Impegno civico per Contigliano Paolo Lancia Sindaco

Impegno civico per Contigliano Paolo Lancia Sindaco Abbiamo superato insieme molte prove, insieme proseguiamo il cammino. Con fiducia, con molta speranza - con la squadra più forte che scende in campo per tutti.

Viva Contigliano
Viva l'Italia

6 giugno 2023 - 6 giugno 2026.Esattamente tre anni fa la Corte dei Conti approvava il piano di riequilibrio finanziario ...
06/06/2026

6 giugno 2023 - 6 giugno 2026.
Esattamente tre anni fa la Corte dei Conti approvava il piano di riequilibrio finanziario del Comune di Contigliano.
Malgrado il mare di debiti trovati nel 2019 e faticosamente censiti, malgrado il degrado funzionale e amministrativo in cui versava nel 2019 il Comune.
Malgrado il biennio disastroso del covid e della zona rossa.
Il piano di riequilibrio prevedeva il risanamento finanziario in 15 anni: un tempo congruo, ma ovviamente dilazionabile in caso di imprevisti e di maggiori difficoltà dell'Ente.
Piano di riequilibrio che sottopone la contabilità comunale al riesame ogni 6 mesi, da parte della Corte dei Conti: ma che lascia comunque il Comune sovrano, libero di governare sé stesso, il proprio territorio, i propri beni.
Invece questo percorso amministrativo, approvato e vigilato dagli Enti ministeriali di controllo, è venuto meno.
L'attuale sindaco trascina il Comune al dissesto finanziario: tra poche settimane a meno di miracoli, avremo il Commissario ministeriale, e per anni Contigliano subirà l'umiliazione della guida esterna: e non potrà decidere dei propri beni, delle proprie tasse, dei propri servizi.
Tutto questo nel clima torbido in cui ai consiglieri di minoranza (e forse anche a molti della maggioranza) è negato l'accesso alla documentazione contabile: ufficialmente, per le non-spiegate indagini in corso "della Procura della Corte dei Conti" e "del pubblico ministero".
Nel clima torbido in cui il sindaco stesso insiste con motivazioni false, giuridicamente infondate -
a voler spostare Villa Franceschini "al patrimonio disponibile" del Comune.
Insiste cioè a rendere vendibile Villa Franceschini, e nel frattempo a sottrarla da subito (con incredibile urgenza: da questo mese di giugno) all'utilizzo pubblico.
E stabilisce così, di fatto, una connessione opaca tra l'imminente arrivo del Commissario ministeriale (cui il sindaco stesso ha aperto la porta), e la sottrazione di Villa Franceschini al patrimonio pubblico.
Vergogna dentro alla vergogna,
su cui bisognerà fare luce.

01/06/2026

PAROLE CHIARE SU VILLA FRANCESCHINI
Nessuno avrebbe messo in discussione la possibile vendita di Villa Franceschini, se non fosse stata proprio l’Amministrazione Comunale a proporre all’ultimo minuto dell’ultimo Consiglio Comunale,
- una delibera con la quale si intende modificare l’immobile da bene INDISPONIBILE del patrimonio comunale, a bene DISPONIBILE;
- delibera costruita sul presupposto falso che solo un bene DISPONIBILE possa generare un canone in favore del Comune.
Allora facciamo qualche domanda con risposta, così per chiarire meglio le posizioni e i dubbi.
• Un bene indisponibile può essere messo in vendita? La risposta è NO!
• Un bene disponibile può essere messo in vendita? La risposta è SI!
• Un bene indisponibile può essere dato in concessione e realizzarne un reddito?
La risposta è SI!
• La Villa è mai stata data in concessione con relativo canone di affitto? La risposta è SI! (Lo ha già fatto nel 2012 l’allora e attuale Sindaco assegnandola alla Coop Idea 2009)
• In caso di dissesto finanziario del Comune il Commissario chiamato a risanare il bilancio potrebbe vendere beni immobili disponibili? La risposta è SI!
• Il Commissario risanatore potrebbe trasferire di sua volontà un bene indisponibile a disponibile? La risposta è NO!
Allora piuttosto che generare dubbi, allarmi e polemiche, invitiamo l’amministrazione comunale
- a non riproporre la delibera
- a impegnarsi, dopo un anno sprecato senza fare niente, a predisporre un bando pubblico per l’affidamento in concessione della Villa (Ostello) e dell’annesso parco pubblico,
- a condizioni esplicite che ne garantiscano comunque l'uso pubblico.
Insistere nel trasferire l’immobile nel patrimonio disponibile, non solo non annullerebbe i dubbi, ma trasformerebbe le polemiche in aperto scontro: a cui chiameremmo tutta la popolazione per difendere un bene, questo si, ricevuto in eredità da questa amministrazione comunale.

