15/05/2024
😬 Le Elezioni Europee in Italia dovrebbero essere Annullate 👽
☠️ per Abuso del Potere delle istituzioni ☠️
Analogia di stampo fascista tra la nuova legge Elettorale per le elezioni Europee fatta a pochi giorni dalle prossime Elezioni europee per eliminare delle Minoranze compreso la Lista Animalista che era pronta per candidarsi alle elezioni Europee e per affermare il potere Fascista con la Forza delle leggi come
La legge elettorale fascista del 1923 .
le passate elezioni europee del 26 maggio 2019, alla lista presentata dal “Partito Animalista Italiano” è stata riconosciuta ex art. 12 della L. 18/1979 l’esenzione dalle sottoscrizioni, avendo avuto la possibilità di partecipare con una propria lista di candidati alla tornata elettorale in tutte le circoscrizioni italiane.
La Legge n. 38 del 2024, che ha convertito l’originario D.L. 7/24 inserendo emendamenti restrittivi per il diritto alla esenzione, non può ritenersi applicabile alla tornata elettorale
del 2024 relativa alle Elezioni Europee del 8 e 9 giugno.
La “riforma” introdotta dalla legge 38/2024 solo il 29.03.2024 (a tre settimane dalla presentazione dei simboli e quattro dalla presentazione delle liste) innanzitutto non prevede
una data di inizio dei nuovi disposti, bensì genericamente indica “alla data di indizione dei comizi”. Nel caso di specie, come noto (sia per il disposti del Trattato di Lisbona, ma anche
per quanto richiamato dalla nostra Giurisprudenza nazionale, tra cui Cassazione sent. 2/2014), le elezioni europee sono una tornata elettorale di un collegio unico europeo, indette nelle medesime date in tutto il continente (dal 6 al 9 giugno 2024) che vengono indicate per tutti gli Stati Membri dagli Enti sovranazionali di cui l’Italia fa parte.
nella tornata elettorale europea le elezioni vengono indette, ai sensi dell’ art. 11 dell’Atto
della U.E., dal Consiglio della U.E.. In tal senso in data 22.05.2023 è stato il Consiglio della
UE a indire le elezioni per il 6-9 giugno e, quindi, a indire i comizi in tutto il continente
a far data dal maggio 2023.
Non solo, la Raccomandazione (UE) n. 2023/2829 della Commissione, al punto 3, ha
vietato agli Stati membri la modifica della Legge elettorale europea, stante appunto in
costanza di indizione dei comizi l’impossibilità a modificare la legge elettorale.
il Codice di Buona Condotta in materia elettorale della Commissione europea per la democrazia attraverso il diritto (Commissione di Venezia;), al punto 65, appunto, vieta la modifica delle leggi elettorali un anno prima delle Elezioni e, tra gli altri, la stessa Giurisprudenza comunitaria, tra cui C.E.D.U. Sentenza Ekoglastnost vs. Bulgaria del 06.11.2012 (Ricorso n. 30386/05), ha più volte ribadito come sia illegittima e violi il diritto comunitario e della Convenzione (articolo 3 del Primo protocollo addizionale alla Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali, nella parte in cui garantisce il diritto a libere elezioni) la modifica delle leggi elettorali apportate un anno prima delle elezioni.