Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio di Cosenza

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L'accesso al pubblico è consentito previo appuntamento con i funzionari responsabili del servizio e/o del procendimento.

La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Cosenza è un ufficio di livello dirigenziale non generale, periferico del Ministero della Cultura, ha il compito istituzionale di tutelare il patrimonio culturale nell’ambito del territorio di competenza e di cooperare con la Regione e gli altri enti territoriali per la sua valorizzazione e dipende dalla Direzione Generale A

rcheologia Belle Arti e Paesaggio. Tale attività è esercitata ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004) sul patrimonio di interesse culturale di proprietà dello Stato, delle regioni, di enti e di istituti pubblici, di persone giuridiche private senza fine di lucro nonché privata. Art. 41 DPCM n. 169.2019 Soprintendenze Archeologia, belle arti e paesaggio

1. Le Soprintendenze Archeologia, belle arti e paesaggio, uffici di livello dirigenziale non generale, assicurano sul territorio la tutela del patrimonio culturale. In particolare, il Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio:
a) svolge le funzioni di catalogazione e tutela nell’ambito del territorio di competenza, sulla base delle indicazioni e dei programmi definiti dalla Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio; assicura altresi’, raccordandosi con la Soprintendenza nazionale per il patrimonio culturale subacqueo, la tutela del patrimonio culturale subacqueo di cui all’articolo 94 del Codice; b) autorizza l’esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali, fatta eccezione per quelli mobili assegnati alle direzioni regionali e agli istituti dotati di autonomia speciale, e comunque fatto salvo quanto disposto dall’articolo 47, comma 2;
c) dispone l’occupazione temporanea di immobili per l’esecuzione, con le modalita’ ed entro i limiti previsti per la conduzione dei lavori in economia, di ricerche e scavi archeologici o di opere dirette al ritrovamento di beni culturali;
d) partecipa ed esprime pareri nelle materie di sua competenza nelle conferenze di servizi;
e) assicura la tutela del decoro dei beni culturali secondo le disposizioni del Codice, e in particolare gli articoli 45, 49 e 52 del Codice;
f) amministra e controlla i beni datigli in consegna ed esegue sugli stessi, con le modalita’ ed entro i limiti previsti per la conduzione dei lavori in economia, anche i relativi interventi conservativi; provvede altresi’ all’acquisto di beni e servizi in economia;
g) svolge attivita’ di ricerca sui beni culturali e paesaggistici, i cui risultati rende pubblici, anche in via telematica; propone alla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali iniziative di divulgazione, educazione, formazione e ricerca legate ai territori di competenza; collabora altresi’ alle attivita’ formative coordinate e autorizzate dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, anche ospitando tirocini;
h) propone al Direttore generale, al Direttore generale Educazione, ricerca e istituti culturali, nonche’ all’Istituto per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library, i programmi concernenti studi, ricerche ed iniziative scientifiche in tema di catalogazione e inventariazione dei beni culturali, definiti in concorso con le Regioni ai sensi della normativa in materia; promuove, anche in collaborazione con le Regioni, le universita’ e le istituzioni culturali e di ricerca, l’organizzazione di studi, ricerche, iniziative culturali e di formazione in materia di patrimonio culturale;
i) cura l’istruttoria finalizzata alla stipula di accordi e convenzioni con i proprietari di beni culturali oggetto di interventi conservativi alla cui spesa ha contribuito il Ministero, al fine di stabilire le modalita’ per l’accesso ai beni medesimi da parte del pubblico;
l) istruisce e propone alla competente Commissione regionale per il patrimonio culturale i provvedimenti di verifica o di dichiarazione dell’interesse culturale, le prescrizioni di tutela indiretta, nonche’ le dichiarazioni di notevole interesse pubblico paesaggistico ovvero le integrazioni del loro contenuto, ai sensi, rispettivamente, degli articoli 12, 13, 45, 138, comma 3, e 141-bis del Codice;
m) impone ai proprietari, possessori o detentori di beni culturali gli interventi necessari per assicurarne la conservazione, ovvero dispone, allo stesso fine, l’intervento diretto del Ministero ai sensi dell’articolo 32 del Codice;
n) svolge le istruttorie e propone al Direttore generale i provvedimenti relativi a beni di proprieta’ privata non inclusi nelle collezioni di musei statali, quali l’autorizzazione al prestito per mostre od esposizioni, l’acquisto coattivo all’esportazione, l’espropriazione, ai sensi, rispettivamente, degli articoli 48, 70 e 95 del Codice;
