Stutamuli Tutti

Stutamuli Tutti Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Stutamuli Tutti, Organizzazione politica, Cosenza.

❗DOPO LA GRANDE MOBILITAZIONE CONTRO SALVINI, ORA STUTAMULI TUTTI❗

📌 per restare sempre aggiornato iscriviti al gruppo Facebook "STUTAMULI TUTTI (Cosenza)

📌instagram.com/stutamuli_tutti/?hl=it

CONDIVIDIAMO E INFORMIAMO: E' IL MOMENTO DI ESSERE UNITE E UNITI.Se conoscete qualcuno o qualcuna che potrebbe avere bis...
10/03/2020

CONDIVIDIAMO E INFORMIAMO: E' IL MOMENTO DI ESSERE UNITE E UNITI.

Se conoscete qualcuno o qualcuna che potrebbe avere bisogno, informateci. Per qualasiasi necessità, anomalia e criticità, ci sono diverse realtà cosentine che hanno dato disponibilità a sostenere le persone con particolari esigenze.

Per ricevere informazioni e aggiornamenti unitevi alla chat cittadina su whatsapp tramite questo link: https://chat.whatsapp.com/KNx7U7CKaU1CHHjoC4iRVq

20/01/2020

🛑 ORA A COSENZA 🛑

🔊 Le lavoratrici e i lavoratori della Cooperativa Seatt hanno occupato il tetto del Pronto Soccorso dell’Annunziata.

❗️Non scenderanno finché Cotticelli e Panizzoli non siederanno ad un tavolo in prefettura per impedire il licenziamento di 54 persone.

🏥 Nel frattempo, da stamattina, in seguito ai licenziamenti, si sono verificati enormi disagi, soprattutto al CUP.

LA CAMPAGNA ELETTORALE CHE NON VEDE LA POVERTÀUn pensionato su due non ha soldi per campare. Ad emigrare non sono solo g...
15/01/2020

LA CAMPAGNA ELETTORALE CHE NON VEDE LA POVERTÀ

Un pensionato su due non ha soldi per campare. Ad emigrare non sono solo giovani studenti/esse, ma persone non più giovanissime e con figli a carico, che macinano migliaia di chilometri lontano dalle proprie famiglie per arrivare dignitosamente alla fine del mese.

Molti non riescono a riscaldare la casa, a mettere insieme il pranzo con la cena. Molti non possono curarsi a Cosenza e né tanto meno altrove.

In questi giorni di campagna elettorale, i candidati parlano di una Calabria dove si vive bene, dove tutti i nostri problemi sono amplificati da una narrazione esagerata. Tutti sono intenti a pubblicare sui social le immagini dei migliori scorci della nostra meravigliosa terra, ignorando volutamente che bellezza naturale e vivibilità sono due cose distinte.

La realtà è che guardare in faccia la povertà e affrontarla politicamente non conviene, specie quando bisogna vincere le elezioni regionali.

Solo chi non ha interessi personali da tutelare, chi è realmente libero/a può innescare il cambiamento, tocca a noi metterci la faccia.

IGRECO E COLDIRETTI = LEGHISTI CALABRESI  AI PIEDI DI  SALVINI  ! Salvini domani,10 gennaio ore 14:30, sarà a Rende per ...
09/01/2020

IGRECO E COLDIRETTI = LEGHISTI CALABRESI AI PIEDI DI SALVINI !
Salvini domani,10 gennaio ore 14:30, sarà a Rende per una breve tappa del suo tour. Incontrerà gli associati della Coldiretti insieme ai candidati locali della Lega all'Arhia, hotel del gruppo IGreco.

07/01/2020

Continuano ad arrivarci centinaia di testimonianze. Abbiamo raggiunto un piccolo obiettivo: dare voce e visibilità ai protagonisti di questo nuovo e storico esodo. Ovviamente non possiamo fermarci qui o affrontare la questione solo nei primi giorni di gennaio. Vogliamo essere liberi di scegliere liberamente se partire o restare.

QUESTA È LA VERA EMERGENZA MIGRATORIA IN ITALIACentinaia di persone ci stanno inviando la propria storia di emigrazione,...
06/01/2020

QUESTA È LA VERA EMERGENZA MIGRATORIA IN ITALIA

Centinaia di persone ci stanno inviando la propria storia di emigrazione, nelle foto potete leggerne alcune. Queste testimonianze di vita reale valgono più di mille slogan o promesse elettorali. L'emigrazione forzata è una drammatica emergenza che non si può più ignorare.

Con lo stesso coraggio di chi parte, proviamo ogni giorno a cambiare la rotta di questa Regione, ribelliamoci allo scempio delle diseguaglianze e delle ingiustizie, perché non deve più esistere un posto giusto o sbagliato dove nascere, ma solo la libertà di partire o di restare.