Roberto Giocondi
Gianni Brunelli
Gianluca Cipolloni
Paolo Lancia

LA PROCURA DELLA CORTE DEI CONTI INDAGA SUL COMUNE DI CONTIGLIANO.L'AMMINISTRAZIONE NASCONDE AI CONSIGLIERI DI MINORANZA...
03/05/2026

LA PROCURA DELLA CORTE DEI CONTI INDAGA SUL COMUNE DI CONTIGLIANO.
L'AMMINISTRAZIONE NASCONDE
AI CONSIGLIERI DI MINORANZA
LA DOCUMENTAZIONE SULL'INDAGINE.
E CONVOCA SENZA CARTE LA COMMISSIONE BILANCIO -
MENTRE PORTA CONTIGLIANO AL DISSESTO FINANZIARIO.

La cosiddetta amministrazione Toni trascina il Comune a livelli sempre più imbarazzanti.

I consiglieri di minoranza Cipolloni Lancia Brunelli Giocondi, con note prot. 12035 del 17-12 2025, 2749 del 12-3 2026, 3248 del 26-3 2026, hanno richiesto al sindaco gli atti scambiati nel 2025-2026 tra Comune e Corte dei Conti.
Scopo: comprendere la situazione finanziaria effettiva del Comune stesso, e le eventuali criticità nel rapporto con la Corte dei Conti e i suoi Uffici.
Ciò - in particolare, udite le affermazioni di Toni nel Consiglio Comunale del 24 febbraio scorso,
- quando ha prospettato l'imminente CERTIFICAZIONE DELLO STATO DI DISSESTO DEL COMUNE;
- affermazioni nella loro superficialità e genericità, ancor più DANNOSE, ANCHE PER IL RESIDUO "PRESTIGIO" E CREDIBILITÀ DELL'ENTE.
Assieme a chiacchiere udite qua e là, che disinvoltamente ANNUNCIANO LA PROSSIMA SVENDITA DI PEZZI DEL PATRIMONIO COMUNALE.

Alle suddette richieste di atti il Comune ha risposto con grave ritardo, e in maniera incompleta.
In particolare, il 20-3 2026 è stato opposto il rifiuto alla consegna di parte imprecisata di documentazione, per
"... impossibilità di permettere l’ostensione delle comunicazioni intercorse con la Procura della Corte dei Conti in quanto aventi ad oggetto atti assoggettati a segreto istruttorio".
E il 24-4 2026 è stato ribadito il rifiuto alla consegna di atti, che secondo il Comune
"... sarebbero coperti da segreto investigativo ... salvo nulla osta del pubblico ministero penale".

I consiglieri di minoranza hanno solo così appreso, che
- LA PROCURA DELLA CORTE DEI CONTI STA CONDUCENDO INDAGINI RIGUARDANTI IL COMUNE,
- presumibilmente CON IL CONCORSO DI ALTRE AUTORITÀ INQUIRENTI.

Ma L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE NON RIVELA IL CONTENUTO DELL'INDAGINE.
E in tal modo VIENE MENO AGLI OBBLIGHI PIÙ ELEMENTARI DI TRASPARENZA VERSO I CONSIGLIERI COMUNALI DI MINORANZA.

Nel frattempo, IL SINDACO CONVOCA UNA RIUNIONE DI COMMISSIONE BILANCIO, NUOVAMENTE SENZA METTERE A DISPOSIZIONE PREVENTIVAMENTE ALCUN ATTO NÉ DOCUMENTO.
E con ciò, RENDE IMPOSSIBILE
IL RUOLO DEI CONSIGLIERI BRUNELLI E LANCIA NELLA COMMISSIONE STESSA.
Trasforma cioè la Commissione Bilancio in un teatrino di omissioni e occultamenti di atti essenziali, nascosti ai consiglieri di minoranza - chiamati spudoratamente a discutere sul nulla, ad avallare l'ignoto coperto da segreto.