o) esprime pareri sulle alienazioni, le permute, le costituzioni di ipoteca e di pegno ed ogni altro negozio giuridico che comporti il trasferimento a titolo oneroso di beni culturali appartenenti a soggetti pubblici come identificati dal Codice;
p) istruisce i procedimenti concernenti le sanzioni ripristinatorie e pecuniarie previste dal Codice, nonche’ dagli articoli 33, comma 3, e 37, comma 2, del Testo unico dell’edilizia di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380;
q) istruisce e propone alla Direzione generale, secondo le modalita’ di cui all’articolo 40, comma 2, lettera d), l’esercizio del diritto di prelazione;
r) autorizza il distacco di affreschi, stemmi, graffiti, lapidi, iscrizioni, tabernacoli e altri elementi decorativi di edifici, nonche’ la rimozione di cippi e monumenti, da eseguirsi ai sensi dell’articolo 50, commi 1 e 2, del Codice;
s) unifica e aggiorna le funzioni di catalogo e tutela nel territorio di competenza, secondo criteri e direttive forniti dal Direttore generale Educazione, ricerca e istituti culturali;
t) concede, ai sensi degli articoli 106 e 107 del Codice, l’uso dei beni culturali in consegna al Ministero, fatto salvo quanto stabilito dagli articoli 42, comma 2, v), lettera e 43, comma 4, lettera o);
u) risponde anche alla Direzione generale Creativita’ contemporanea per lo svolgimento delle funzioni di competenza della medesima Direzione in materia di rigenerazione urbana; a tal fine, la Direzione generale Creativita’ contemporanea, sentita la Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio, emana direttive e impartisce appositi atti di indirizzo alle Soprintendenze; v) svolge le funzioni di ufficio esportazione, in raccordo con il Comando Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale;
z) esercita ogni altro compito affidatogli in base al Codice e alle altre norme vigenti.
2. Le Soprintendenze sono articolate in almeno sette aree funzionali, riguardanti rispettivamente: l’organizzazione e il funzionamento; il patrimonio archeologico; il patrimonio storico e artistico; il patrimonio architettonico; il patrimonio demoetnoantropologico e immateriale; il paesaggio; l’educazione e la ricerca. L’incarico di responsabile di area e’ conferito, sulla base di una apposita procedura selettiva, dal Soprintendente competente.
3. La Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio assicura la presenza di un numero adeguato di uffici esportazione. Detti uffici operano, di regola, nelle Soprintendenze aventi sede nelle citta’ capoluogo di Regione.
4. Le Soprintendenze, ai sensi dell’articolo 12, comma 1-ter, del decreto-legge n. 83 del 2014, convertito nella legge n. 106 del 2014, assicurano la trasparenza e la pubblicita’ dei procedimenti di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, pubblicando integralmente nel proprio sito internet, ove esistente, e in quello del Ministero tutti gli atti aventi rilevanza esterna e i provvedimenti adottati nell’esercizio delle funzioni di tutela e valorizzazione di cui al Codice, indicando altresi’ per ogni procedimento la data di inizio, lo stato di avanzamento, il termine di conclusione e l’esito dello stesso. Sulla base dei dati di cui al precedente periodo, la Direzione generale Organizzazione redige statistiche sul funzionamento degli organi periferici, da pubblicare su apposita sezione del sito del Ministero, anche ai fini di eventuali proposte, elaborate dalle direzioni generali competenti, di conseguenti atti di indirizzo ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
5. L’incarico di soprintendente e’ conferito ai sensi dell’articolo 19, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 dicembre 2019, n. 169
Regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attivita’ culturali e per il turismo, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell’Organismo indipendente di valutazione della performance. (20G00006)
D,M. 28 gennaio 2020, n. 21 Articolazione degli uffici dirigenziali di livello non generale del Ministero per i beni e le attivita’ culturali e per il turismo

DPCM 24 giugno 2021, n. 123 Regolamento concernente modifiche al regolamento di organizzazione del Ministero della cultura, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell’Organismo indipendente di valutazione della performance (GU serie generale n.221 del 15 settembre 2021). Entrata in vigore del provvedimento: 30/09/2021

19/12/2025

𝐀𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐞 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐚 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐫𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨-𝐑𝐨𝐬𝐬𝐚𝐧𝐨

