18/01/2026
🔸PERCHÉ ABBIAMO SCELTO DI DIMETTERCI E RESTITUIRE LA PAROLA AI CITTADINI.🔸
Il gruppo consiliare “Nuovo Progetto Colognola” prende atto che la sindaca, dopo aver dichiarato pubblicamente il giorno precedente che non si sarebbe dimessa, ha invece rassegnato le proprie dimissioni (che avrebbe potuto revocare entro 20 giorni).
Non è stato semplice per il nostro gruppo consiliare assumere la decisione di rassegnare le dimissioni irrevocabili dal Consiglio comunale, perché consapevoli della responsabilità che il ruolo di rappresentanza assegnatoci dai cittadini comporta.
Tuttavia in questi quattro anni abbiamo avuto modo di sperimentare una costante e crescente difficoltà di vedere riconosciuto il nostro ruolo di opposizione, quale garante e titolare del potere di controllo dell’attività amministrativa; inoltre sono stati respinti tutti i tentativi di proporre iniziative costruttive a favore della cittadinanza.
Fin dall’inizio la sindaca si è contraddistinta per l’incapacità di garantire l’autonomia e l’indipendenza del Consiglio quale organo di indirizzo e controllo politico. In questo mandato il ruolo dell’opposizione è stato sistematicamente svilito:
❌ nessun reale confronto;
❌ conferenza dei capigruppo convocata una sola volta;
❌ commissioni consiliari mai istituite;
❌ consigli comunali convocati senza adeguato preavviso;
❌ abolizione organi di garanzia (Commissione Edilizia).
Le dimissioni anche dei componenti della maggioranza hanno confermato la spaccatura al loro interno. Gli stessi consiglieri dimissionari hanno infatti dichiarato che la sindaca era influenzata da un “super assessore” che controllava lavori pubblici, edilizia ed urbanistica, attività produttive e che gestiva a suo piacimento.
La crisi esplosa nell’ultimo Consiglio comunale, dopo la discussione sul docufilm “Bisi e sorrisi”, non è stato un episodio isolato ma l’ennesima prova di una gestione incapace di ascolto e confronto. Infatti, mentre si moltiplicavano inaugurazioni e foto di rito, Colognola arretrava rispetto ai Comuni limitrofi.
Abbiamo, quindi, ritenuto di dover restituire la parola agli elettori.
Ilaria Cervato - Monica Caliaro - Franco Cucchetto - Davide Dugatto