Michele Pascale portavoce MoVimento 5 Stelle Concesio

Michele Pascale portavoce MoVimento 5 Stelle Concesio Pagina Facebook ufficiale dell'ex portavoce del MoVimento 5 Stelle eletti nel Comune di Concesio.

Pagina Facebook ufficiale dei portavoce del MoVimento 5 Stelle eletti nel Comune di Concesio. Per troppo tempo la nostra comunità è stata amministrata senza una vera visione a lungo termine, anzi addirittura con idee superate ancora prima di essere realizzate. I portavoce del MoVimento 5 Stelle sono invece a disposizione della cittadinanza per risolvere con competenza, lungimiranza e sostenibilità

i problemi della comunità. Il portavoce del M5S attualmente eletto è Michele Pascale https://www.facebook.com/profile.php?id=100004176649124

22/10/2023
LETTERA APERTA A CHI INFAMA ME E IL M5SAbbiamo sentito di tutto sul Movimento 5 Stelle. Gli avversari politici sono tant...
17/10/2023

LETTERA APERTA A CHI INFAMA ME E IL M5S

Abbiamo sentito di tutto sul Movimento 5 Stelle. Gli avversari politici sono tanti, e ci sono giornali che ci attaccano a prescindere. Fa parte del gioco politico. Ma quello che è successo ieri segna il superamento di un limite: configura un grave oltraggio ai principi e ai valori a cui si ispira una intera comunità politica.

Walker Meghnagi, presidente della Comunità ebraica di Milano, nel corso di una manifestazione, ha accusato il M5S di “antisemitismo”. Proprio così. Un insulto gratuito, denigratorio, intollerabile. Una grave offesa alla dignità etica, morale e politica della nostra comunità.

L’oltraggio è ancora più grave perché proviene da chi riveste un ruolo istituzionale, da chi avrebbe il dovere - prima di parlare - di informarsi sulla nostra storia, sulle nostre posizioni, su tutte le numerose iniziative che abbiamo posto in essere proprio per eradicare l’antisemitismo.

E invece no. Il rappresentante della Comunità ebraica di Milano - la seconda più grande d’Italia, ricca di 157 anni di storia, un modello di accoglienza e di integrazione nel tessuto cittadino - diventa, proprio lui, propalatore di falsità e diffusore di odio, ingannando i cittadini che non hanno voglia e tempo per raccogliere informazioni più accurate e veritiere.

Abbiamo atteso e sperato in una resipiscenza, ma non c’è stata nessuna smentita. Agiremo quindi in giudizio contro il sig. Meghnagi, perché non gli possiamo permettere questa grave, intollerabile diffamazione, che getta fango sui valori, sulle idee e sulla storia dei rappresentanti, degli attivisti, dei cittadini che sostengono la nostra comunità politica.

Ma il caso merita una riflessione più ampia.

Non conosco personalmente il sig. Meghnagi. Ma se il presidente di una storica comunità ebraica vuole cimentarsi nell’agone politico - come lui stesso ha dimostrato già in passato di voler fare scrivendo una lettera di compiaciuto sostegno a Meloni e La Russa, individuati come apostoli della libertà e della nostra identità - conviene che trovi, prudentemente, il modo per parlare a titolo personale senza schermarsi dietro al ruolo di rappresentanza di una intera comunità. Non a caso per quella lettera di encomio ricevette non poche critiche dalla sua stessa comunità di appartenenza. Diversamente, parlando in modo così oltraggioso e disinformato, rischia di fare danni alla stessa “causa” per la quale è stato votato ed eletto.

Rischia - per intenderci - che i suoi interventi scolorino come quelli di un Donzelli qualsiasi, che, atteggiandosi ad arrogante maître à penser, è intervenuto alla Camera dei Deputati per avanzare strampalate accuse di antisemitismo strisciante. Accuse che arrivano da forze politiche come Fratelli d’Italia che contano in casa propria, in tutta Italia, esponenti che salgono agli onori della cronaca per aver inneggiato all’odio e nostalgie di un passato vergognoso. Una forza politica che nel 2019 si è astenuta sull’istituzione di una Commissione contro odio, razzismo e antisemitismo proposta da Liliana Segre. Lasciamo a Meghnagi il ruolo di incensare Fratelli d’Italia, sebbene rischi che le sue parole si mescolino alle dichiarazioni della Santanchè, la quale, anziché trovare la dignità di dimettersi per le accuse gravi e circostanziate sin qui emerse, ieri è salita a Milano sul palco per strumentalizzare un’iniziativa di solidarietà a Israele e scagliarsi contro chi affianca la bandiera della pace a quella di Israele.