Oggi come nell’antichità il nucleo abitato di Cantinella, importante frazione di Corigliano-Rossano, si configura come un contesto legato allo sfruttamento delle risorse agricole lungo un’importante viabilità. Ce lo raccontano le indagini di scavo archeologico in corso di esecuzione nell’ambito degli interventi di riqualificazione urbana, realizzati proprio per la risistemazione e l’adeguamento della rete viaria moderna. Lo scavo stratigrafico, condotto sotto la direzione scientifica della Soprintendenza ABAP per la provincia di Cosenza (Dott.ssa Paola Aurino – Dott. Damiano Pisarra), ha permesso di mettere in luce una serie di strutture murarie il cui abbandono si collocherebbe, in via preliminare, tra la fine del IV e gli inizi del V sec. d.C., come documentato dalle produzioni di sigillata africana D. Le operazioni di scavo hanno individuato almeno due sepolture praticate sulle strutture ormai defunzionalizzate, consuetudine assai diffusa in età tardoantica (IV-VII sec. d.C.). La prosecuzione delle indagini di scavo chiarirà gli aspetti funzionali del palinsesto, se sul modello della villa o di una struttura insediativa più estesa ed articolata, un vicus, probabilmente edificato in età tardorepubblicana o nelle prime fasi imperiali (I a.C. – I d.C.), che doveva sorgere lungo un percorso viario certamente in connessione con la città romana di Copiae.

05/12/2025

Nuovi rinvenimenti nel centro storico di Cosenza

𝐒𝐚𝐧 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐀𝐫𝐠𝐞𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨. 𝐂𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐨 𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐜𝐚𝐯𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐭𝐨𝐦𝐛𝐚 𝐝𝐢 𝐞𝐭𝐚̀ 𝐞𝐥𝐥𝐞𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚Si sono concluse nelle scorse ore le...
13/10/2025

𝐒𝐚𝐧 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐀𝐫𝐠𝐞𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨. 𝐂𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐨 𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐜𝐚𝐯𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐭𝐨𝐦𝐛𝐚 𝐝𝐢 𝐞𝐭𝐚̀ 𝐞𝐥𝐥𝐞𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚
Si sono concluse nelle scorse ore le attività che hanno portato all’individuazione di una tomba, in fossa terragna, e al successivo scavo. L’intervento, condotto sotto la direzione scientifica della Soprintendenza ABAP per la provincia di Cosenza, è stato eseguito nell’ambito di un procedimento di archeologia preventiva per la realizzazione di un impianto di produzione di energia derivante da fonti rinnovabili. Nella sepoltura, praticata nel terreno e priva di copertura, era stata deposta una donna di età adulta e un bambino, ad accompagnare i defunti nel loro ultimo viaggio un corredo con diverse forme ceramiche decorate a figure rosse e alcuni monili in bronzo, elementi che consentono di datare la deposizione alla fine del IV secolo a.C. . Lo scavo è stato condotto dagli archeologi e da restauratori al fine di procedere alla più corretta ed esaustiva documentazione e a garantire le opportune operazioni di recupero finalizzate alle necessarie ed imprescindibili azioni di tutela dei beni archeologici rinvenuti. La scoperta aggiunge un importante tassello alle conoscenze che si stanno via via maturando in questo momento nel territorio grazie alle attività di tutela del competente ufficio del Ministero della Cultura.

Nella suggestiva cornice del Museo Diocesano e del Codex di Corigliano-Rossano, è stato presentato il francobollo della ...
10/10/2025

Nella suggestiva cornice del Museo Diocesano e del Codex di Corigliano-Rossano, è stato presentato il francobollo della categoria “eccellenza del patrimonio culturale italiano” dedicato al Codex Purpuresu Rossanensis. tra i più importanti codici miniati esistenti al Mondo.
Una prestigiosa e partecipata cerimonia che ha celebrato i 10 anni dell’inserimento dell’antico manoscritto nel Registro della “Memoria del Mondo” dell’UNESCO anche con l’inaugurazione della Mostra “Codex Purpureus Rossanensis 2015-2025. 10 anni dall’iscrizione nella Memory of the World che vede la collaborazione della Soprintendenza ABAP per la provincia di Cosenza.
Un momento di condivisione e approfondimento sulla bellezza del patrimonio storico-artistico del territorio e sulle buone partiche di tutela a valorizzazione che hanno portato al giusto riconoscimento di un bene così prezioso come il Codice Purpureo di Rossano.

🏛️✨ Giornate Europee del Patrimonio 2025 ✨🏛️📍 Palazzo Spadafora – CosenzaUn viaggio nel passato tra mosaici, architettur...
26/09/2025

🏛️✨ Giornate Europee del Patrimonio 2025 ✨🏛️
📍 Palazzo Spadafora – Cosenza
Un viaggio nel passato tra mosaici, architetture e suggestioni dell’antica Roma:
Visita alle Terme di età romana
📅 Sabato 27 settembre 2025
🕒 15:00 – 19:00
Un’occasione unica per riscoprire e vivere da vicino la storia del nostro territorio.
👉 Ingresso libero, vi aspettiamo numerosi!