LIBERTÀ DI PARTIRE, LIBERTÀ DI RESTARE La vera emergenza di questo paese è l'emigrazione interna. Negli ultimi quindici ...
05/01/2020

LIBERTÀ DI PARTIRE, LIBERTÀ DI RESTARE

La vera emergenza di questo paese è l'emigrazione interna. Negli ultimi quindici anni sono due milioni le persone che hanno abbandonato il Sud per trasferirsi tra il Centro e il Nord d'Italia. La Calabria è, anche in questo caso, la regione maggiormente colpita da questo drammatico fenomeno e, se questo trend dovesse continuare, si verificherebbe uno spopolamento epocale.

Nella stragrande maggioranza dei casi non è una libera scelta: emigrare è una decisione
obbligata, una costrizione. Nessuno/a può permettersi, infatti, di restare in una terra dove non c'è lavoro.

Col passare degli anni e delle generazioni, siamo cresciute/i sapendo che per realizzare le nostre ambizioni saremmo dovuti/e andare via, lasciando i nostri affetti e reinventando la
nostra vita altrove. Come se tutto ciò fosse un destino ineluttabile.

Ad infierire, si aggiunge l'aumento del prezzo dei biglietti, che puntualmente a ridosso delle
festività rende proibitivo il ritorno nei paesi natali.

L'emigrazione forzata è il risultato di politiche scellerate, perseguite da istituzioni locali e
nazionali che ci hanno privato dei nostri diritti, affondando la sanità pubblica, rendendo
obsoleto il sistema dei trasporti e trasferendo al Nord tutto ciò che produce sviluppo e
benessere. Chi ha amministrato negli ultimi decenni ha prodotto un sistema clientelare e
corrotto, rendendo la nostra regione, così ricca di risorse e di potenzialità, un deserto.
Mentre leggi queste righe, probabilmente stai tornando a casa con gli occhi lucidi dopo aver
accompagnato qualcuno a cui vuoi bene all'autostazione, oppure ti sei appena seduto/a sul bus che ti porterà a centinaia di chilometri di distanza da qui. In ogni caso, ci vuole tanto
coraggio.

Ed è con lo stesso coraggio che noi ti scriviamo, provando ogni giorno a cambiare la rotta di questa Regione, ribellandoci allo scempio delle diseguaglianze e delle ingiustizie, perché non deve più esistere un posto giusto o sbagliato dove nascere, ma solo la libertà di partire o di restare.

Se ti va e se pensi ce ne sia bisogno, mandaci una testimonianza, per noi è importante.
Manterremo l'anonimato, ma pubblicheremo tutte le storie di emigrazione forzata vissute
direttamente o indirettamente.
Questa volta non restiamo in silenzio, siamo in tanti, troppi.
Mandaci la tua testimonianza per messaggio privato alla pagina FB di Stutamuli Tutti, oppure
pubblicala sul gruppo FB “Stutamuli Tutti (Cosenza)”.

LA SANITÀ A COSENZA ? SI RIDUCONO I SERVIZI E AUMENTANO I LICENZIAMENTI Il direttore dell’unità operativa di salute ment...
05/12/2019

LA SANITÀ A COSENZA ? SI RIDUCONO I SERVIZI E AUMENTANO I LICENZIAMENTI
Il direttore dell’unità operativa di salute mentale, con una nota, ha sospeso il servizio pomeridiano dal 23.12.2019 al 02.01.2020 per il comprensorio Cosenza-Savuto.
Nella nota non si specifica il motivo che ha portato a questa decisione .
Il Centro di Salute Mentale (CSM) è il centro di primo riferimento per i cittadini con disagio psichico. Coordina nell’ambito territoriale tutti gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione dei cittadini che presentano patologie psichiatriche.
È previsto che il CSM sia attivo, per interventi ambulatoriali e/o domiciliari, almeno 12 ore al giorno, per 6 giorni alla settimana.
Il disagio che tale chiusura,per il periodo natalizio, comporterà ai tanti pazienti che si vedranno privati dell’accesso ai centri di salute mentale sarà elevatissimo.
I servizi di salute mentale sono stati fortemente penalizzati in questi anni, con la chiusura di interi reparti o il ridimensionamento dei posti letto delle strutture ospedaliere.
Il primo effetto di questa riorganizzazione della rete dei servizi si è avuto sui Trattamenti sanitari obbligatori (TSO). Accade che in questi casi la mancanza di posti letto comporti il trasferimento, di questi pazienti, fuori regione. Le mete solitamente sono Campania, Sicilia, Basilicata ,Puglia ma si arriva addirittura a trasferire pazienti in Toscana per un ricovero della durata di sette giorni.
Chi ha autorizzato la chiusura pomeridiana del servizio a ridosso delle feste natalizie ?
Questa sciagurata decisione è stata presa unilateralmente dal Direttore ?
Quali sono le motivazioni ?
Attendiamo risposte.

