09/10/2026
“L’Associazione Politica POLIS a sostegno del comparto olivicolo”
Nella giornata di ieri 8 Ottobre 2026, una delegazione di POLIS ha partecipato, nella Sala Consilare del palazzo di Città, ad un incontro autoconvocato dai movimenti di protesta costituitisi per la crisi del comparto olivicolo.
Attiva e numerosa è stata la presenza di tanti produttori olivicoli, di rappresentanti delle Cooperative Agricole, di frantoiani della nostra Città e dei rappresentanti delle Organizzazioni di categoria.
Deludente, invece, il coinvolgimento dei gruppi politici cittadini, rappresentati e non in Consiglio Comunale, da parte della Amministrazione De Benedittis. Infatti, i pochi rappresentanti politici presenti, sono intervenuti essenzialmente a titolo spontaneo.
Il grido degli operatori del comparto è allarmante!
Non si sa ancora oggi come affrontare la prossima stagione olivicola, se consideriamo che i frantoi prevedono di avviare le lavorazioni da inizio Novembre. Il prezzo dell’EVO, sui 4 euro al kg, non si registrava così basso da circa 10 anni. La siccità estiva ha costretto gli olivicoltori a irrigare di continuo i campi mentre i prezzi dei prodotti fitosanitari e dei concimi sono risultati altissimi, così come il costo dei carburanti e dell’energia.
Molte sono le richieste del comparto e le misure possibili, ma gli interlocutori politici devono prestare la massima attenzione a questo “grido disperato”, in quanto non c’è più tempo per rinviare.
Polis e’ da sempre vicina al comparto, conoscendolo bene, anche per la presenza di alcuni operatori al proprio interno. Per questo intendiamo dare il nostro contributo di opinione, per tenere alta l’attenzione della cittadinanza e dell’opinione pubblica che mai deve dimenticare, oltre alle profonde radici storiche e culturali della nostra Cultivar Coratina, quanto il PIL locale sia fortemente condizionato proprio dal mercato olivicolo, fonte di reddito di tante famiglie.
Le proposte sul tavolo sono tante, elaborate dalle Organizzazioni di Categoria, dalle Organizzazioni dei Produttori e dagli esperti della materia.
POLIS ritiene particolarmente interessanti e facilmente attuabili quelle avanzate da Confagricoltura Corato/Bari BAT e che di seguito riportiamo, quali urgenze della filiera:
1. Riconoscimento da parte del Governo dello stato di crisi del settore olivicolo-oleario, con l’attivazione immediata dei provvedimenti conseguenziali per frantoi e olivicoltori;
2. Introduzione con decorrenza immediata del documento di trasporto in formato elettronico per olive e olio, così come già avviene per il settore vitivinicolo;
3. Piano straordinario di controlli antifrode su scala nazionale, vero e verificabile, per contrastare la nazionalizzazione di oli esteri e le importazioni selvagge;
4. Misure ad hoc di ritiro e stoccaggio del nuovo olio per sostenere il prezzo alla produzione, e sostegno finanziario per i frantoi.
POLIS auspica che la partecipazione alla manifestazione indetta per lunedì 12 ottobre 2026, alle ore 9:30, davanti alla Prefettura di Bari, sia ampia e massiccia senza divisioni tra i vari attori, le Associazioni di Categoria e anche tra le Forze Politiche.
Nel corso di queste settimane seguiremo con molta attenzione e impegno la crisi del comparto olivicolo, confrontandoci con i produttori e gli operatori del settore, ma anche con quei Gruppi Politici che prenderanno a cuore questa importante tematica, che interessa in modo particolare il territorio del Nord Barese, che produce da solo circa il 35% di tutta la produzione nazionale di EVO.