05/10/2025
Comunicato stampa - Partito democratico Circolo di Copertino
Nello scorso Consiglio Comunale il Sindaco Vincenzo De Giorgi ha perso la sua maggioranza.
Tre consiglieri comunali, appartenenti al gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, hanno detto “Basta!”
Il Sindaco aveva deciso di affidare il controllo dell’operato della “sua” amministrazione ad un suo “amico fraterno”.
Il Sindaco voleva nominare quale presidente del Collegio dei Revisori dei Conti il dott. Gianpiero Lupo (di Nardò), suo amico, suo consigliere e addirittura “formatore” ben pagato di consiglieri e assessori.
Tutta l’opposizione consiliare ha detto: NO!
I tre consiglieri di FdI, con coraggio e coerenza, hanno detto: Basta Sindaco, non ne possiamo più!
I consiglieri Grandioso, D’Adamo e Nolasco, per questo gesto di responsabilità politica, sono stati espulsi da Fratelli d’Italia e, di fatto, non fanno più parte della maggioranza.
Il Partito Democratico di Copertino invita il Sindaco a prendere atto della crisi politica della sua amministrazione e la invita a farlo alla luce del sole, non nelle segrete stanze di una segreteria politica.
L’amministrazione De Giorgi ha l’obbligo di rispondere alle tante domande della Città.
Perché tanti servizi pubblici vengono ridotti o eliminati (Asilo Nido Comunale, Centro diurno per minori, Casa della Memoria, Canile consortile)?
Perché strutture già pronte da tempo (Centro per le disabilità “prof. Antonio Marcucci” e centro Polisportivo “Fernando Fiorita”) non vengono affidate?
Perché lavori pubblici essenziali (Vasca di raccordo acque piovane di Via Mogadiscio e lavori per attenuazione del rischio idrogeologico di via Casole) non vengono portati a termine?
Perché la città è abbandonata al degrado e la cura del verde e del decoro urbano è affidata solamente alla buona volontà di cittadini privati?
Non ne possiamo più di assistere allo spreco di denaro pubblico (oltre 50.000 € all’anno utilizzati per i “servizi inutili” dei dott.ri Lupo e De Pace, neretini)
Questo certifica, da mesi ormai, la crisi amministrativa del suo governo!
Adesso che non ha neanche più i numeri per governare siamo anche nel mezzo di una conclamata crisi politica.
Non saranno i suoi “amici pelosetti”, che tra l’altro ha sfrattato, a risolvere la crisi.
BASTA SINDACO.
Lei ha l’obbligo morale di aprire una “crisi politica” e deve farlo alla luce del sole.
LO DEVE ALLA CITTA’ E AI CITTADINI.