24/04/2022
Sulla Provincia esce a detta del capogruppo di Fratelli d'Italia Como Matteo Ferretti che la colpa del mancato numero legale è dipeso da Veronelli e da Pierangela Torresani (gruppo misto, ex Lega). «Sono state elette con la maggioranza e ora fanno mancare in aula il numero legale».
Riflessione: la maggioranza in tempi normali dovrebbe avere 20 consiglieri e l'opposizione 12.
Dopo che la Lega mi ha fatto uscire l'opposizione è pervenuta a 13 e in quest'ultimo periodo l'entrata della Veronelli in opposizione ha portato la minoranza a 14 Componenti. Se la matematica non è un'opinione 32 Consiglieri totali sottratti i 14 Consiglieri all'opposizione la differenza è di 18 Consiglieri di maggioranza.
Ieri sera in consiglio la maggioranza era costituita da 13 membri, escluso il Sindaco, il minimo per un consiglio considerato in seconda convocazione. Come mai non erano presenti in aula 5 Consiglieri della maggioranza? Forse impegni più importanti di un Consiglio comunale!
Ognuno dovrebbe assumersi le proprie responsabilità e non infierire colpe ad altri. Credo che ognuno di noi si debba fare qualche domanda e avere il coraggio di leggere gli eventi.
Pierangela Torresani
Ulteriore riflessione: se questa opposizione avesse fatto bene il suo lavoro questa Amministrazione sarebbe saltata già da tempo.
Il concetto di responsabilità per noi è un valore fondamentale tanto che abbiamo chiesto di comunicare alla popolazione il nostro pensiero, che lasciamo di seguito:
Comunicato stampa del 21 aprile 2022
Ci piacerebbe condividere una riflessione con la popolazione comasca e con tutte le forze politiche. Sulla stampa si è data la dimostrazione che la maggioranza non è più coesa, tanto da non garantire il buon esito del Consiglio comunale.
Come tutte sanno, ormai circa il 55% delle persone chiamate al voto non si reca più alle urne perché deluse dagli atteggiamenti e dai comportamenti della politica. Come ad esempio la “politica dello sgambetto”.
Una volta attestato inequivocabilmente che la maggioranza non aveva il numero legale per garantire la seduta consiliare, secondo noi 'opposizione' avremmo dovuto comunque cercare di garantire nei limiti delle nostre possibilità lo svolgimento del consiglio comunale continuando con l’ordine del giorno. La serietà e il senso di responsabilità sono intangibili ma lasciano una testimonianza.
Sembra basti poco alzare il polverone in campagna elettorale, mentre le cose erano certamente più complicate quando ad esempio saltò il consiglio mercoledì 19 febbraio 2020 sul tema del bilancio o ancora prima nel lontano 2018, lunedì 12 novembre.
La storia lascia sempre una memoria; non dovremmo poi sorprenderci se le persone praticano l'astensione. Forse avrebbe senso riconoscerla come un voto comune.
Il comportamento che è emerso in questi giorni giustificherebbe un ulteriore astensione e sfiducia delle persone nei confronti della politica, la quale è una delle vittime.
Ieri per l’ennesima volta abbiamo perso tutte.
Comassepop
Pierangela Torresani Adria Bartolich Sindaca Bruno Magatti Donata Niccolai Giorgio Livio