Maestranze dello spettacolo - Veneto

Maestranze dello spettacolo - Veneto Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Maestranze dello spettacolo - Veneto, Organizzazione politica, Cortina d'Ampezzo.

CHIEDIAMO IL RITIRO E LA RIFORMULAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO VOLTO AL RIORDINO E ALLA REVISIONE DEGLI AMMORTIZZATORI ...
29/11/2023

CHIEDIAMO IL RITIRO E LA RIFORMULAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO VOLTO AL RIORDINO E ALLA REVISIONE DEGLI AMMORTIZZATORI E DELLE INDENNITÀ IN MATERIA DI SPETTACOLO.

Abbiamo ripetuto sia pubblicamente che nelle commissioni parlamentari il netto rifiuto alla norma governativa, ma l’attuale maggioranza non ha ascoltato le parole di lavoratori e lavoratrici.

La riforma dello spettacolo deve rispondere alle reali esigenze del settore riconoscendone le peculiarità attraverso l’introduzione di forme di welfare in linea con gli altri paesi europei.

Leggi il comunicato e firma la petizione

Il Governo tradisce il mondo dello Spettacolo. Questa non è la Discontinuità!!!

INDEGNITÀ DI DISCONTINUITÀIl Governo Meloni tradisce i lavoratori e le lavoratrici dello Spettacolo: tutto il Settore ri...
22/11/2023

INDEGNITÀ DI DISCONTINUITÀ

Il Governo Meloni tradisce i lavoratori e le lavoratrici dello Spettacolo: tutto il Settore rifiuta la manovra denunciandone contraddizioni e incongruenze.

Le lavoratrici e i lavoratori del settore spettacolo, le associazioni di categoria, i coordinamenti autorganizzati e i Sindacati respingono unitariamente l’impostazione data dal Governo al decreto legislativo volto al riordino e alla revisione degli ammortizzatori e delle indennità in materia di spettacolo, votato in via definitiva il 15/11/2023 presso le commissioni congiunte Lavoro e Cultura.

Il provvedimento tradisce lo spirito della Legge Delega votata nel 2022 che prevedeva di istituire un’indennità di discontinuità strutturale e permanente, e peggiora la drammatica e complessa gestione dei rapporti lavorativi non favorendo l’emersione del lavoro nero, distraendo fondi già stanziati e limitando l’accesso al welfare tramite l’introduzione di un ennesimo, inutile e offensivo bonus annuale, per di più non cumulabile con altri istituti universali quali maternità, infortunio e malattia.

Abbiamo ripetuto sia pubblicamente che nelle commissioni parlamentari il netto rifiuto alla norma governativa, ma l’attuale maggioranza non ha ascoltato le parole di lavoratori e lavoratrici; pertanto, a Milano, Roma, Napoli e altre città, avrà luogo una mobilitazione congiunta per ribadire che la riforma dello spettacolo deve rispondere alle reali esigenze del settore riconoscendone le peculiarità attraverso l’introduzione di forme di welfare in linea con gli altri paesi europei.
Lunedì 27 novembre, dalle h 11:00 alle h 14:00 lavoratori e lavoratrici si riuniranno in Assemblea nei luoghi simbolo dello spettacolo per costruire insieme la necessaria risposta a questo grave attacco al mondo della Cultura e del Lavoro.

19 novembre 2023

amlet_a
Approdi. Lavoratrici e lavoratori della cultura e dello spettacolo Calabria
Attrici Attori Uniti
Autorganizzat_ Spettacolo Roma
Coordinamento Discontinuitá
Cub Informazione & Spettacolo
FACCIAMOLACONTA
Lirica-Muta
Maestranze dello spettacolo - Veneto
P.C.P. Presidi Culturali Permanenti
RAC - Regist_ a confronto
Registro categoria attrici attori Campano
Sarte di scena
UNITA - Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo

I LAVORATORI E LE LAVORATRICI DELLO SPETTACOLO

05/09/2023

Sulla misura "rivoluzionaria" del governo: rivoluzionario sarebbe riconoscere che esistono lavori intermittenti e che nel mondo non sono tutt3 dipendenti che fanno 8 ore al giorno.

È con le lenti del lavoro subordinato che il governo guarda al nostro mondo, e si vede bene dalla misuricchia che ha messo in campo.

Un'elemosina di stato che ci guarda dall'alto e non ci dà risposte.

05/06/2023
Due anni fa, oggi, perdevamo un nostro caro amico, collega e compagno di lotta: Omar Rizzato. Non vedeva più orizzonti i...
20/02/2023

Due anni fa, oggi, perdevamo un nostro caro amico, collega e compagno di lotta: Omar Rizzato.
Non vedeva più orizzonti in una tempesta perfetta.
Lo salutiamo con l'ultima foto scattata dal telescopio Hubble, perché Hubble è anche il nome della sua ditta.

Questa br**ta storia ha rafforzato la nostra volontà di sistemare le cose nel mondo del nostro lavoro e di farlo per noi e per chi verrà dopo di noi; con la determinazione, il desiderio, la curiosità e l'impegno di sempre.

