12/05/2023
LA COSTITUZIONE ITALIANA E’ UN PILASTRO DI VALORI NON UN DOCUMENTO QUALSIASI DA PIEGARE A SECONDA DELL’INTERESSE DEL MOMENTO.
COALIZIONE PROGRESSISTA “SI PUO’ FARE” RIFIUTA OGNI MANOMISSIONE.
A CORREGGIO NASCE IL COMITATO “VALORE COSTITUZIONE”
Da ieri ha preso vita, per iniziativa della Presidente Meloni, l’ennesimo tentativo di piegare la Costituzione del nostro Paese agli usi e consumi di una forza politica mentre essa rappresenta il principio della nostra unità e della nostra democrazia: un insieme delicato di equilibri che assicurano il fluire della vita collettiva e dei diritti.
Meloni pretende di cambiare radicalmente la Costituzione con l’introduzione dell’elezione diretta del Presidente della Repubblica e la conseguente modifica del ruolo del Parlamento.
E’ dal 1979, con la “grande riforma” proposta da Bettino Craxi e le “picconate” del Presidente Cossiga, che la nostra Carta fondante è stata ridotta alla stregua di una legge ordinaria qualsiasi da assoggettare agli interessi immediati di questa o di quella opzione politica.
La miopia dell’interesse a breve, la rottura dello sguardo lungo sui destini del Paese sono sicuri portatori di conflitti e di errori pregiudizievoli per il benessere dell’intera comunità.
Basti pensare – per gli effetti che ne deriveranno - alle modifiche introdotte nel 2001 al Titolo V che, con l’attuazione alla quale sta lavorando da ultimo il Ministro Calderoli, si tradurranno nella spaccatura fra regioni ricche, meno ricche e povere, nella regionalizzazione della scuola, delle reti energetiche, dell’ambiente, del corso dei fiumi e di tante altre materie tali da renderci tutti più litigiosi, gonfiare a dismisura le macchine burocratiche, indebolirci nella competizione mondiale.
Noi siamo contrari, e lo dichiariamo fin da ora, ad ogni intervento.
A quanti invocano la necessità di modificare la nostra Costituzione perché i Governi sono instabili rispondiamo che la responsabilità di ciò è da ricercarsi esclusivamente in una politica che si è sempre di più allontanata dalle persone, si è trasformata in ceto e mestiere, ha smesso di essere fra la gente per chiudersi nel Palazzo.
Allora, l’unica vera riforma necessaria riguarda proprio la politica che deve passare dalla pratica di “governare per i cittadini” all’esercizio di “governare con i cittadini”.
A fronte di questo tentativo di smantellamento delle radici stesse della nostra identità rispondiamo da subito dando vita al Comitato “Valore Costituzione”.
Coalizione progressista
“SI PUO’ FARE”
Correggio, 10 maggio 2023