026

Ci sono amori che non nascono dall’incontro, ma dallo sguardo. Dall’ossessione. Dal bisogno di colmare un vuoto.

Un amore di Sara Mesa è un romanzo intenso e inquieto che esplora le zone più fragili e ambigue delle relazioni umane, dove il desiderio di essere visti e compresi si intreccia con le nostre paure più profonde.
Una lettura che interroga, che mette a disagio, che invita a guardare oltre le apparenze. Perché alcuni libri non cercano di rassicurarci: ci chiedono di fermarci, riflettere e ascoltare ciò che smuovono dentro di noi.

Tra gli scaffali della Biblioteca di Courmayeur trovano spazio anche storie come questa: libri capaci di aprire domande, accompagnare il pensiero e farci scoprire nuovi sguardi sul mondo.

📚 Vi aspettiamo in Biblioteca per lasciarvi sorprendere dalla prossima storia.

Oggi ricorre il World Bicycle Day, la Giornata mondiale della bicicletta, istituito dall’ONU nel 2018. Ma esattamente co...
03/06/2026

Oggi ricorre il World Bicycle Day, la Giornata mondiale della bicicletta, istituito dall’ONU nel 2018. Ma esattamente cosa si festeggia?🚴

Questa giornata è nata per riconoscere a livello globale i benefici della bicicletta, sia come mezzo di trasporto sia nel tempo libero.

La bicicletta, infatti, ci permette di spostarci in città e di viaggiare in maniera sostenibile, il suo utilizzo fa bene alla salute, in quanto ci aiuta a fare più attività fisica, ed è anche uno strumento democratico, accessibile a tutti e in grado di restituirci la libertà di muoverci nello spazio pubblico.

Cosa non meno importante, ci consente di riprenderci il tempo per trasformare il nostro itinerario in un vero viaggio, alla scoperta di paesaggi, destinazioni, persone, che con altri mezzi più veloci passerebbero inosservati.

E allora perché non programmare un tour in bicicletta per l’estate?
Nella nostra biblioteca non mancano le proposte per organizzare un itinerario in Valle e non solo!

L’Angolo delle Tradizioni della Biblioteca di Courmayeur custodisce piccoli oggetti che raccontano grandi storie.Tra que...
02/06/2026

L’Angolo delle Tradizioni della Biblioteca di Courmayeur custodisce piccoli oggetti che raccontano grandi storie.

Tra questi, il completo da Guida Alpina appartenuto a Silvio Favre, uno dei primi modelli realizzati in lana pesante, accompagnato da una corda in canapa, testimonianza dell’attrezzatura utilizzata un tempo in montagna.

Accanto a esso è esposto un abito femminile dell’Ottocento appartenuto a Felicite, figlia di Wuiller Pantaleon, sindaco di Courmayeur nel 1850, e un arcolaio dei primi decenni del Novecento proveniente da una famiglia di Dolonne.

Quest’ultimo ricorda il lavoro paziente delle donne che si occupavano della lavorazione della lana, della canapa e del lino, un sapere prezioso tramandato di madre in figlia per generazioni.

Oggetti semplici, ma capaci di raccontare la storia, il lavoro e l’identità di una comunità di montagna che continua a vivere nella memoria del territorio. 🏔️📚

“8.6 gradi di separazione” di Giulia Scomazzon e “Non scrivere di me” di Veronica Raimo – novità recensite per noi da Au...
28/05/2026

“8.6 gradi di separazione” di Giulia Scomazzon e “Non scrivere di me” di Veronica Raimo – novità recensite per noi da Aurora Tosi

Alice ha perso i genitori in un incidente d’auto, vive sotto l’effetto di benzodiazepine e alcol, molto alcol anche per una ragazza della provincia veneta, dove bere è la normalità. S., invece, ha creato una vita fittizia per far credere ai genitori di essersi laureata, ma la realtà è che non ha terminato gli studi e lavora come cameriera in un locale di Roma, dopo una relazione con l’attore e regista Dennis May, che ha segnato la sua vita.
La vocazione di entrambe le protagoniste dei libri di Giulia Scamazzon e Veronica Raimo è quella di stare ai margini. Alice ha trent’anni e rifiuta una vita da sobria, conduce un’esistenza in disparte ai limiti dell’invisibilità, i suoi amici sono quelli di sempre, con i quali il passatempo principale è ubriacarsi, non riesce a costruire relazioni stabili, anestetizza la sua angoscia e le sue paure con le sostanze. S. ha trentacinque anni e ha permesso all’ossessione amorosa per Dennis May di condizionare la sua vita, coltivando una devozione che l’ha portata a negare anche la brutalità e la violenza di quell’uomo che ora non c’è più. Perché Dennis è morto, e così l’attesa in cui ha vissuto S. è finita: non ci sarà nessun altro incontro in cui Dennis potrà dare parole a quanto accaduto, dargli un senso.
Perciò sarà S. stessa a doverlo fare.
Alice e S. sono due antieroine contemporanee, autosabotatrici, ostinate nel negare il proprio vissuto, due donne che sperimentano il fallimento, che vivono una solitudine più o meno scelta, o almeno non evitata, intessono relazioni disfunzionali e traumatiche, stanno in disparte anche di fronte alle loro esistenze, che osservano con uno sguardo ironico e al tempo stesso drammatico.
Sono vittime che la maggior parte del mondo addita come colpevoli.
Ma ci sarà qualcuno in grado di riconoscere la loro verità.