🏛️✨ Giornate Europee del Patrimonio 2025 ✨🏛️📌 Tema: Architetture – “L’arte di costruire”Un’occasione speciale per riscop...
26/09/2025

🏛️✨ Giornate Europee del Patrimonio 2025 ✨🏛️
📌 Tema: Architetture – “L’arte di costruire”

Un’occasione speciale per riscoprire l’architettura come espressione viva della storia, della cultura e delle aspirazioni delle comunità.

📅 Appuntamenti:
🔹 27 settembre 2025 – Antiquarium Torre Cimalonga, Scalea
🕗 20:00 – 23:00

🔹 28 settembre 2025 – Parco Laos, Santa Maria del Cedro
🕤 09:30 – 13:30

Un viaggio nel tempo tra testimonianze archeologiche e architetture storiche, aperto a tutti!
👉 Ingresso libero.

🌍✨ Giornate Europee del Patrimonio 2025 ✨🌍📍 Palazzo Arnone – CosenzaUn’occasione speciale per scoprire da vicino il ruol...
24/09/2025

🌍✨ Giornate Europee del Patrimonio 2025 ✨🌍
📍 Palazzo Arnone – Cosenza

Un’occasione speciale per scoprire da vicino il ruolo della Soprintendenza tra conservazione e tutela, attraverso restauri e restituzioni al territorio.
Un viaggio nel cuore del nostro patrimonio culturale, tra opere ritrovate, valorizzazione e conoscenza condivisa.

📅 Date e orari di apertura:
📌 Sabato 27 settembre 2025
🕤 9:30 – 13:30 | 15:00 – 22:00

📌 Domenica 28 settembre 2025
🕤 9:30 – 13:30 | 15:00 – 19:00

🔑 Ingresso libero – Un appuntamento da non perdere!

𝑪𝙤𝒏𝙞𝒖𝙜𝒂𝙧𝒆 𝒑𝙖𝒔𝙨𝒂𝙩𝒐 𝒆 𝒇𝙪𝒕𝙪𝒓𝙤: 𝒑𝙧𝒐𝙨𝒆𝙜𝒖𝙤𝒏𝙤 𝙡𝒆 𝒂𝙩𝒕𝙞𝒗𝙞𝒕𝙖̀ 𝙙𝒊 𝒊𝙣𝒅𝙖𝒈𝙞𝒏𝙚 𝙖𝒓𝙘𝒉𝙚𝒐𝙡𝒐𝙜𝒊𝙘𝒂 𝒑𝙧𝒆𝙨𝒔𝙤 𝙞𝒍 𝒄𝙤𝒎𝙥𝒍𝙚𝒔𝙨𝒐 𝒎𝙤𝒏𝙪𝒎𝙚𝒏𝙩𝒂𝙡𝒆 𝒅𝙞 𝙎𝒂𝙣 𝘿𝒐𝙢𝒆...
22/08/2025

𝑪𝙤𝒏𝙞𝒖𝙜𝒂𝙧𝒆 𝒑𝙖𝒔𝙨𝒂𝙩𝒐 𝒆 𝒇𝙪𝒕𝙪𝒓𝙤: 𝒑𝙧𝒐𝙨𝒆𝙜𝒖𝙤𝒏𝙤 𝙡𝒆 𝒂𝙩𝒕𝙞𝒗𝙞𝒕𝙖̀ 𝙙𝒊 𝒊𝙣𝒅𝙖𝒈𝙞𝒏𝙚 𝙖𝒓𝙘𝒉𝙚𝒐𝙡𝒐𝙜𝒊𝙘𝒂 𝒑𝙧𝒆𝙨𝒔𝙤 𝙞𝒍 𝒄𝙤𝒎𝙥𝒍𝙚𝒔𝙨𝒐 𝒎𝙤𝒏𝙪𝒎𝙚𝒏𝙩𝒂𝙡𝒆 𝒅𝙞 𝙎𝒂𝙣 𝘿𝒐𝙢𝒆𝙣𝒊𝙘𝒐

Nel cortile del convento di San Domenico, in adiacenza allo splendido chiostro, sono in fase di esecuzione indagini di scavo archeologico, finanziate con risorse erogate dal Ministero della Cultura.