Ma come già avvertito più volte, i consiglieri di minoranza NON SI PRESTANO ALLE MANOVRE DI TONI - NON ACCETTANO IL SUO GIOCO A CARTE NASCOSTE.

Toni da sindaco e capogruppo di maggioranza, da 17 anni partecipa in prima persona alla amministrazione di Contigliano.
E come tale, È IL PRINCIPALE RESPONSABILE DEL DISSESTO FINANZIARIO DEL COMUNE, E DELLA DISFATTA DELL'AMMINISTRAZIONE.
Di cui cerca ora inutilmente e goffamente, di nascondere gli atti più scabrosi.
Con i quali spinge Contigliano verso passaggi ancora più infimi, con risvolti che si annunciano gravissimi per il Comune e per la popolazione tutta.

L'INERZIA DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE AGGIUNGE COSTI ALLE BOLLETTE DI SAN FILIPPO.Come noto, le zone di San Filippo no...
04/04/2026

L'INERZIA DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE AGGIUNGE COSTI ALLE BOLLETTE DI SAN FILIPPO.
Come noto, le zone di San Filippo non sono connesse alla rete pubblica di distribuzione del metano per uso domestico.
Da decenni, San Filippo dispone quindi della rete canalizzata di proprietà CIME SRL,
- che garantisce la distribuzione del metano per riscaldamento domestico,
- con detrazioni per i cittadini dal costo della fornitura, determinate dalla Legge n. 448/1998,
- con "sconti" in favore degli utenti, condizionati alla semplice presa d'atto da parte del Comune, della titolarità della rete-metano - ovvero del Soggetto operante la erogazione del servizio.

In merito,
- alla fine del 2024, CIME SRL ha ceduto (mediante affitto di ramo d'azienda) a Bruno Reti Gas SRL, la gestione delle Reti Canalizzate nei Comuni di Fara in Sabina, Petrella Salto e Contigliano Frazione San Filippo;
- CIME SRL comunicava quindi l’avvenuta cessione al Comune di Contigliano, richiedendo di prendere atto della cessione stessa, con conseguente voltura della Concessione.
Risulta che nonostante ripetuti solleciti, il Comune non ha dato alcun riscontro alla richiesta di presa d'atto,
- come invece hanno fatto prontamente gli altri Comuni interessati.
La Legge n. 448/98 prevede espressamente che il Comune prenda atto del subentro della nuova Società, dandone formale riscontro:
- in mancanza, gli utenti della rete-metano sono esclusi dagli sgravi sulla bolletta,
- e ne pagano per intero i costi, venendo meno i benefici di legge.
Esattamente questo sta accadendo alle Famiglie di San Filippo,
- in quanto Bruno Reti Gas SRL è stata costretta a sospendere tali benefici e ad applicare i costi pieni senza detrazioni,
- a partire dalle bollette di Gennaio-Febbraio 2026;
- dopo che la stessa Bruno Reti Gas SRL, per ovviare all'incredibile inerzia del Comune, ha comunque applicato i benefici di legge, per oltre un anno,
- caricandosi la Società stessa per circa 14 mesi, di tale maggiore costo, per evitare che ricadesse sulle utenze.

LA COSIDDETTA "AMMINISTRAZIONE DEL FARE" NON FA NEANCHE UN SEMPLICE ATTO DOVUTO:
IL COSTO DELL'INERZIA LO PAGANO LE FAMIGLIE, PERALTRO GIÀ GRAVATE DAI PESANTI RINCARI DELLA FORNITURA.
Chiediamo quindi con urgenza al Comune, di adempiere senza altri ritardi al proprio dovere minimale d'ufficio.
Prima delle prossime bollette, evitando ulteriori danni alla popolazione di San Filippo.