La novità sottesa a queste polemiche politiche è che in Italia, oggi, è diventato uno scandalo parlare di pace. Per aver parlato di pace in Ucraina, Papa Francesco è stato accusato di essere filo-russo! Chi parla di pace ieri era filo-putiniano e, da oggi, diventa anche antisemita. Non posso dare tutta la responsabilità di questo a Meghnagi e alle sue vergognose parole. Da giorni, una parte della stampa italiana ha costruito le basi per una macchina del fango contro di me e il Movimento, mentre si assiste a un dibattito più democratico e onesto sulle pagine dei quotidiani di Israele, nonostante il dolore e la sofferenza per il crudele attacco terroristico subito.

Quale è allora la colpa del M5S? La mia forza politica ha condannato senza esitazione gli efferati atti terroristici di Hamas. L’altro giorno abbiamo avuto un incontro costruttivo con i rappresentanti della comunità ebraica romana e delle comunità ebraiche italiane nella Sinagoga di Roma per portare la nostra solidarietà. Abbiamo chiesto un impegno affinché la risposta non sia una spirale di violenza e di morte contro i civili palestinesi. Abbiamo ribadito che le azioni di terroristi ed estremisti, che condanniamo con la massima fermezza, non vanno confuse con i diritti e le legittime aspirazioni della popolazione palestinese. Abbiamo invocato corridoi umanitari e riteniamo che qualsiasi reazione non valga a sospendere il diritto internazionale umanitario. Serve una soluzione pacifica per due popoli e due Stati, come sostenuto dalle risoluzioni Onu. Siamo fortemente preoccupati per i venti di guerra che si stanno levando nell’intero quadrante medio-orientale. Continueremo a lavorare perché la politica possa alzare lo sguardo e ritornare centrale per riavviare negoziati di pace, i soli che possono garantire un orizzonte di pace e sicurezza agli stessi israeliani e alle popolazioni che vivono in quelle terre martoriate.

Da giorni, per la stampa italiana, siamo “filopalestinesi”, così come siamo, per certi opinionisti, “filorussi” sull’Ucraina solo per aver sostenuto che la risposta non sono le armi, ma la politica e i negoziati. Continueremo a dirlo, nonostante gli odiatori e le macchine del fango. Perché la pace è il nostro valore irrinunciabile.

Meghnagi, dopo aver infamato il M5S, ha suggerito di leggere qualche libro. La mia mente è sempre aperta, e il consiglio è ben accetto. Anch’io consiglio a lui qualche lettura. Potrebbe iniziare dalle determinazioni del Consiglio dei Ministri del 2020, quando, da premier, ho fatto adottare la definizione operativa di antisemitismo dell’IHRA e istituito a Chigi il ruolo di Coordinatore nazionale per la lotta contro l’antisemitismo. Oppure potrebbe rileggere alcuni dei miei discorsi da Presidente del Consiglio, a partire dal 2019 quando in sinagoga ricordai a tutti che “l’antisemitismo è il suicidio dell’uomo europeo”. Lo lascio qui a sua disposizione, nel primo commento sotto questa lettera.

Impegnando il tempo in questa lettura forse può sottrarre qualche minuto a certe infamie.


Giuseppe Conte

01/12/2022
25/11/2022

26 maggio 2019 giorno in cui una parte di elettori ha votato il M5S a Concesio e mi ha dato la bellissima occasione di entrare in questo consiglio a rappresentarli, purtroppo il mio lavoro non mi lascia il tempo necessario per dedicarmi appieno al ruolo di consigliere di opposizione e rispettare l’impegno preso con i cittadini di Concesio.

Avendo svolto il ruolo di consigliere per la prima volta nella mia vita, non sapevo esattamente con cosa mi sarei dovuto confrontare e cosa mi sarei dovuto aspettare da questa esperienza.
Si poteva fare di più? Certamente, si può sempre fare di più ma sono orgoglioso del lavoro che ho fatto ed il contributo dato al nostro paese. Personalmente ho imparato molto da questa esperienza che servirà per il futuro politico del M5S a Concesio. La partecipazione alla costruzione del bene comune sono stati uno stimolo continuo e un richiamo costante all’importanza delle mie responsabilità e hanno reso questa esperienza intensa, significativa e unica.
Mozioni presentate quali : Comune Plastic Free, Raccolta Olio vegetale esausto, Vernice Mangia Smog, Compostaggio di comunità, Autostrada delle Api, Accessibilità Universale, Comunità Energetiche sono solo una parte del lavoro fatto e messo a disposizione di questa amministrazione e dei nostri concittadini.
Il lavoro del M5S di Concesio ora necessita di una figura che dedichi il tempo necessario per essere sempre una buona opposizione propositiva e intransigente. Fino alla fine del mandato ci sono ancora importanti temi da seguire che segneranno il futuro del nostro paese come la scelta del sistema per la raccolta dei rifiuti, cose che non si possono seguire avendo il tempo limitato dalla mia attività lavorativa.

Lascio il mio ruolo di consigliere comunale ma non il Movimento 5 Stelle, desidero salutare e ringraziare tutte le persone con le quali ho avuto il privilegio di collaborare in questi 3 anni e mezzo in particolare il Sindaco, il Presidente del Consiglio, gli assessori, i consiglieri di maggioranza e quelli di minoranza.

Quindi faccio i miei auguri a chi mi sostituirà che saprà certamente seguire le linee guida che contraddistinguono il M5S che ha portato semplici cittadini a partecipare attivamente alla cosa pubblica.
Michele Pascale

20/11/2022

Abbiamo scoperto che per la Presidente Meloni e il Ministro Giorgetti il Superbonus 110 è diventato ora un buco nelle casse dello Stato, una misura da distruggere. Siamo di fronte all’ennesima giravolta della Meloni.

Eppure abbiamo i numeri aggiornati, quelli veri, quelli che dovrebbero contare per chi prende decisioni in un momento così difficile.

Secondo il rapporto del Censis presentato oggi il Superbonus 110 ha attivato quasi 1 milione di posti di lavoro, portando 43 miliardi di entrate nelle casse dello Stato. Tradotto: il 70% dell'investimento pubblico è rientrato sotto forma di gettito fiscale.

Secondo i dati di Cresme, poi, il Superbonus contribuisce per il 22% alla crescita del Pil dell'Italia del 2022. Per Nomisma le ristrutturazioni hanno prodotto 500 euro l'anno di risparmi in bolletta e un taglio delle emissioni inquinanti pari a 979.000 tonnellate di CO2.

Al Governo diciamo di ravvedersi: così non si cura l’interesse nazionale ma lo si distrugge. Non si sabotano dall'oggi al domani i progetti di famiglie e imprese su una misura che ha fatto rialzare e correre l'Italia.

17/11/2022

⭐️ ASSEMBLEA PROVINCIALE ⭐️
⭐️ Sabato 19 novembre ore 15.30 ⭐️

Cari amici e amiche del movimento 5 stelle di Brescia e provincia, siamo lieti di invitarvi alla plenaria che si svolgerà nella giornata di sabato 19 novembre ore 15,30, presso la "Casa delle Associazioni" di Via Cimabue 16 a Brescia.
Per l'occasione saranno presenti i portavoce eletti al Parlamento Italiano e il coordinatore regionale e provinciale. Con loro discuteremo di ciò che ci attende nei prossimi mesi, comprese le elezioni regionali e del comune di Brescia.
Vi aspettiamo numerosi!

16/11/2022

Il ha generato un valore economico di 124,8 miliardi di euro sull’economia nazionale, a fronte dei 38,7 miliardi investiti. Questo governo confonde la spesa con l’investimento e blocca la norma che ha fatto crescere il PIL negli ultimi due anni. Benvenuta recessione 😞

15/11/2022

Indirizzo

Concesio
25062

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