24/12/2024
📢📢📢 LA TRASPARENZA FA PAURA?
L'amministrazione comunale non perde occasione di puntare il dito per ergersi su di un piedistallo di cristallo. Se una Consigliera di minoranza ha ritenuto opportuno inoltrare agli organi preposti una verifica, a tutela e controllo, anche per rendere edotti coloro che non fanno parte di questa amministrazione, non avrebbe dovuto scuotere così tanto gli animi del Sindaco Ugolini, poiché se fosse sicuro di agire in trasparenza e secondo gli iter burocratici che la legge impone, che problema ci sarebbe? La paura di essere in fallo è superiore alla sicurezza delle azioni?
Secondo l'amministrazione solo i suoi sudditi obbedienti ed accondiscendente hanno facoltà di parola? Il metodo giusto, secondo l'amministrazione è quello di rispondere alle esigenze di un cittadino in difficoltà, liquidato, senza nessuna presa in considerazione in ufficio comunale, ma poi aiutato e promesso al quale di intervenire in suo aiuto, solo perché una cittadina in sua difesa, ha chiesto aiuto in un gruppo WhatsApp dove prontamente Sindaco Ugolini e la vicesindaca Spinelli hanno risposto e gestito la "cosa" in privato?
È giusto avere un'amministrazione che non ascolta le esigenze dei cittadini, ma agisce come ritiene più giusto senza rendere conto a nessuno?
È giusto che la minoranza in consiglio, che comunque rappresenta una parte di cittadini, e non pochi, non abbia facoltà di poter esprimere il proprio dissenso od il proprio punto di vista, ma venga schernita e derisa?
Ma il Sindaco non dovrebbe essere rappresentativo di tutta la cittadinanza o siamo ridotti come il Marchese del Grillo... Io sono io e voi non siete un ......?
Il territorio Corianese non è abitato solo da persone che contribuiscono alle vostre casse, ma da cervelli pensanti, liberi da preconcetti, favoritismi e metodi silenti per gestire le situazioni.
La lealtà, la trasparenza e la considerazione degli abitanti del territorio, non sono solo parole da usare in campagna elettorale, ma sono principi sanciti dalla nostra Costituzione.