CASA DI COMUNITÀA PALAZZO CAVALLETTI:LA REGIONE LAZIO MANTIENE L'IMPEGNO PER CONTIGLIANO.Grazie all'Assessore regionale ...
02/04/2026

CASA DI COMUNITÀ
A PALAZZO CAVALLETTI:
LA REGIONE LAZIO MANTIENE L'IMPEGNO PER CONTIGLIANO.
Grazie all'Assessore regionale Manuela Rinaldi, e ai Consiglieri Eleonora Berni e Michele Nicolai: il loro impegno di questi anni concretizza oggi il finanziamento al Comune di Contigliano - per l'adeguamento sismico, strutturale e funzionale, dell'edificio di proprietà comunale Palazzo Cavalletti - ove sarà istituita una Casa di Comunità di livello hub-sovracomunale.
Un intervento delicato, nel difficile contesto del borgo antico - che può trovarvi (anche) un'occasione inedita di riqualificazione, e un notevole volano economico.

Diventa finalmente attuabile questo progetto, condiviso dalla precedente Amministrazione Lancia e dalla Direzione Generale ASL-Rieti: il nostro grazie si estende quindi al DG Mauro Maccari, che non ha smesso di credere nel nuovo polo sanitario-sociale di Contigliano.

È una scelta forte di servizio al territorio, elaborata in condizioni epocali del tutto diverse.
Nella fase successiva alla "zona rossa" covid, la stessa Amministrazione Lancia con il voto unanime del Consiglio Comunale, condivise la proposizione della DG ASL Marinella D'Innocenzo e della Regione Lazio, con il Consigliere Refrigeri: di istituire a Palazzo Cavalletti questa struttura sociale-sanitaria - che servirà oltre diecimila abitanti, di Contigliano e dei centri vicini.

Grazie ai protagonisti di ieri e di oggi, di questa coraggiosa vicenda amministrativa; con l'auspicio che il Comune sia in grado di cogliere questa opportunità, in tutta la sua complessità e importanza.
E sia in grado di utilizzare rapidamente e al meglio il finanziamento concesso dalla Regione.

Adesso IL DEGRADO È SERVITO ANCHE A TAVOLA.ALLA TAVOLA DEI BAMBINI DI CONTIGLIANO, ai quali avevamo dedicato tutte le at...
22/02/2026

Adesso IL DEGRADO È SERVITO ANCHE A TAVOLA.
ALLA TAVOLA DEI BAMBINI DI CONTIGLIANO,
ai quali avevamo dedicato tutte le attenzioni possibili.
Malgrado le grandi difficoltà finanziarie, che abbiamo di governare e ridurre nella fase 2019-2025, non avevamo rinunciato a investire sulla scuola e in particolare sulla mensa.
Con la qualità dei cibi, con la qualità del personale in cucina, anche esterno al Comune.
E garantivamo questo servizio a tutti i bambini, integrando con la cassa comunale i costi, per dare anche ai meno abbienti il pranzo migliore possibile.
E avevamo ottenuto poi la costruzione ora in corso, anche per dare lo spazio-cucina-mensa più ampio e comodo e funzionale possibile.
Adesso constatiamo il peggio, alla tavola più sacra che c'è - quella dei bambini - condita dall'incapacità e dalla arroganza di chi dovrebbe ascoltare, comprendere, preve**re i bisogni, e amministrare pur nelle ristrettezze i processi.
Invitiamo l'amministrazione comunale a recuperare il controllo di questa (e di altre) situazioni, a recuperare senso di responsabilità verso la scuola, e verso la popolazione tutta.
Perché stiamo andando indietro, pesantemente e su tutto.

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MENSA SCOLASTICA: QUANDO UN SERVIZIO CHE FUNZIONAVA, DIVENTA UN PROBLEMA

Per oltre 35 anni la mensa scolastica di Contigliano è stata un fiore all’occhiello del nostro Comune.

Gestione diretta, personale comunale qualificato, cucina attrezzata, materie prime acquistate dai commercianti locali. Un modello che garantiva qualità, controllo e un costo sostenibile per le famiglie: 3,90 euro a pasto a tariffa piena, con riduzioni per ISEE più bassi.

Fino a giugno scorso il servizio era considerato ottimo. Bambini e famiglie soddisfatti.

Poi, a settembre, alla vigilia della riapertura delle scuole, l’Amministrazione ha deciso – con affidamento diretto – di esternalizzare il servizio alla società Toscana Food, realtà nota per la gestione della mensa della Takeda nel Nucleo Industriale di Rieti.

L’affidamento prevede che la società fornisca le materie prime e organizzi il ciclo produttivo con propri cuochi , utilizzando però la cucina comunale e gran parte del personale dipendente del Comune.

La motivazione ufficiale: il pensionamento delle due cuoche storiche.

Una motivazione che lascia perplessi. In una fase di pre-dissesto, dove le assunzioni stabili sono difficili, si sarebbero potute valutare soluzioni alternative (personale interinale, come avvenuto in altri settori). Perché non farlo anche per un servizio così delicato?

Sin dall’inizio dell’anno scolastico si sono registrati problemi:
• pasta cruda e fredda
• cibi troppo salati
• piatti poco appetibili
• pane duro
• frutta non sempre fresca
•ogni giorno kg di cibo gettato nella spazzatura.

A dicembre si è tenuto un incontro tra amministratori, rappresentanti della società e genitori. Sono state date rassicurazioni sulla qualità e sull’organizzazione del servizio.
Purtroppo, secondo molte segnalazioni, la situazione non sarebbe migliorata.

Alcune famiglie ritirerebbero molto volentieri i propri figli dalla mensa, ma è una scelta impraticabile per i genitori che lavorano e per chi frequenta il tempo pieno.

Quando si parla di alimentazione scolastica, la soglia di attenzione deve essere massima. Non stiamo parlando di un lampione spento o di un marciapiede dissestato, ma di un momento centrale della giornata educativa e della tutela della salute dei bambini.

Non si tratta di polemica, ma di responsabilità.

I genitori – e la comunità tutta – hanno il diritto di sapere:
1. Perché esternalizzare un servizio che funzionava?
2. Perché non valutare soluzioni alternative al pensionamento delle cuoche?
3. Quali controlli vengono effettuati sul rispetto della convenzione e sulla qualità delle materie prime?
4. Qual è la provenienza effettiva degli alimenti?
5. I cuochi incaricati sono specificamente qualificati per la preparazione di pasti destinati a bambini dell’asilo nido, dell’infanzia e della primaria?
6. Perché si è scelto di interrompere il rapporto con i fornitori locali, spostando gli acquisti verso la grande distribuzione (si parla di Pregis come principale fornitore), delocalizzando di fatto queste risorse che erano a disposizione dell'economia locale?

La mensa non è un servizio qualunque.

È salute, educazione alimentare, qualità della vita scolastica.
È anche economia locale.

Chiediamo trasparenza, controlli puntuali e soprattutto un cambio di rotta.

I bambini vengono prima di tutto.

Risposta alla non-risposta della vicesindaca.La quale ingaggia non soltanto una selvaggia lotta alla grammatica della li...
01/02/2026

Risposta alla non-risposta della vicesindaca.
La quale ingaggia non soltanto una selvaggia lotta alla grammatica della lingua italiana, ma anche alla verità e alla cronistoria dei fatti.
La sua lettera di dimissioni "irrevocabili" di agosto 2023, da sé stessa revocate dopo circa 4 giorni, non "ha scaturito la caduta dell'amministrazione comunale" né di niente di niente.
L'amministrazione comunale proseguì infatti fino al termine naturale, con la vicesindaca che votava allegramente a favore di tutto e di più.
E poi ci presentammo tutti insieme appassionatamente al cospetto del popolo di Contigliano, ed ella fu di nuovo vicesindaca.
E chiudiamola qui, per il bene residuo di Contigliano, e del pubblico decoro.

LA VICESINDACA DI CONTIGLIANO SULLA RIQUALIFICAZIONE DEL CAMPO DI CALCIO COMUNALESI DISSOCIA DA SÉ STESSA.Alessia Iachet...
01/02/2026

LA VICESINDACA DI CONTIGLIANO
SULLA RIQUALIFICAZIONE DEL CAMPO DI CALCIO COMUNALE
SI DISSOCIA DA SÉ STESSA.
Alessia Iachetti, vicesindaca dell'attuale e delle precedenti due amministrazioni comunali, proclama ieri sulla sua pagina Facebook:
- che era "sempre contraria" al progetto di riqualificazione del campo di calcio, firmato nell'agosto 2023 dal Responsabile del Settore Tecnico comunale;
- che peraltro, la contrarietà non l'ha espressa votando contro in Giunta; ma "è risultata assente alla delibera di Giunta, pur essendo presente";
- che questo era "all'epoca (31 agosto 2023 data della delibera stessa) - il livello di democrazia praticato".