Assemblea cittadina "Stutamuli tutti"

AMBULANZE FERMECosa accade nel servizio 118 della nostra provincia. Da alcuni giorni, le officine autorizzate ad eseguir...
16/11/2019

AMBULANZE FERME
Cosa accade nel servizio 118 della nostra provincia.
Da alcuni giorni, le officine autorizzate ad eseguire le riparazioni dei mezzi del 118, non effettuano più questi
lavori a causa di una situazione creditoria pregressa accumulata nel tempo.
Questa condizione ha una ripercussione disastrosa sull’andamento di un servizio indispensabile per il sistema
urgenza-emergenza.
Le ambulanze attualmente in dotazione al 118 hanno un chilometraggio che supera abbondantemente i 400.000 km, sono usurate dal tempo e necessitano di continue riparazioni, che a seguito dei debiti dell'Azienda Sanitaria nei confronti delle officine, sono state bloccate.
La situazione sta naturalmente procurando ritardi nei soccorsi e nei trasferimenti urgenti e questi sono solo i primi effetti della mancanza di mezzi idonei ed efficienti.
Per far fronte a tale condizione, si fa ricorso ai mezzi privati con i loro relativi autisti, che comportano un ulteriore aggravio economico per l’Azienda Sanitaria.
C’è da sottolineare, infatti, che il 118 soffre da tempo per la carenza di autisti di autoambulanza: bisognerebbe assumerne almeno 16 per raggiungere il numero ottimale previsto dall'ASP.
Queste assunzioni andrebbero a sanare, una volta risolta la mancanza di ambulanze, una situazione che si trascina ormai da troppo tempo e che riguarda alcune postazioni del 118 (Lungro e Cariati) gestite da privati con un costo giornaliero di 400/500 euro.
La chiusura di molti ospedali periferici e il ridimensionamento di alcuni servizi nei territori della nostra
Provincia avrebbe dovuto comportare un potenziamento del 118 (unico presidio disponibile 24 ore su 24).
Accade, invece, esattamente il contrario; anzi, evidentemente, pare che la scelta sia quella di favorire la privatizzazione del servizio.
La fine del commissariamento, così come richiesto dalla maggioranza dei sindaci della provincia di Cosenza,
e il ridimensionamento del Decreto Calabria sono le uniche strade percorribili per ridare gambe ad un sistema
sanitario mortificato negli anni da un piano di rientro che lo ha messo in ginocchio.
USB Federazione del Sociale - Cosenza

LA MATEMATICA CI SALVERÀ ?Il commissario Cotticelli ha proposto alla Regione Calabria una lista di nomi per colmare i po...
13/11/2019

LA MATEMATICA CI SALVERÀ ?

Il commissario Cotticelli ha proposto alla Regione Calabria una lista di nomi per colmare i posti vacanti nelle direzioni delle aziende sanitarie e ospedaliere calabresi.

La direzione dell’A.S.P. di Cosenza toccherebbe ad una docente di matematica finanziaria dell’università "La Sapienza" di Roma.Già il titolo in possesso dell’aspirante è inquietante e ci pone di fronte ad una serie di interrogativi.
Con questa scelta cambia il ruolo della governance aziendale. Non vengono richieste conoscenze tecnico-sanitarie tipiche della professione ma competenze economiche,gestionali e manageriali.

La conseguenza di questa gestione sarà che il tipo di risposte, che la stessa fornirà all’utenza in campo sanitario, non potranno prescindere dall’applicazione di criteri considerati scientificamente validi, socialmente accettabili ma soprattutto finanziariamente sostenibili.
Quindi garantire il contenimento dei costi dell’assistenza sanitaria attraverso un uso asettico degli strumenti matematici, quali analisi costi-benefici e costi-efficacia e uno studio dei processi produttivi.

In parole povere i servizi venduti dovranno registrare un ricavo/entrata, con un processo di accelerazione dell’aziendalizzazione della sanità. Non più incentrata sui finanziamenti ai servizi sanitari, ma bensì su criteri rispondenti esclusivamente al parametro della “produttività”.

L’erogazione dei servizi secondo questa logica non potrà più assicurare:

• l’uguaglianza di trattamento sanitario di fronte allo stesso livello di bisogno e circa le oggettive condizioni di salute del paziente;
• l’uguaglianza di trattamento in termini di fruibilità del servizio e dunque pari “accessibilità”;

In una provincia come la nostra dove si registrano elevate percentuali di povertà assoluta, dove ormai c’è una costante rinuncia alla cura per le difficoltà di accesso ai servizi sanitari pubblici ( lunghe file ai centri di prenotazione , tempi di attesa lunghi) ci sarebbe urgente bisogno di servizi:
• accessibili ;
• tempestivi (no ad eccessivi tempi di attesa);
• efficaci (guarigione o miglioramento condizioni di salute);
• appropriati (no ad inutili cure );
• efficienti (pagare il meno possibile);
• umanizzati (a dimensione d’uomo);

Indirizzo

Cosenza

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Stutamuli Tutti pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi