Colobraro Comune

Indicazioni Contatta l'organizzazione

Colobraro Comune Colobraro è un comune di circa 1.300 abitanti in provincia di Matera.
È anche il Paese "MAGICO" e Tema 1. Infatti, intorno al XII sec. Salvatore. Tema 2. Tema 3.

COLOBRARO

COME ARRIVARCI

IN AEREO: Arrivo Aeroporto Bari-Palese, Bus Navetta autolinee Grassani , fermata Policoro; per proseguire da Bari in: autobus con autolinee InterSai, autonoleggio. IN AUTOBUS: Autolinee InterSai presenti nelle maggiori città d’Italia, fermata Policoro (MT), oppure da Roma Fondo Valle Sinni. IN AUTO:Autostrada del Sole –Autostrada SA/RC – Uscita Lauria NORD (Sinnica)
Autostrada A/14 Adriatica BO-BA-TA-S.S.106 Jonica – S.S. 104 Sinnica. Cenni Storici

Colobraro è un Paese arroccato su una collina del Preappennino Lucano di 665 metri di altezza da dove si può ammirare un fantastico ed affascinante panorama: verso Est con lo Jonio ed il Golfo di Taranto; verso Sud/Ovest con il Massiccio del Pollino e la confluenza di Sinni e Sarmento; a Nord col Nostro Golgota, il Monte Calvario. La fondazione del Paese si dovrebbe ai Monaci Basiliani, che tra il IX ed il X secolo, fondarono il Cenobio di Santa Maria del Cironofrio, oggi Santa Maria La Neve, in quanto luogo di una neviera, o Santa Lucia. Più probabilmente le origini del Paese risalgono al periodo Medievale, tra il X ed il XII secolo, con la realizzazione del Castello, intorno al quale successivamente si è formato il Centro Urbano. Intorno al castello vennero edificati i primi palazzi gentilizi e la Chiesa Matrice di san Nicola di Bari, in stile romanico spurio a tre navate, ha contenuto dipinti di notevole fattura (pala d’altare). Intorno al 1.500 il Castello raggiunse il suo maggior pregio con gli ampliamenti e gli interventi artistico-architettonici voluti dai Principi Carafa della Stadera, splendore che proseguì sino all’abbandono del Castello dai parte dei Donnaperna.. Sempre nel 1.500 venne costruita la Cappella gentilizia dell’Icona quale corpo aggiunto alla chiesa Matrice, con chiari influssi orientali, anche al suo interno quadri di pregio, come il trittico della scuola di Giotto oggi al Museo Lanfranchi di Matera. Tra il 1.500 ed il 1.600, fuori le mura, venne edificato il Convento dei Francescani dell’Osservanza. Annessa al Convento la chiesa intitolata al francescano Sant’Antonio da Padova, che potrebbe essere il rifacimento ed ampliamento seicentesco della vecchia cappella di S.S. Il territorio, inoltre, è cosparso di varie cappelle in devozione di San Rocco, San Vito e della Madonna, particolare devozione ed altrettanto, appuntamento tipico per il nostro territorio, costituisce –appunto- la festa della Madonna del Bosco. Negli anni ’70, viene progettata dall’arch. Nicola Pagliara dell’Università di Napoli, sulle macerie di una vecchia chiesa medioevale, la nuova Chiesa parrocchiale dell’Annunziata, in pietra di Trani e Cemento Armato che, all’apparenza, stride col contesto della pietra locale e dell’architettura tardo-medioevaleggiante, ma che di fatto costituisce un’opera ardita di notevole pregio architettonico (tanto da esser riportata su vari testi di storia dell’arte moderna) . Anche se il fiore all’occhiello di Colobraro è lo splendore della sua posizione ed i suoi panorami, affiancati ad un’eccezionale eno-gastronomia. Solo da ultimo, Vi confessiamo che il nome COLOBRARO deriva da COLUBER, ossia LUOGO DI SERPENTI ovvero da “Columbarium” luogo di colombi. Anche se siamo sicuri che a tutti più del nome incuriosisce LA NOMEA Di Colobraro! deriva da una leggenda raccontata in tempi relativamente moderni, o meglio un aneddoto risalente agli anni ’40 (1940) secondo il quale un notabile locale disse a Matera “Se non è vero quel che dico dovrebbe cadere il lampadario…” che pare dopo alcuni giorni cadde…. o più semplicemente e realisticamente: “Si accorse di un lampadario che stavasi staccando ed avvertì i presenti.”
Nella naturale rivalità tra Paesi limitrofi, questo, mai confermato accadimento, portò a Colobraro la nomea di “QUEL PAESE”, in modo da non pronunciare il nome Colobraro: “foriero di jella”. Storiograficamente, invece, Colobraro e tutta la Lucania furono oggetto di studi tra gli anni ’50 e ’57 da parte dell’antropologo Ernesto DE MARTINO. Da questi studi furono pubblicati, ad opera dello stesso antropologo, due saggi: “SUD E MAGIA” e “MAGIA IN LUCANIA”. La ricerca di De Martino era tesa ad una esplorazione etnografica delle rozze pratiche di magia cerimoniale lucana, con l’intento di comprendere la funzione psicologica della magia ed i motivi del suo perdurare, nonché i rapporti tra magia, devozione popolare e liturgia ufficiale (per esempio, era tipico delle abitazioni tenere in vista Santi e nel contempo amuleti, quali cornetti e ferri di cavallo). Ernesto De Martino cercava anche di comprendere come mai in quello che era stato il Regno di Napoli, compresa la stessa città di Napoli, la polemica antimagica illuministica dell’illuminismo europeo (illuminismo che riteneva dovesse esserci il predominio della razionalità su ogni forma di superstizione) non riuscì a far breccia nei circoli illuministi napoletani, i quali preferirono un compromesso di origine colta, che si estrinsecò nell’ideologia della “ JETTATURA”; ovvero una disposizione psicologica tra serio e faceto (il classico brocardo di B. Croce “Non è vero ma ci credo); da ciò scaturì la figura ironica dello Iettatore (o del porta jella), come colui che inconsapevolmente e sistematicamente introduce il disordine nella realtà quotidiana. Punti/luoghi di Interesse