A seguito di un primo intervento, entro un procedimento di archeologia preventiva connesso agli interventi di restauro nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo, la rilevanza dei primi risultati ha permesso di attingere ad uno allo specifico Capitolo finanziario della competente Direzione Generale.

Lo scavo – sotto la direzione scientifica del Soprintendente Dott.ssa Paola Aurino e del funzionario archeologo Dott. Damiano Pisarra –, tuttora in corso, sta rivelando importanti novità con un’articolata sequenza stratigrafica dall’età ellenistica all’Alto Medioevo e una successiva rioccupazione dal XV secolo ai nostri giorni: un intervento di archeologia urbana in piena regola come raccontano i materiali e le strutture rinvenute. Un’area a destinazione cultuale come testimoniato anche dalla presenza di un edificio di culto monoaulato.

Un cantiere nel cantiere, perché mentre si scava alacremente, prosegue il lavoro di ristrutturazione degli spazi per la nuova destinazione d’uso del convento. Da spazi del silenzio e della preghiera a spazi di entusiasmi giovanili e formazione sapiente.

Un’Università che cresce riportando alla luce le proprie radici: non è solo un’espansione logistica, è una scelta di identità. Le mura del convento e ciò che l’ha preceduto si raccontano con una nuova funzione e uno sguardo rivolto al domani.

Lo scorso 1 agosto il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha fatto visita alla competente sede operativa di Scalea...
14/08/2025

Lo scorso 1 agosto il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha fatto visita alla competente sede operativa di Scalea presso Torre Cimalonga. Il Ministro è stato accompagnato dal Soprintendente, dott.ssa Paola Aurino, e dai funzionari dell’Ufficio di Cosenza presso la suggestiva Torre Talao, monumento viceregnale espressione dell’architettura di difesa costiera, simbolo della cittadina tirrenica, in una cornice paesaggistica avvolta dalle ultime luci del giorno.
Il Ministro Giuli ha visitato anche l’Antiquarium locale, all’interno del quale sono esposti diversi contesti archeologici che narrano la plurimillenaria storia del territorio, dal Paleolitico al Tardoantico. E’ stato un giorno di profonde riflessioni sul nostro passato e sulle grandi potenzialità del presente e del futuro di un territorio che conserva un prezioso patrimonio culturale e paesaggistico. Il proficuo incontro ha dimostrato, ancora una volta, la grande attenzione che il Ministero della Cultura riserva a tutte le realtà territoriali del nostro Paese.

19/05/2025
𝐈𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐟𝐟𝐫𝐞𝐬𝐜𝐡𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐛𝐛𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐂𝐨𝐫𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨-𝐑𝐨𝐬𝐬𝐚𝐧𝐨 (𝐂𝐒) 𝘝𝘦𝘯𝘦𝘳𝘥𝘪̀ 9 𝘔𝘢𝘨𝘨𝘪...
30/04/2025

𝐈𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐟𝐟𝐫𝐞𝐬𝐜𝐡𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐛𝐛𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐂𝐨𝐫𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨-𝐑𝐨𝐬𝐬𝐚𝐧𝐨 (𝐂𝐒)