Non ci dimentichiamo niente. Guardiamo lontano, e portiamo dentro tutto ciò che è successo in questi anni.

Ciao vecio, manchi tanto ma noi ti pensiamo sempre sorridendo.

I tuoi amici e compagni delle Maestranze.

Blitzkrieg bop
04/02/2023

Blitzkrieg bop

CORTINA D’AMPEZZO. La pista da bob per le Olimpiadi 2026 si farà a Cortina d’Ampezzo. Questa la decisione, che dovrebbe essere definitiva, arrivata durante la Conferenza dei servizi presieduta dal commissario di governo e amministratore delegato della Società Infrastrutture Milano Cortina 2020...

03/02/2023

Ieri a Napoli abbiamo tenuto l'ennesimo presidio davanti al Comune, dove in stanze chiuse si sta scegliendo la via per la gestione del patrimonio culturale cittadino: ed è una via di privatizzazione ed esclusione.
Abbiamo invocato un confronto pubblico sul tema della cultura a Napoli, in particolare chiedendo: che il cimitero delle Fontanelle riapra al pubblico gratuitamente, come dovuto per un luogo di culto e cimiteriale; che Castel dell'Ovo resti a ingresso gratuito, così come le chiese di proprietà comunale; che la Biblioteca Nazionale di Napoli resti dov'è.
Non vogliamo che venga scorporata in due sedi differenti, una antica a piazza Plebiscito e l’altra all'Albergo dei Poveri. Si investa piuttosto sul personale bibliotecario, di appena 70 unità a fronte delle 180 previste.

Abbiamo chiesto anche una partecipazione reale dei cittadini per il futuro dell’AIbergo dei poveri, col coinvolgimento di coloro che si occupano di cultura e sociale nella città: SI ad una biblioteca moderna e aggiornata, SI ad una casa per i senzatetto, come nel progetto originario, SI a spazi ricreativi per bambini e adolescenti; NO alla costruzione di un albergo, NO allo spostamento e scorporamento della Biblioteca Nazionale.

Abbiamo chiesto lo stop ai progetti presenti, creati contro la città e contro i cittadini, e la creazione di un tavolo permanente di ascolto e costruzione. Abbiamo ottenuto dal Comune un impegno a incontrarci: vi terremo aggiornate/i.

Siamo state in sopralluogo a Cortina, per dare un'occhiata e capire cosa succede in giro.Siccome ultimamente ci viene sp...
03/02/2023

Siamo state in sopralluogo a Cortina, per dare un'occhiata e capire cosa succede in giro.

Siccome ultimamente ci viene spesso risposto che “per i bandi non ci sono soldi”, “per la cultura non ci sono fondi”, che “non ci sono stanziamenti” per pagare bene il lavoro, allora abbiamo deciso di andare a dare un'occhiata nei luoghi dove ora arriveranno le cifre davvero importanti.

Abbiamo portato la Baulessa a vedere la vecchia pista di bob, il trampolino, a provare la “smart road” e a fare due chiacchiere con chi abita in zona.

È tornata piuttosto innervosita.

Le Olimpiadi Invernali si portano dietro tantissime contraddizioni, tutte molto importanti.

In primis, per noi, la palese differenza di trattamento economico tra questo evento e tutti gli altri.
Per il 2023, la Regione Veneto prevede di spendere solo 16 milioni per il comparto culturale, ma ne ha trovati 93 ad esempio per la nuova pista da bob (tra fondi privati, statali e locali): evidentemente il problema non è l'assenza di fondi ma la volontà precisa di convogliarli in determinati progetti. Perché per tutto il comparto Cultura 16 milioni, e per le Olimpiadi centinaia di milioni?

In secondo luogo, il gravissimo problema ambientale: non possiamo far finta di non vedere che ieri, a Cortina, c'erano 10 centimetri di neve e che non va tutto bene, anzi. Fronteggeremo anni di siccità che metteranno a durissima prova tutto il nostro territorio, e continuiamo ad investire in un sistema che per funzionare ha bisogno di temperature che quasi non si registrano più. Per quanto durerà? E poi? È questa l'unica strada?

In aggiunta, la questione sociale che ci è stata suggerita proprio da chi vive là: paesi senza servizi, senza ospedali, senza cinema e teatri, strade, senza prospettiva, luoghi in cui gli asili nido progressivamente si svuotano... ma con una bella “smart road” che consente, tramite una app dedicata, di riceve informazioni sul traffico.

A chi giova tutto questo?
Centinaia di milioni di euro saranno spesi per questa kermesse, mentre intorno si continuerà a fare la fame.

Capiamo e condividiamo le necessità e le opportunità lavorative di Cortina26: anche noi ci lavoriamo, e non vogliamo che la questione lavorativa sia usata per sminuire e polarizzare il dibattito, schierandoci in squadre contrapposte. Crediamo però che proprio in un momento tanto difficile dovrebbero essere garantite equità di trattamento e programmazione adeguata, ma non le vediamo.