Se ne deduce che la sua presenza in Giunta, e la sua contrarietà al progetto, sarebbero state deliberatamente occultate: attendiamo con urgenza di sapere da chi, e con quali strumenti.

Ma a fronte di questa violenza inflitta alla libertà di voto della vicesindaca,
che sarebbe gravissima se fosse lontanamente vera:
- la vicesindaca stessa, cosa altrettanto grave, non ha mai denunciato in nessun modo tale violazione della sua libertà,
- e comunque ha ritenuto di non rendere nota in nessun luogo né momento la sua posizione nel merito della questione;
- e di mantenersi anche e fino in fondo la carica di vicesindaca, pure in un contesto tanto ostile.

E malgrado la sua contrarietà al progetto-calcio, e la "negazione della democrazia" che avrebbe subìto:
- sempre la vicesindaca si era resa presente in carne e ossa, e aveva espresso il suo voto favorevole, il 2 febbraio 2024 - alla delibera di Consiglio Comunale; con cui:
- si prendeva atto del finanziamento da 700mila € nel frattempo assegnato al Comune, per quota-parte dei costi della riqualificazione;
- si decideva di cercare sul mercato il partner privato, che avrebbe dovuto sostenere la restante parte dei costi medesimi, anche rimodulando-riducendo il progetto; assumendo in cambio la gestione del complesso sportivo,
- sul modello, ad esempio, del centro polisportiva "Gudini" di proprietà del Comune di Rieti, dato in affidamento pluriennale alla Società che in cambio ha sostenuto il costo della riqualificazione.
(Peraltro: delibera di Consiglio suddetta votata favorevolmente dalla Iachetti, e anche dalle attuali assessore Garbini e Rossi).

Non bastando tutto questo, la vicesindaca ha partecipato poi attivamente alla campagna elettorale 2024:
- dove (anche) esattamente questo progetto di potenziamento del campo di calcio, è stato portato al confronto e alla discussione pubblica con la popolazione;
- ed è stato valorizzato come elemento tra i più importanti della intera proposta programmatica - amministrativa.

Non bastando nemmeno questo, ad elezioni 2024 vinte, la Iachetti di nuovo vicesindaca
- era presente in carne e ossa al Consiglio Comunale del 27 giugno 2024, e votava a favore del programma amministrativo 2024-2029,
- dove è scritto sotto il titolo
"SPORT E POLITICHE GIOVANILI:
"Si darà maggiore forza alle politiche e alle realizzazioni per lo sport e i ragazzi:
innanzi tutto concretizzando l’adeguamento e ampliamento del complesso sportivo comunale del campo di calcio Angelo Milardi; finanziato nel 2024 con € 0,70 milioni di fondi della Presidenza del Consiglio dei Ministri; con l’obiettivo di accogliervi oltreché competizioni sportive, anche scuolecalcio per i nostri ragazzi, e attività a supporto del polo scolastico;
"conseguendo tali risultati, anche con il concorso di Società sportive private, d’eccellenza – sul modello dell’impianto sportivo ’Gudini’ di Rieti".

Poi - senza mai esprimere un solo voto contrario, sul campo da gioco e su qualsiasi altro argomento - la vicesindaca stessa ha contribuito nel gennaio 2025 a interrompere l'amministrazione di cui era vicesindaca.
E a gennaio 2026 svela al mondo che il progetto di riqualificazione del campo di calcio:
- cui non si era mai opposta,
- cui aveva dato il suo voto favorevole, nei Consigli Comunali del 2 febbraio 2024 e 27 giugno 2024,
- era "una farsa" accompagnata "da frottole".