𝘝𝘦𝘯𝘦𝘳𝘥𝘪̀ 9 𝘔𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 2025, 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘰𝘳𝘦 11:00, 𝘴𝘢𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘪𝘯𝘢𝘶𝘨𝘶𝘳𝘢𝘵𝘪 𝘦 𝘢𝘱𝘦𝘳𝘵𝘪 𝘢𝘭 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘰 𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘧𝘧𝘳𝘦𝘴𝘤𝘩𝘪 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢𝘶𝘳𝘢𝘵𝘪 𝘯𝘦𝘭𝘭’𝘈𝘣𝘣𝘢𝘻𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘚𝘢𝘯𝘵𝘢 𝘔𝘢𝘳𝘪𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘗𝘢𝘵𝘪𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘊𝘰𝘳𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢𝘯𝘰-𝘙𝘰𝘴𝘴𝘢𝘯𝘰 (𝘊𝘚).
𝘐 𝘥𝘪𝘱𝘪𝘯𝘵𝘪 𝘮𝘶𝘳𝘢𝘭𝘪 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘤𝘰𝘭𝘭𝘰𝘤𝘢𝘵𝘪 𝘯𝘦𝘭 𝘴𝘶𝘨𝘨𝘦𝘴𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘭𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘮𝘰𝘯𝘢𝘴𝘵𝘪𝘤𝘰 𝘧𝘰𝘯𝘥𝘢𝘵𝘰 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘧𝘪𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘟𝘐 𝘴𝘦𝘤𝘰𝘭𝘰 𝘥𝘢 𝘉𝘢𝘳𝘵𝘰𝘭𝘰𝘮𝘦𝘰 𝘥𝘢 𝘚𝘪𝘮𝘦𝘳𝘪, 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘴𝘱𝘦𝘤𝘪𝘧𝘪𝘤𝘰 𝘯𝘦𝘭 𝘭𝘰𝘤𝘢𝘭𝘦 𝘱𝘰𝘴𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘵𝘰 𝘢𝘭 𝘱𝘪𝘢𝘯𝘰 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘢 𝘦 𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘣𝘢𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘳𝘦𝘧𝘦𝘵𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰 𝘥𝘦𝘪 𝘮𝘰𝘯𝘢𝘤𝘪. 𝘓𝘦 𝘥𝘦𝘤𝘰𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪, 𝘥𝘢𝘵𝘢𝘵𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘦𝘤𝘰𝘯𝘥𝘢 𝘮𝘦𝘵𝘢̀ 𝘥𝘦𝘭 𝘟𝘝𝘐𝘐 𝘴𝘦𝘤𝘰𝘭𝘰, 𝘤𝘰𝘱𝘳𝘰𝘯𝘰 𝘭𝘦 𝘱𝘢𝘳𝘦𝘵𝘪 𝘥𝘦𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘦 𝘴𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘮𝘣𝘪𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘦 𝘳𝘪𝘱𝘳𝘰𝘥𝘶𝘤𝘰𝘯𝘰 𝘧𝘪𝘨𝘶𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘴𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘪𝘮𝘮𝘢𝘨𝘪𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘜𝘭𝘵𝘪𝘮𝘢 𝘊𝘦𝘯𝘢.
𝘎𝘭𝘪 𝘢𝘧𝘧𝘳𝘦𝘴𝘤𝘩𝘪 𝘷𝘦𝘳𝘴𝘢𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘪𝘯 𝘤𝘢𝘵𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘳𝘷𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦 𝘯𝘦𝘤𝘦𝘴𝘴𝘪𝘵𝘢𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘥𝘪 𝘶𝘯 𝘶𝘳𝘨𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘷𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘳𝘷𝘢𝘵𝘪𝘷𝘰. 𝘎𝘳𝘢𝘻𝘪𝘦 𝘢𝘭𝘭’𝘢𝘵𝘵𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘚𝘰𝘱𝘳𝘪𝘯𝘵𝘦𝘯𝘥𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘈𝘳𝘤𝘩𝘦𝘰𝘭𝘰𝘨𝘪𝘢 𝘉𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘈𝘳𝘵𝘪 𝘦 𝘗𝘢𝘦𝘴𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘷𝘪𝘯𝘤𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘊𝘰𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢, 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘚𝘰𝘱𝘳𝘪𝘯𝘵𝘦𝘯𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘋𝘰𝘵𝘵.𝘴𝘴𝘢 𝘗𝘢𝘰𝘭𝘢 𝘈𝘶𝘳𝘪𝘯𝘰, 𝘦̀ 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘢𝘵𝘵𝘶𝘢𝘵𝘰 𝘶𝘯 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘷𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘧𝘪𝘯𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘢𝘭 𝘔𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘦𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘊𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢, 𝘤𝘰𝘯 𝘪𝘭 𝘴𝘶𝘱𝘱𝘰𝘳𝘵𝘰 𝘦 𝘴𝘰𝘴𝘵𝘦𝘨𝘯𝘰 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘰𝘳𝘨𝘢𝘯𝘪 𝘤𝘦𝘯𝘵𝘳𝘢𝘭𝘪 𝘥𝘦𝘭 𝘔𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘦𝘳𝘰 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘰.
𝘐𝘭 𝘥𝘦𝘭𝘪𝘤𝘢𝘵𝘰 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢𝘶𝘳𝘰, 𝘦𝘴𝘦𝘨𝘶𝘪𝘵𝘰 𝘥𝘢𝘭 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢𝘶𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘎𝘪𝘢𝘯𝘮𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘍𝘢𝘪𝘵𝘢, 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪𝘴𝘵𝘢 𝘤𝘢𝘭𝘢𝘣𝘳𝘦𝘴𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘶𝘯𝘢 𝘷𝘢𝘴𝘵𝘪𝘴𝘴𝘪𝘮𝘢 𝘦𝘴𝘱𝘦𝘳𝘪𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘯𝘦𝘭 𝘳𝘦𝘤𝘶𝘱𝘦𝘳𝘰 𝘥𝘪 𝘥𝘪𝘱𝘪𝘯𝘵𝘪 𝘮𝘶𝘳𝘢𝘭𝘪, 𝘩𝘢 𝘳𝘪𝘨𝘶𝘢𝘳𝘥𝘢𝘵𝘰 𝘪𝘭 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘰𝘭𝘪𝘥𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘪𝘯 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘰𝘯𝘥𝘪𝘵𝘢̀ 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘪𝘯𝘵𝘰𝘯𝘢𝘤𝘪 𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘶𝘱𝘦𝘳𝘧𝘪𝘤𝘪𝘦 𝘱𝘪𝘵𝘵𝘰𝘳𝘪𝘤𝘢 𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘦𝘳𝘪𝘦 𝘥𝘪 𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘳𝘷𝘢𝘵𝘪𝘷𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘱𝘦𝘳𝘮𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘪𝘭 𝘳𝘦𝘤𝘶𝘱𝘦𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘮𝘢𝘵𝘦𝘳𝘪𝘢 𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘪𝘮𝘮𝘢𝘨𝘪𝘯𝘦.
𝘋𝘶𝘳𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘭’𝘦𝘷𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘗𝘢𝘵𝘪𝘳, 𝘪𝘥𝘦𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘢𝘭𝘭’𝘈𝘴𝘴𝘰𝘤𝘪𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘙𝘰𝘴𝘴𝘢𝘯𝘰 𝘗𝘶𝘳𝘱𝘶𝘳𝘦𝘢, 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘷𝘪𝘴𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘪 𝘊𝘢𝘳𝘢𝘣𝘪𝘯𝘪𝘦𝘳𝘪 𝘙𝘦𝘱𝘢𝘳𝘵𝘰 𝘉𝘪𝘰𝘥𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘪𝘵𝘢̀, 𝘭’𝘈𝘳𝘤𝘪𝘥𝘪𝘰𝘤𝘦𝘴𝘪 𝘥𝘪 𝘙𝘰𝘴𝘴𝘢𝘯𝘰-𝘊𝘢𝘳𝘪𝘢𝘵𝘪, 𝘪𝘭 𝘔𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘦𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘊𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘦 𝘴𝘰𝘴𝘵𝘦𝘯𝘶𝘵𝘰 𝘥𝘢𝘭 𝘊𝘰𝘮𝘶𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘊𝘰𝘳𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢𝘯𝘰-𝘙𝘰𝘴𝘴𝘢𝘯𝘰, 𝘭𝘢 𝘚𝘰𝘱𝘳𝘪𝘯𝘵𝘦𝘯𝘥𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘊𝘰𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘩𝘢 𝘮𝘢𝘯𝘪𝘧𝘦𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘢 𝘢𝘵𝘵𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘭𝘢 𝘤𝘳𝘪𝘵𝘪𝘤𝘪𝘵𝘢̀ 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘳𝘷𝘢𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘧𝘧𝘳𝘦𝘴𝘤𝘩𝘪, 𝘪𝘮𝘱𝘦𝘨𝘯𝘢𝘯𝘥𝘰𝘴𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘦𝘵𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘷𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢𝘶𝘳𝘰 𝘦 𝘪𝘭 𝘴𝘶𝘰 𝘧𝘪𝘯𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰.
𝘐𝘭 𝘳𝘦𝘤𝘶𝘱𝘦𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘧𝘧𝘳𝘦𝘴𝘤𝘩𝘪 𝘦̀, 𝘥𝘶𝘯𝘲𝘶𝘦, 𝘶𝘯 𝘦𝘴𝘦𝘮𝘱𝘪𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘤𝘳𝘦𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘳𝘦𝘭𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦, 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘰 𝘦 𝘴𝘪𝘯𝘦𝘳𝘨𝘪𝘢 𝘵𝘳𝘢 𝘷𝘢𝘳𝘪 𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘦𝘥 𝘪𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘦𝘭𝘢 𝘦 𝘷𝘢𝘭𝘰𝘳𝘪𝘻𝘻𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘣𝘦𝘯𝘪 𝘤𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘪 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘴𝘶𝘭 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘪𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰.