Di una sola cosa siamo sicure: noi alle Olimpiadi ci saremo, per sorvegliare sugli spettacoli, sul rispetto di chi vi lavorerà, per chiedere tutele e dignità professionale.

Abbiamo molte domande su questi Giochi Olimpici.
Continueremo a fare queste domande a voce alta, chiedendo contestualmente una considerazione adeguata per tutto il mondo della Cultura, a cui spettano sempre le briciole delle briciole, a discapito delle nostre vite.

🛠 anche il Baule ha il suo carattere 🎤
Maestranze dello spettacolo - Veneto

Oggi l'Associazione Mi Riconosci?, che si occupa di tutelare lavoratrici e lavoratori dei Beni Culturali, ha fatto un pa...
17/01/2023

Oggi l'Associazione Mi Riconosci?, che si occupa di tutelare lavoratrici e lavoratori dei Beni Culturali, ha fatto un passo importante: l'inchiesta "lavorare nel settore culturale" che Miriconosci porta avanti da anni è stata presentata alla Camera dei Deputati.

La lotta paga!

Cambiare il sistema dal basso è possibile.

In questo momento, in diretta dalla Camera dei Deputati, la presentazione dei risultati della nostra inchiesta "Lavorare nel settore culturale".
Lo streaming 👉 https://webtv.camera.it/evento/21587

Grazie a chi ieri sera ha voluto costruire l'inizio di un confronto largo e partecipato sulle necessità del professionis...
12/01/2023

Grazie a chi ieri sera ha voluto costruire l'inizio di un confronto largo e partecipato sulle necessità del professionismo nella cultura e nello spettacolo.

Non era mai successo prima.
Attiviamoci e lottiamo ancora!

🛠~anche il baule ha il suo carattere~🎤

Fai spettacolo? Lavori nello spettacolo? Qualsiasi cosa tu faccia sul Palco entra in rete, informati, seguici, partecipa, prenditi cura del tuo mondo.

ig


canale telegram
https://t.me/professionist_spettacolo

Dall'inizio del grande stop della pandemia, tutto il nostro settore  ha chiesto al Governo (ai governi) una riforma dell...
10/01/2023

Dall'inizio del grande stop della pandemia, tutto il nostro settore ha chiesto al Governo (ai governi) una riforma dello spettacolo.
Un cambiamento capace di dare sicurezza e certezze a centinaia di migliaia di persone che in tutto il Paese stavano finalmente definendo i loro bisogni per la prima volta, insieme.

Alle parole, come spesso succede, non è seguita la svolta epocale: magre misure senza cambi strutturali, e sopratutto non ancora coperte finanziariamente (vedi il famoso reddito di continuità).

I Governi hanno sempre “altre priorità”.
Noi no, perché questo è il nostro lavoro. Noi alla riforma ci crediamo. E la vogliamo: vogliamo migliori stanziamenti, vogliamo un lavoro degno, vogliamo strumenti e misure per incentivare e migliorare ovunque il professionismo.

Le stesse norme che avrebbe dovuto darci una riforma, vogliamo costruirle partendo da casa nostra per poi puntare alla Regione.

Abbiamo imparato che il mondo della Cultura può muoversi su temi comuni, tra i quali ci sono i fondi: in Veneto abbiamo già bloccato un taglio pesante al bilancio lo scorso anno. Prima, abbiamo portato a casa importanti bonus e sostegni durante il lockdown.

Quindi “si può fare”, e vogliamo continuare a farlo: gli eventi sono la nostra vita e chiediamo che abbiano maggior considerazione, più soldi, regole migliori che permettano di alzare il livello ovunque. Dai piccoli eventi a quelli grandi, dai club ai festival alle sale da concerto.

La cultura è lavoro.

Vi invitiamo a partecipare a Quale cultura per il futuro di Padova? domani sera alle 20:30 all'Ex Marchesi in Arcella.

Maestranze dello spettacolo - Veneto

Indirizzo

Cortina D'Ampezzo

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Maestranze dello spettacolo - Veneto pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Maestranze dello spettacolo - Veneto:

Condividi

Maestranze dello Spettacolo - Veneto

Le maestranze dello spettacolo sono lavoratrici e lavoratori che si occupano di tutto quello che accade prima, dopo e durante le rappresentazioni, le mostre, i concerti. Siamo le mani che trasportano, montano, allestiscono, seguono, riparano, producono, organizzano, smontano e riportano a casa ogni cosa che vedete ovunque vada in scena un evento.

Viviamo in contesti lavorativi senza norme, senza sicurezza, senza tutele. Spesso non abbiamo orari, né straordinarï, né differenza tra lavoro notturno e diurno.

Non abbiamo riconoscimento, non abbiamo voce e non abbiamo diritti.

Ma abbiamo una vita, degli affetti, dei legami: come possiamo esistere e vivere dignitosamente se non "esistiamo"?