Tutto questo, incluse le affermazioni che dovrà chiarire sulla "democrazia dell'epoca",
- per non ammettere la evidente incapacità propria e dell'attuale amministrazione a gestire procedimenti minimanente complessi;
- nel caso specifico, incapacità a sviluppare la riqualificazione del campo di calcio,
- a partire dai 700mila € concessi dal Governo al Comune, e oggi perduti.

Contigliano è sceso molto molto in basso, e il Comune brancola nel buio.

IL COMUNE DI CONTIGLIANO RINUNCIA A 700.000 € PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL CAMPO SPORTIVO.Come ricordato ieri,Contigliano...
31/01/2026

IL COMUNE DI CONTIGLIANO
RINUNCIA A 700.000 €
PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL CAMPO SPORTIVO.
Come ricordato ieri,
Contigliano aveva sognato il campo da calcio in erba e interamente riqualificato: nel 2023-2024 all'Amministrazione Comunale, anche grazie all'impegno dell'allora assessore ai Lavori Pubblici e allo Sport Enrico Stazi - era stato assegnato finanziamento di 700mila euro dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio.
Il finanziamento era relativo al progetto di massima presentato dal Comune, del costo complessivo di 1 milione 700mila €.
Tale costo era riducibile comunque fino a circa 1 milione, sempre mantenendo il contributo governativo assegnato di 700mila €.
Quindi per la completa ristrutturazione del campo sportivo Angelo Milardi, il Comune avrebbe dovuto
- o integrare il finanziamento con risorse proprie, per almeno 300mila €;
- o meglio, aveva avviato da subito scambi e trattative con partner privati, interessati a fare il sintetico, nuovi spogliatoi, la nuova tribuna, altro ancora, in cambio della gestione pluriennale del complesso; quindi a costo zero per il Comune;
- processi entrambi interrotti dalla fine prematura della precedente Amministrazione, per le avvenute dimissioni di alcuni componenti della allora-maggioranza.
L'attuale sindaco avrebbe rinunciato ora a entrambe le possibilità, e rinunciato quindi al finanziamento assegnato.
Abbiamo posto ieri la questione in forma interrogativa, sperando ancora e malgrado tutto in Contigliano.
Ma non lasciano dubbi la risposta arrivata via Facebook dal Comune - e le reazioni intimidatorie e personalistiche scatenate immediatamente dal consueto profilo fake, che fa da portavoce al Comune stesso ...
Contigliano va a rinunciare ai 700mila €, per mancanza di capacità progettuali e di relazioni.
Contigliano - come purtroppo si vedrà nei fatti, nei mesi e anni a ve**re, fa un altro e grande passo indietro; e dice no a un bel pezzo di futuro, a una prospettiva più sana e bella per i suoi ragazzi.

IL COMUNE DI CONTIGLIANO RINUNCIA A 700.000 € PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL CAMPO SPORTIVO?Contigliano aveva sognato il ca...
30/01/2026

IL COMUNE DI CONTIGLIANO RINUNCIA A 700.000 €
PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL CAMPO SPORTIVO?
Contigliano aveva sognato il campo da calcio in erba e interamente riqualificato: nel 2023 l'Amministrazione Comunale, anche grazie all'impegno puntuale dell'assessore ai Lavori Pubblici e allo Sport Enrico Stazi - aveva ottenuto 700mila euro dal Dipartimento per lo Sport.
Non erano sufficienti per la completa ristrutturazione del campo sportivo Angelo Milardi: il Comune avrebbe dovuto integrare il finanziamento - o meglio aveva avviato da subito trattative con partner privati, interessati a fare il sintetico, nuovi spogliatoi, la nuova tribuna, altri servizi - in cambio della gestione pluriennale del complesso.
Ma la attuale amministrazione avrebbe rinunciato a tutto questo,
rinunciato a qualsiasi tentativo,
rinunciato al finanziamento già assegnato dal Ministero dello Sport.
Se è vero - e su questo interroghiamo direttamente il sindaco - Contigliano fa un altro e grande passo indietro.
Se è vero Contigliano dice no a un pezzo di futuro, a una prospettiva più sana e bella per i suoi ragazzi.
Attendiamo smentita, sperando ancora e malgrado tutto in Contigliano.

Indirizzo

Contigliano
02043

Sito Web

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