SANTA MARIA LA NEVE. L’importante valore storico della Chiesa di Santa Maria la Neve (anche cappella di Santa Lucia) è testimoniata dai documenti in cui essa compare, fino al Catasto Onciario del 1748. Essa non è che una piccola cappella in pietra, coperta a capriate lignee, e tuttavia la chiesa di quel Cenobio Basiliano attorno al quale si sviluppò il paese (la citata Santa Maria di Cironofrio). Del Cenobio non abbiamo tracce ma della sua importanza, si trova riscontro presso l’Archivio della Badia di Cava dei Tirreni e nei documenti sui monasteri di rito greco della valle del Sinni, come quello di Episcopia e Cersosimo. IL CASTELLO BARONALE
Il Castello è ubicato a quota 665 mt. Ad oggi i pochi ruderi e le descrizioni sono dedotte dall’opuscolo di Adolfo Brettagna su Colobraro, costruito da Antonio Caffo nell’804. La struttura interna del Castello conteneva oltre 40 vani al primo piano e vastissimi magazzini al piano terra. Una scala elevata su 4 arcate cieche raggiungeva l’uscio della grandiosa sala di entrata, ancora oggi identificabile, di circa 15 mt x 16 mt.. Più tardi venne formato il piano utile di costruzione e su di esso furono edificate 6 grandi sale e in seguito una scuderia. Nei 1500 sorsero altre costruzioni: un grande salone di circa 150 mtq ed inoltre quattro sale più piccole .Questa parte, edificata sotto i Carafa, doveva avere maggiore senso artistico. Completava la bellezza architettonica dell’edificio un palazzo ad angolo del prospetto, denominato piaggeria. Era adibito a residenza degli armigeri e degli scudieri. Crolli e demolizioni furono attuati già in precedenza, a seguito del terremoto del 1856, delle frane del 1907 e del 1921. Oggi, grazie agli obiettivi della politica di rilancio del paese e al piano di sviluppo locale dell’attuale amministrazione, i pochi ruderi che per secoli hanno sfidato la furia dei venti hanno avuto un minimo restauro conservativo, portando alla luce i pochi vani accessibili, inoltre vi è un preliminare presentato in Regione per il recupero di altre parti. Il restauro di altre sezioni del castello oltre a quelle già recuperate dal restauro precedente sono possibilità strettamente connesse allo sviluppo del turismo del paese. LA CHIESA MATRICE DI SAN NICOLA DI BARI. La Chiesa Matrice di San Nicola di Bari,risalirebbe al XII sec. Presenta tre navate scandite da colonne quadrate. Sul retro si possono notare delle bucature ogivali tipiche del periodo aragonese. Il fronte, con “rosone” ed arco cieco sul portale, suggerisce un’idea di Romanico locale. Sul lato sinistro dell’ingresso si trova la Cappella del Purgatorio. Dal centro della navata di destra si accede alla Cappella dell’Icona in cui sono evidenti gli influssi dell’architettura orientale, frequenti nel Meridione, aveva la funzione di cappella gentilizia e sicuramente più volte decorata e ristrutturata, probabilmente dai Carafa che vi fecero arrivare quadri di Scuola Napoletana. Sul fondo presenta una piccola cupola emisferica su alto tamburo ed è tutta decorata a stucco. Localizzata nel piccolo borgo antico del paese in prossimità del castello. CHIESA DELL’ANNUNZIATA,
ora chiesa di San Nicola di Bari – Parrocchia di Colobraro

Caratteristica dell’imponente chiesa è il fascino del contesto e dei materiali da costruzione tradizionali che ha certamente costituito un elemento decisivo nella ricerca di Nicola Pagliara, nella cui riflessione è centrale il rapporto tra materialità e consistenza dei risultati. Il metodo progettuale muove dall’analisi funzionale, letta nel suo rapporto con le trasformazioni sociali (il “concetto sociale”), cui l’architetto è chiamato a dare una soluzione strutturale “costruibile”. Il sito della chiesa storica, segnato da un masso cui si era legata la devozione, viene conservato, e viene anche riproposta la materialità costruttiva della struttura lapidea (sebbene realizzata con pietra non locale, ma di Castellaneta), sbozzata e lavorata in cantiere: l’opera fa parte della cosiddetta “età della pietra” nell’attività di Pagliara (Eronico 1987). L’impronta topografica e materica non viene tuttavia semplicemente perpetuata: i temi dell’osmosi tra chiesa e paese, dell’intreccio tra trame viarie ed edifici domestici della continuità tra spazio pubblico e spazio liturgico costituiscono alcune delle chiavi di lettura più innovative del progetto, sviluppa a partire dalla trama serrata e dal tessuto sociale dei borghi della Lucania, assiduamente e faticosamente frequentati da Pagliara durante i lunghi anni del progetto e del cantiere. IL CONVENTO DEI FRANCESCANI DELL’ OSSERVANZA
E LA CHIESA Dl SANT’ANTONIO DA PADOVA. Già nel 1579 un devoto locale sì adoperò perché sì edificasse una casa per i Francescani della Ragolare Osservanza. NeI 1601, fuori dalla cinta urbana, nella cappella di San Salvatore, al nome di Santa Maria di Gesù, fu costruito con spesa comunitaria un importante cenobio. Esso si sviluppa su due livelli intorno al chiostro interno e per un lato si addossa alla annessa Chiesa di Sant’ Antonio da Padova. Di recente è partito un progetto di restauro della parte inferiore del convento, per la realizzazione di un contenitore culturale denominato “Laboratorio Antropologico del Magico e del fantastico” al fine di avere un luogo dove sviluppare temi legati all’origine dell’astrologia, della magia popolare, delle danze popolari e alla ricerca di antiche tradizioni legate ai riti magici e propiziatori che hanno contraddistinto Colobraro fin dai tempi di ricerca dello scrittore Ernesto De Martino. La Chiesa di Sant’Antonio da Padova potrebbe essere il rifacimento ed ampliamento seicentesco della vecchia cappella del S.S. Il pronao ad arco anteposto all’ingresso è sicuramente un volume aggiunto alla costruzione. Questa è a navata unica coperta a botte e denota un certo gusto barocco per gli stucchi, gli altari minori sui lati, le numerose nicchie dei santi, nonché le lesene decorative. Sul fondo si trova un altare maggiore in marmi policromi mentre sul lato sinistro, a mezza altezza, sporge I piccolo pulpito in pietra retto da mensoloni. Enogastronomia/Prodotti tipici

Frizzuli con mollica (Fusilli fatti in casa col ferro); Pasta fresca; Salumi (lucanica); peperoni cruschi; carne in umido (castrato, a us da fer); maiale soffritto con peperone secco macinato (schitt e scatt); dolci della sposa (sospiri). RICETTIVITA’:

1. Ristorante Pizzeria “Alla Corte del Mangia” di Fiorenza Raffaele – info: 0835841013
2. Agriturismo Antica Masseria Lucana Larocca Giacomina – Posti letto N.12 - info: [email protected] , cell 3398798185 - 3290675621
3. Casa albergo gestore Comune di Colobraro – Posti letto N.10 – info 0835841016
4. Casa Albergo “Le stanze del Principe” – Posti letto N.10 – info 3384232960
5. Casa Albergo Larocca – Posti letto n.05 – info comune 0835841016


Tema 4. Eventi

16 – 17 GENNAIO: Festa di Sant’Antonio Abate (Gira ciuccio) Sagra del salame arrostito e corsa degli asini.
9 MAGGIO: Festa Patronale di San Nicola
3^ - 4^ sabato di maggio: Festa del Crocifisso
13 GIUGNO: Festa Sant’Antonio da Padova;
16 AGOSTO: Festa di San Rocco;
SETTEMBRE: Festa della Madonna del Bosco ( 2^ Domenica di Settembre);
LUGLIO-AGOSTO: “MAGICHE SERATE D’ESTATE” eventi culturali e di intrattenimento. Da metà LUGLIO e per tutto AGOSTO ogni venerdì “SOGNO DI UNA NOTTE A QUEL PAESE” uno dei cinque GRANDI EVENTI finanziato per due anni 2011/2012 dal PIOT/Metapontino. Idea ispirata agli studi fatti tra gli anni ‘50 e ‘60 dal famoso Antropologo Ernesto De Martino che ripercorrendo una vasta area del nostro territorio Lucano ha voluto fermare con scritti e immagini fotografiche quelli che erano gli usi e i costumi delle credenze popolari di un popolo prettamente radicato in una cultura contadina. PERCORSO TEATRALIZZATO LUNGO LE VIE DEL BORGO ANTICO FINO AL CASTELLO E NELLA PIAZZETTA ANTISTANTE LA CHIESA MATRICE SAGRA GASTRONOMICA DEI PRODOTTI TIPICI LOCALI. L’evento ha visto nel primo anno di realizzazione la presenza di circa seimila persone, mentre nel 2012 grazie anche alla coincidenza di date, “venerdì 17” agosto, una presenza di oltre diecimila persone. Indubbiamente per proseguire nell’attività di promozione del territorio occorre combinare tutte le attrattive del paese che unite alle vedute spettacolari e alla sua immagine scaramantica, ormai conosciuta in tutto il mondo, Colobraro possa ambire ad offrire un’ospitalità diffusa lungo tutto l’arco dell’anno.

29/09/2026

Video introduttivo all'evento " Sogno" , particolarmente significativo ed emozionante, che credo tanti non abbiano mai visto, tratto dal documentario di Luigi di Gianni "Magia Lucana", vincitore al Festival di Venezia, realizzato con la consulenza scientifica dell'antropologo Ernesto De Martino

01/09/2026

⭕️ULTIMO SPETTACOLO - 4 SETTEMBRE!
🔮 SOGNO DI UNA NOTTE… A QUEL PAESE — XVI edizione
Tutti i venerdì di agosto e venerdì 4 settembre 2026
C’è un paese in Basilicata che per decenni nessuno voleva nominare. Lo chiamavano soltanto “quel paese”. Oggi Colobraro quel nome se lo è ripreso, ci ha riso sopra e ne ha fatto uno degli spettacoli più amati del Sud.
Al calare della sera, i vicoli del centro storico si accendono: decine di attori — colobraresi, non professionisti — vi aspettano dietro un angolo, su una scalinata, nel giardino del Castello. Masciare, fattucchiere, monachicchi, buontemponi e lupi mannari escono dalle storie di una volta e vi parlano, vi coinvolgono, vi fanno ridere. Non si sta seduti a guardare: si cammina, si partecipa, si diventa parte del racconto.
Un unico percorso, tre esperienze:
🎭 Teatrale — la narrazione itinerante firmata da Giuseppe Ranoia
🏛️ Museale - visita a mostre e esposizioni, Museo Arte Contadina), con approfondimenti antropologici, erbe e riti locali
🎶 Musicale — ballate popolari e danze tradizionali
🏰 Turistico-architettonico — dalle chiese al Castello Carafa, tra panorami mozzafiato
E non dimenticate di ritirare il vostro amuleto portafortuna: qui l’accoglienza comincia da lì.
📅 Tutti i venerdì di agosto + venerdì 4 settembre 2026
🕕 Spettacoli alle 18.30 / 20.30 / 22.00
⏱️ Durata: circa 1 ora e 45 minuti
🎟️ Non è necessario prenotare
🚗 Come arrivare
Da Puglia o Calabria: SS106 Jonica → SS653 Sinnica → uscita km 63, Colobraro (Zona Industriale) → seguire le indicazioni per il centro. All’ingresso del paese la Protezione Civile vi indicherà dove parcheggiare.
🍝 Dove cenare o dormire? Tutti i consigli per la vostra estate colobrarese qui 👉 https://www.colobraro.com/eventi/sogno
📞 Infoline: +39 349 115 1394
✉️ [email protected]
Direttore organizzativo Andrea Bernardo
Direzione Artistica, testi e Regia, Giuseppe Ranoia
Progetto realizzato grazie a Comune di Colobraro e Regione Basilicata

⭕️ULTIMI SPETTACOLI!❓Perché partecipare? Molto lungo da spiegare, molto più semplice vedere le facce divertite dei nostr...
25/08/2026

⭕️ULTIMI SPETTACOLI!
❓Perché partecipare? Molto lungo da spiegare, molto più semplice vedere le facce divertite dei nostri spettatori!
🔮 SOGNO DI UNA NOTTE… A QUEL PAESE — XVI edizione
Tutti i venerdì di agosto e venerdì 4 settembre 2026
C’è un paese in Basilicata che per decenni nessuno voleva nominare. Lo chiamavano soltanto “quel paese”. Oggi Colobraro quel nome se lo è ripreso, ci ha riso sopra e ne ha fatto uno degli spettacoli più amati del Sud.
Al calare della sera, i vicoli del centro storico si accendono: decine di attori — colobraresi, non professionisti — vi aspettano dietro un angolo, su una scalinata, nel giardino del Castello. Masciare, fattucchiere, monachicchi, buontemponi e lupi mannari escono dalle storie di una volta e vi parlano, vi coinvolgono, vi fanno ridere. Non si sta seduti a guardare: si cammina, si partecipa, si diventa parte del racconto.
Un unico percorso, tre esperienze:
🎭 Teatrale — la narrazione itinerante firmata da Giuseppe Ranoia
🏛️ Museale - visita a mostre e esposizioni, Museo Arte Contadina), con approfondimenti antropologici, erbe e riti locali
🎶 Musicale — ballate popolari e danze tradizionali
🏰 Turistico-architettonico — dalle chiese al Castello Carafa, tra panorami mozzafiato
E non dimenticate di ritirare il vostro amuleto portafortuna: qui l’accoglienza comincia da lì.
📅 Tutti i venerdì di agosto + venerdì 4 settembre 2026
🕕 Spettacoli alle 18.30 / 20.30 / 22.00
⏱️ Durata: circa 1 ora e 45 minuti
🎟️ Non è necessario prenotare
🚗 Come arrivare
Da Puglia o Calabria: SS106 Jonica → SS653 Sinnica → uscita km 63, Colobraro (Zona Industriale) → seguire le indicazioni per il centro. All’ingresso del paese la Protezione Civile vi indicherà dove parcheggiare.
🍝 Dove cenare o dormire? Tutti i consigli per la vostra estate colobrarese qui 👉 https://www.colobraro.com/eventi/sogno
📞 Infoline: +39 349 115 1394
✉️ [email protected]
Direttore organizzativo Andrea Bernardo
Direzione Artistica, testi e Regia, Giuseppe Ranoia
Progetto realizzato grazie a Comune di Colobraro e Regione Basilicata

21/08/2026

🔮 SOGNO DI UNA NOTTE… A QUEL PAESE — XVI edizione
Tutti i venerdì di agosto e venerdì 4 settembre 2026
C’è un paese in Basilicata che per decenni nessuno voleva nominare. Lo chiamavano soltanto “quel paese”. Oggi Colobraro quel nome se lo è ripreso, ci ha riso sopra e ne ha fatto uno degli spettacoli più amati del Sud.
Al calare della sera, i vicoli del centro storico si accendono: decine di attori — colobraresi, non professionisti — vi aspettano dietro un angolo, su una scalinata, nel giardino del Castello. Masciare, fattucchiere, monachicchi, buontemponi e lupi mannari escono dalle storie di una volta e vi parlano, vi coinvolgono, vi fanno ridere. Non si sta seduti a guardare: si cammina, si partecipa, si diventa parte del racconto.
Un unico percorso, tre esperienze:
🎭 Teatrale — la narrazione itinerante firmata da Giuseppe Ranoia
🏛️ Museale - visita a mostre e esposizioni, Museo Arte Contadina), con approfondimenti antropologici, erbe e riti locali
🎶 Musicale — ballate popolari e danze tradizionali
🏰 Turistico-architettonico — dalle chiese al Castello Carafa, tra panorami mozzafiato
E non dimenticate di ritirare il vostro amuleto portafortuna: qui l’accoglienza comincia da lì.
📅 Tutti i venerdì di agosto + venerdì 4 settembre 2026
🕕 Spettacoli alle 18.30 / 20.30 / 22.00
⏱️ Durata: circa 1 ora e 45 minuti
🎟️ Non è necessario prenotare
🚗 Come arrivare
Da Puglia o Calabria: SS106 Jonica → SS653 Sinnica → uscita km 63, Colobraro (Zona Industriale) → seguire le indicazioni per il centro. All’ingresso del paese la Protezione Civile vi indicherà dove parcheggiare.
🍝 Dove cenare o dormire? Tutti i consigli per la vostra estate colobrarese qui 👉 https://www.colobraro.com/eventi/sogno
📞 Infoline: +39 349 115 1394
✉️ [email protected]
Direttore organizzativo Andrea Bernardo
Direzione Artistica, testi e Regia, Giuseppe Ranoia
Progetto realizzato grazie a Comune di Colobraro e Regione Basilicata

16/08/2026

🌳 COLOBRARO SI APRE AL SUO BOSCO Martedì 18 agosto | Inaugurazione dei nuovi percorsi naturalistici e dell'area attrezzata di Serra Cortina
C'è un nuovo modo di vivere Colobraro: a piedi, dal borgo al bosco.

Martedì 18 agosto inauguriamo i nuovi percorsi naturalistici che dal paese portano fino al Bosco Serra Cortina: un cammino che tocca la Ca****la di Santa Maria La Neve, l'Antica Neviera, il Monte Calvario e il parco eolico, fino ad arrivare al Rifugio e alla nuova area attrezzata con parco giochi — uno spazio pensato per famiglie, bambini e per chiunque voglia passare una giornata nella natura, a due passi dal borgo.

E per i più piccoli sarà una festa: dalle 17.30, nell'area attrezzata e nel parco giochi accanto al Rifugio, animazione e attività ludico-ricreative per bambini e ragazzi. 🎈

E il gran finale è di quelli che non si dimenticano. 🦅
Alle 19.00, nel bosco, lo spettacolo di falconeria di Angelo Emilio Bergamotti: il falconiere più famoso d'Italia, che da oltre trent'anni vive accanto a falchi, aquile, gufi e barbagianni, e che porta i suoi rapaci in volo in tutta la pen*sola. Ma soprattutto: un figlio di Colobraro. Angelo è nato qui — e far volare i suoi falchi nel suo paese, lo ha detto lui stesso, è la celebrazione di un sogno. Martedì quel sogno si realizza, davanti a tutti noi.

👉 La sua storia, raccontata da lui, è sul nostro blog: https://www.colobraro.com/blog/46-nato-su-un-tavolo-di-colobraro-angelo-bergamotti-il-falconiere-piu-famoso-ditalia

IL PROGRAMMA
🥾 17.00 — Percorso naturalistico dal borgo (partenza Palazzo Esposizioni) al bosco attrezzato
🥾 17.20 — Percorso dall'area di sosta auto in Contrada Pardo al bosco
🎈 17.30 — Animazione e attività ludico-ricreative per bambini e ragazzi nell'area attrezzata e nel parco giochi accanto al Rifugio
🦅 19.00 — Spettacolo di falconeria a cura di Angelo Emilio Bergamotti
🌇 20.30 — Rientro a Colobraro

COME ARRIVARE
🚐 Per chi non è munito di auto è disponibile il servizio navetta, con partenze da Largo Convento alle 17.00, 17.30 e 18.00 e fermate in Piazza Regina Elena, Viale Vittorio Veneto (Palazzo Esposizioni) e area parcheggio in Contrada Pardo.
🚗 In auto è consigliabile percorrere la strada comunale che va dal “Trumaccho” fino alla “Cardellosa” e poi parcheggiare nei pressi della zona interessata.

CONSIGLI UTILI
👟 Scarpe e abbigliamento da trekking o ginnico
💧 Una borraccia d'acqua

Il bosco vi aspetta. E il cielo anche. 🌳🦅

Il servizio di Trmtv.it sulla prima di Sogno di una notte a... Quel Paese 2026, Colobraro🔮 SOGNO DI UNA NOTTE… A QUEL PA...
10/08/2026

Il servizio di Trmtv.it sulla prima di Sogno di una notte a... Quel Paese 2026, Colobraro

🔮 SOGNO DI UNA NOTTE… A QUEL PAESE — XVI edizione
Tutti i venerdì di agosto e venerdì 4 settembre 2026
C'è un paese in Basilicata che per decenni nessuno voleva nominare. Lo chiamavano soltanto "quel paese". Oggi Colobraro quel nome se lo è ripreso, ci ha riso sopra e ne ha fatto uno degli spettacoli più amati del Sud.
Al calare della sera, i vicoli del centro storico si accendono: decine di attori — colobraresi, non professionisti — vi aspettano dietro un angolo, su una scalinata, nel giardino del Castello. Masciare, fattucchiere, monachicchi, buontemponi e lupi mannari escono dalle storie di una volta e vi parlano, vi coinvolgono, vi fanno ridere. Non si sta seduti a guardare: si cammina, si partecipa, si diventa parte del racconto.
Un unico percorso, tre esperienze:
🎭 Teatrale — la narrazione itinerante firmata da Giuseppe Ranoia
🎶 Musicale — ballate popolari e danze tradizionali
🏰 Turistico-architettonico — dalle chiese al Castello Carafa, tra panorami mozzafiato
E non dimenticate di ritirare il vostro amuleto portafortuna: qui l'accoglienza comincia da lì.
📅 Tutti i venerdì di agosto + venerdì 4 settembre 2026
🕕 Spettacoli alle 18.30 / 20.30 / 22.00
⏱️ Durata: circa 1 ora e 45 minuti
🎟️ Non è necessario prenotare
🚗 Come arrivare
Da Puglia o Calabria: SS106 Jonica → SS653 Sinnica → uscita km 63, Colobraro (Zona Industriale) → seguire le indicazioni per il centro. All'ingresso del paese la Protezione Civile vi indicherà dove parcheggiare.
🍝 Dove cenare o dormire? Tutti i consigli per la vostra estate colobrarese qui 👉 https://www.colobraro.com/eventi/sogno
📞 Infoline: +39 349 115 1394
✉️ [email protected]
Direttore organizzativo Andrea Bernardo
Direzione Artistica, testi e Regia, Giuseppe Ranoia
Progetto realizzato grazie a Comune di Colobraro e Regione Basilicata
il video completo: https://www.youtube.com/watch?v=dee0dsbaVI4

TV- Digitale terrestre, canale 16 (Puglia e Basilicata)- Satellit...

🤩Grande successo di publico per la prima dell'edizione 2026 di "Sogno di una notte a... Quel Paese". Venerdì 7 agosto i ...
10/08/2026

🤩Grande successo di publico per la prima dell'edizione 2026 di "Sogno di una notte a... Quel Paese". Venerdì 7 agosto i vicoli del centro storico di Colobraro sono tornati a riempirsi di spettatori per la 16ª edizione del nostro consolidato attrattore turistico. Vi aspettiamo ancora numerosi per i prossimi venerdì🤗🤗🤗

🔮 SOGNO DI UNA NOTTE… A QUEL PAESE — XVI edizione
Tutti i venerdì di agosto e venerdì 4 settembre 2026
C'è un paese in Basilicata che per decenni nessuno voleva nominare. Lo chiamavano soltanto "quel paese". Oggi Colobraro quel nome se lo è ripreso, ci ha riso sopra e ne ha fatto uno degli spettacoli più amati del Sud.
Al calare della sera, i vicoli del centro storico si accendono: decine di attori — colobraresi, non professionisti — vi aspettano dietro un angolo, su una scalinata, nel giardino del Castello. Masciare, fattucchiere, monachicchi, buontemponi e lupi mannari escono dalle storie di una volta e vi parlano, vi coinvolgono, vi fanno ridere. Non si sta seduti a guardare: si cammina, si partecipa, si diventa parte del racconto.
Un unico percorso, tre esperienze:
🎭 Teatrale — la narrazione itinerante firmata da Giuseppe Ranoia
🎶 Musicale — ballate popolari e danze tradizionali
🏰 Turistico-architettonico — dalle chiese al Castello Carafa, tra panorami mozzafiato
E non dimenticate di ritirare il vostro amuleto portafortuna: qui l'accoglienza comincia da lì.
📅 Tutti i venerdì di agosto + venerdì 4 settembre 2026
🕕 Spettacoli alle 18.30 / 20.30 / 22.00
⏱️ Durata: circa 1 ora e 45 minuti
🎟️ Non è necessario prenotare
🚗 Come arrivare
Da Puglia o Calabria: SS106 Jonica → SS653 Sinnica → uscita km 63, Colobraro (Zona Industriale) → seguire le indicazioni per il centro. All'ingresso del paese la Protezione Civile vi indicherà dove parcheggiare.
🍝 Dove cenare o dormire? Tutti i consigli per la vostra estate colobrarese qui 👉 https://www.colobraro.com/eventi/sogno
📞 Infoline: +39 349 115 1394
✉️ [email protected]
Direttore organizzativo Andrea Bernardo
Direzione Artistica, testi e Regia, Giuseppe Ranoia
Progetto realizzato grazie a Comune di Colobraro e Regione Basilicata

03/08/2026

🔮 SOGNO DI UNA NOTTE… A QUEL PAESE — XVI edizione
Tutti i venerdì di agosto e venerdì 4 settembre 2026
C'è un paese in Basilicata che per decenni nessuno voleva nominare. Lo chiamavano soltanto "quel paese". Oggi Colobraro quel nome se lo è ripreso, ci ha riso sopra e ne ha fatto uno degli spettacoli più amati del Sud.
Al calare della sera, i vicoli del centro storico si accendono: decine di attori — colobraresi, non professionisti — vi aspettano dietro un angolo, su una scalinata, nel giardino del Castello. Masciare, fattucchiere, monachicchi, buontemponi e lupi mannari escono dalle storie di una volta e vi parlano, vi coinvolgono, vi fanno ridere. Non si sta seduti a guardare: si cammina, si partecipa, si diventa parte del racconto.
Un unico percorso, tre esperienze:
🎭 Teatrale — la narrazione itinerante firmata da Giuseppe Ranoia
🎶 Musicale — ballate popolari e danze tradizionali
🏰 Turistico-architettonico — dalle chiese al Castello Carafa, tra panorami mozzafiato
E non dimenticate di ritirare il vostro amuleto portafortuna: qui l'accoglienza comincia da lì.
📅 Tutti i venerdì di agosto + venerdì 4 settembre 2026
🕕 Spettacoli alle 18.30 / 20.30 / 22.00
⏱️ Durata: circa 1 ora e 45 minuti
🎟️ Non è necessario prenotare
🚗 Come arrivare
Da Puglia o Calabria: SS106 Jonica → SS653 Sinnica → uscita km 63, Colobraro (Zona Industriale) → seguire le indicazioni per il centro. All'ingresso del paese la Protezione Civile vi indicherà dove parcheggiare.
🍝 Dove cenare o dormire? Tutti i consigli per la vostra estate colobrarese qui 👉 https://www.colobraro.com/eventi/sogno
📞 Infoline: +39 349 115 1394
✉️ [email protected]
Progetto realizzato grazie a Comune di Colobraro e Regione Basilicata

02/08/2026

🔮 SOGNO DI UNA NOTTE… A QUEL PAESE — XVI edizione
Tutti i venerdì di agosto e venerdì 4 settembre 2026
C'è un paese in Basilicata che per decenni nessuno voleva nominare. Lo chiamavano soltanto "quel paese". Oggi Colobraro quel nome se lo è ripreso, ci ha riso sopra e ne ha fatto uno degli spettacoli più amati del Sud.
Al calare della sera, i vicoli del centro storico si accendono: decine di attori — colobraresi, non professionisti — vi aspettano dietro un angolo, su una scalinata, nel giardino del Castello. Masciare, fattucchiere, monachicchi, buontemponi e lupi mannari escono dalle storie di una volta e vi parlano, vi coinvolgono, vi fanno ridere. Non si sta seduti a guardare: si cammina, si partecipa, si diventa parte del racconto.
Un unico percorso, tre esperienze:
🎭 Teatrale — la narrazione itinerante firmata da Giuseppe Ranoia
🎶 Musicale — ballate popolari e danze tradizionali
🏰 Turistico-architettonico — dalle chiese al Castello Carafa, tra panorami mozzafiato
E non dimenticate di ritirare il vostro amuleto portafortuna: qui l'accoglienza comincia da lì.
📅 Tutti i venerdì di agosto + venerdì 4 settembre 2026
🕕 Spettacoli alle 18.30 / 20.30 / 22.00
⏱️ Durata: circa 1 ora e 45 minuti
🎟️ Non è necessario prenotare
🚗 Come arrivare
Da Puglia o Calabria: SS106 Jonica → SS653 Sinnica → uscita km 63, Colobraro (Zona Industriale) → seguire le indicazioni per il centro. All'ingresso del paese la Protezione Civile vi indicherà dove parcheggiare.
🍝 Dove cenare o dormire? Tutti i consigli per la vostra estate colobrarese qui 👉 https://www.colobraro.com/eventi/sogno
📞 Infoline: +39 349 115 1394
✉️ [email protected]
Direttore organizzativo Andrea Bernardo
Progetto realizzato grazie a Comune di Colobraro e Regione Basilicata

Arriva la Befana...5 e 6 Gennaio Centro ParrocchialeL'Associazione Simp e L'ASD Social Dance propongono: Attività Ludico...
04/01/2026

Arriva la Befana...
5 e 6 Gennaio
Centro Parrocchiale
L'Associazione Simp e L'ASD Social Dance propongono:
Attività Ludico-Ricreative
Tombolata
Dono della Calza

Indirizzo

Colobraro
75021

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Colobraro Comune pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Colobraro Comune:

Scelte rapide

Condividi