25/05/2026

🌍Courmayeur Climate Hub - Residency Living Lab | studiare i rischi della montagna
🌩️ Eventi estremi, rischi in montagna, resilienza: se ne è parlato con chi li studia davvero!

Vivere e frequentare la montagna significa confrontarsi con un ambiente affascinante ma complesso. Comprenderne i rischi è parte fondamentale della sua conoscenza.

Il Residency Living Lab, organizzato da Fondazione Montagna Sicura all’interno del Courmayeur Climate Hub Linea 8, ha riunito ricercatori ed esperti internazionali per analizzare i rischi naturali in ambiente alpino e le possibili strategie di adattamento ai cambiamenti climatici.
Un approccio concreto: mettere competenze diverse attorno a un tavolo, condividere best practices e ragionare su soluzioni applicabili anche sul territorio.

ℹ️ Se vuoi saperne di più, clicca qui - https://www.comune.courmayeur.ao.it/amministrazione/attuazione-misure-pnrr/courmayeur-climate-hub/residency-living-lab/

Courmayeur Climate HuB - Progetto Finanziato dall’Unione europea NextGenerationEU nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza Missione 1 Componente 3 - CUP I74H22000050005

La rivista “Meridiani Montagne” ha dedicato il numero del mese di maggio 2026 alla Valle del Lys (o di Gressoney), ai su...
12/05/2026

La rivista “Meridiani Montagne” ha dedicato il numero del mese di maggio 2026 alla Valle del Lys (o di Gressoney), ai suoi ghiacciai, alla sua popolazione, i Walser, e anche a una delle donne che ha frequentato e amato questa valle, di cui ricorre il centenario della morte proprio quest’anno: la regina Margherita di Savoia.

Margherita soggiornò per ben trentasei estati, dal 1889 al 1925, a Gressoney-Saint-Jean, che divenne per lei luogo di ritiro e libertà, dove tornare a sentirsi “semplicemente Margherita”.
Per la comunità locale la regina fu sempre un’ospite gradita, e ogni anno gli abitanti di Gressoney le riservavano un’accoglienza entusiasta e piena d’affetto, affetto che la sovrana ricambiava, tra l’altro, indossando l’abbigliamento delle donne Walser.

Nei suoi soggiorni nella Valle del Lys Margherita si dedicò all’alpinismo accompagnata dal barone Luigi Beck Peccoz. Fin da bambina, la regina aveva amato e frequentato le montagne, ma fu l’incontro con il Monte Bianco prima, e con il Monte Rosa poi, a farle desiderare di salire più in alto.
Già nelle estati trascorse a Courmayeur ospite presso l’Hotel Royale dal 1885 al 1888, intraprese numerose escursioni, compresa quella al Colle del Gigante.
Da allora non smise di dedicarsi ad ascensioni alpinistiche in alta quota, come la celebre salita alla Punta Gnifetti (4554 m) nell’agosto del 1893.

Nella sezione saggistica della Biblioteca di Courmayeur è possibile consultare la copia di “Meridiani Montagne”, maggio 2026, oltre a molte altre riviste da sfogliare comodamente seduti sulle nostre poltroncine.

Di recente abbiamo arricchito la collezione di libri antichi della Biblioteca di Courmayeur acquistando il volume 𝘗𝘦𝘰𝘱𝘭𝘦...
07/05/2026

Di recente abbiamo arricchito la collezione di libri antichi della Biblioteca di Courmayeur acquistando il volume 𝘗𝘦𝘰𝘱𝘭𝘦 𝘢𝘯𝘥 𝘗𝘭𝘢𝘤𝘦𝘴 𝘪𝘯 𝘝𝘢𝘭 𝘋’𝘈𝘰𝘴𝘵𝘦, pubblicato nel 1954 dall’Ufficio del Turismo della Valle d’Aosta e nato dal lavoro del fotografo Domenico Riccardo Peretti Griva.

Il libro raccoglie immagini della Valle d’Aosta realizzate con la tecnica del 𝘣𝘳𝘰𝘮𝘰𝘪𝘭 𝘵𝘳𝘢𝘯𝘴𝘧𝘦𝘳, procedimento che trasforma la fotografia in una stampa a pigmento oleoso, capace di restituire alle immagini una qualità quasi pittorica, sospesa tra documento e interpretazione.