𝘓𝘦 𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘢𝘵𝘵𝘶𝘢𝘵𝘦 𝘦 𝘪 𝘳𝘪𝘴𝘶𝘭𝘵𝘢𝘵𝘪 𝘳𝘢𝘨𝘨𝘪𝘶𝘯𝘵𝘪 𝘴𝘢𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘳𝘦𝘴𝘪 𝘯𝘰𝘵𝘪 𝘪𝘭 9 𝘮𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 𝘥𝘶𝘳𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘷𝘦𝘥𝘳𝘢̀ 𝘨𝘭𝘪 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘷𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘗𝘢𝘰𝘭𝘢 𝘈𝘶𝘳𝘪𝘯𝘰, 𝘚𝘰𝘱𝘳𝘪𝘯𝘵𝘦𝘯𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘈𝘳𝘤𝘩𝘦𝘰𝘭𝘰𝘨𝘪𝘢, 𝘉𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘈𝘳𝘵𝘪 𝘦 𝘗𝘢𝘦𝘴𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘷𝘪𝘯𝘤𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘊𝘰𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢; 𝘝𝘪𝘵𝘰 𝘔𝘢𝘳𝘪𝘢 𝘙𝘰𝘴𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘋’𝘈𝘥𝘢𝘮𝘰, 𝘔𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘦𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘊𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢, 𝘊𝘢𝘱𝘰 𝘚𝘦𝘨𝘳𝘦𝘵𝘦𝘳𝘪𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘚𝘰𝘵𝘵𝘰𝘴𝘦𝘨𝘳𝘦𝘵𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘚𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘉𝘰𝘳𝘨𝘰𝘯𝘻𝘰𝘯𝘪; 𝘊𝘰𝘭𝘰𝘯𝘯𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘍𝘳𝘢𝘯𝘤𝘦𝘴𝘤𝘰 𝘈𝘭𝘣𝘦𝘳𝘵𝘪, 𝘊𝘰𝘮𝘢𝘯𝘥𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘙𝘦𝘱𝘢𝘳𝘵𝘰 𝘊𝘢𝘳𝘢𝘣𝘪𝘯𝘪𝘦𝘳𝘪 𝘉𝘪𝘰𝘥𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘪𝘵𝘢̀ 𝘥𝘪 𝘊𝘰𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢; 𝘔𝘰𝘯𝘴. 𝘔𝘢𝘶𝘳𝘪𝘻𝘪𝘰 𝘈𝘭𝘰𝘪𝘴𝘦, 𝘈𝘳𝘤𝘪𝘷𝘦𝘴𝘤𝘰𝘷𝘰 𝘈𝘳𝘤𝘪𝘥𝘪𝘰𝘤𝘦𝘴𝘪 𝘥𝘪 𝘙𝘰𝘴𝘴𝘢𝘯𝘰-𝘊𝘢𝘳𝘪𝘢𝘵𝘪; 𝘍𝘭𝘢𝘷𝘪𝘰 𝘚𝘵𝘢𝘴𝘪, 𝘚𝘪𝘯𝘥𝘢𝘤𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢̀ 𝘥𝘪 𝘊𝘰𝘳𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢𝘯𝘰-𝘙𝘰𝘴𝘴𝘢𝘯𝘰; 𝘈𝘭𝘦𝘴𝘴𝘢𝘯𝘥𝘳𝘢 𝘔𝘢𝘻𝘻𝘦𝘪, 𝘗𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘈𝘴𝘴𝘰𝘤𝘪𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘙𝘰𝘴𝘴𝘢𝘯𝘰 𝘗𝘶𝘳𝘱𝘶𝘳𝘦𝘢; 𝘎𝘪𝘢𝘯𝘮𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘍𝘢𝘪𝘵𝘢, 𝘙𝘦𝘴𝘵𝘢𝘶𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘦.

Ha fatto ritorno nel Santuario Maria Santissima delle Grazie di Belvedere Marittimo (CS) la statua lignea policroma raff...
14/03/2025

Ha fatto ritorno nel Santuario Maria Santissima delle Grazie di Belvedere Marittimo (CS) la statua lignea policroma raffigurante San Giuseppe con Bambino datata al sec. XVIII.

L’opera era custodita temporaneamente presso i laboratori di restauro della Soprintendenza, nella sede di San Francesco d’Assisi, poiché versava in cattivo stato di conservazione.

L’intervento di restauro, eseguito dalla Ditta Tecla Fucilla Conservazione e Restauro di opere d’arte, è stato possibile grazie alla volontà della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Cosenza che lo ha inserito in interventi urgenti per il recupero e restauro di opere d'arte nel territorio di competenza della SABAP Cosenza – finanziamento DDG Rep. 4436 del 22.11.2023 Centro esecuzione 140-00360036 CAP 8099 PG 3 OA 1842 EPR 2023.

È ora possibile ammirare nuovamente la bella scultura nella sua collocazione originaria.

Indirizzo

PALAZZO VALDESI, Piazza Valdesi, 13
Cosenza
87100

Orario di apertura

09:00 - 15:00

Telefono

+39098475906

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