A firmare la prefazione del volume è Una Cameron, alpinista e scrittrice scozzese profondamente legata al Monte Bianco e a Courmayeur, dove visse per molti anni. Per Cameron, le foto raccolte nel volume hanno il potere di mostrare «il carattere del territorio, delle montagne e della gente», cogliendo così il “significato intimo” dei luoghi ritratti.

Peretti Griva stesso, nella sua introduzione, parla della fotografia come di una ricerca “spirituale e mentale”, capace di elevarsi «verso un ideale più alto e nobile, conforme alla meditazione e al sogno».

Castelli, villaggi, ghiacciai, campanili, pascoli e montagne emergono così da queste stampe con una luce silenziosa e sospesa nel tempo, restituendo una Valle d’Aosta insieme reale e sognata.

Un volume prezioso, che ci offre un modo di guardare il paesaggio alpino, al tempo stesso intimo e universale.

Il libro è visionabile previa richiesta al Front Office.

04/05/2026

🌍 Camp STEM | imparare la tecnologia partendo dalla montagna

Robotica, coding, problem solving: i Camp STEM organizzati nell’ambito del Courmayeur Climate Hub hanno portato a Courmayeur laboratori residenziali dedicati a ragazzi e ragazze tra gli 8 e i 17 anni.

😊Preparatevi, a breve usciremo con le proposte per l'ESTATE 2026

STEM – acronimo di Science, Technology, Engineering e Mathematics – indica un approccio educativo basato sull’apprendimento pratico, sulla sperimentazione e sulla capacità di risolvere problemi.

Durante i camp, tecnologia e territorio si sono incontrati: attività digitali, progettazione e lavoro di gruppo si sono alternati alla scoperta dell’ambiente alpino, creando un’esperienza educativa completa.

Un modo concreto per avvicinare i più giovani alla conoscenza scientifica e tecnologica, mantenendo uno sguardo attento al contesto naturale in cui viviamo.

ℹ️ Scopri di più
https://climatehub.courmayeurmontblanc.it/l7-camp-stem/

Courmayeur Climate HuB - Progetto Finanziato dall’Unione europea NextGenerationEU nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza Missione 1 Componente 3 - CUP I74H22000050005

Ci sono viaggi che iniziano molto prima della partenza.Nascono così: sfogliando una guida, fermandosi su un’immagine, im...
30/04/2026

Ci sono viaggi che iniziano molto prima della partenza.

Nascono così: sfogliando una guida, fermandosi su un’immagine, immaginando strade, paesaggi, città. Prendono forma tra le pagine, quando ancora si è fermi, ma con la mente già altrove.

In Biblioteca trovate guide dedicate a ogni tipo di viaggio: itinerari on the road, grandi capitali europee, paesaggi naturali, ma anche cammini e percorsi da vivere lentamente.

Ogni libro è un punto di partenza.
Una possibilità.
Un invito a scegliere dove andare, ma anche come viaggiare.

Perché non esiste un solo modo di partire.
C’è chi cerca mete lontane, chi nuovi ritmi, chi semplicemente un altrove.

E spesso tutto comincia così:
da una pagina sfogliata per caso.

La Biblioteca è anche questo: un luogo in cui iniziare a viaggiare, ancora prima di partire. 🌍📚

28/04/2026

BARBABLÙ e ROSSANA di e con Monica Mattioli

La Biblioteca di Courmayeur ha promosso questo spettacolo, pensandolo come uno strumento capace di avvicinare i ragazzi delle scuole medie a temi complessi, delicati e profondamente attuali come il femminicidio.

Non un semplice racconto, ma un’esperienza. Attraverso il teatro, la parola si è intrecciata con oggetti, musiche, immagini e presenza scenica, creando un linguaggio diverso, più diretto, più immediato. Un linguaggio capace di arrivare dove, a volte, le sole parole non bastano.

I ragazzi lo hanno colto subito. Hanno riconosciuto la forza della narrazione teatrale, la capacità degli elementi scenici di rendere visibile e comprensibile qualcosa di difficile. Gli oggetti, i personaggi, le atmosfere hanno aperto uno spazio di ascolto autentico, in cui il tema è stato percepito con chiarezza e profondità.

La partecipazione è stata attenta, silenziosa, presente. Segno di uno spettacolo che ha saputo toccare corde importanti, senza semplificare, ma accompagnando i ragazzi in un percorso di comprensione.

Un momento significativo, in cui il teatro si è confermato uno strumento prezioso per affrontare la realtà, offrendo nuove chiavi di lettura e uno spazio in cui pensare, insieme.

Indirizzo

Viale Monte Bianco, 41
Courmayeur
11013

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