08/10/2026
𝗗𝗮𝗶 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗶 𝗔𝘇𝘇𝘂𝗿𝗿𝗶 𝗮𝗹 𝗙𝗼𝗿𝗼 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗰𝗼: 𝗹𝗲 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗼𝗱𝗶𝗼, 𝗮 𝗥𝗼𝗺𝗮
Ieri pomeriggio, nel Salone d'Onore del CONI al Foro Italico, si è svolta la quarta edizione di "Marche, una regione da podio": la serata che ogni anno mette in fila i marchigiani che hanno portato il nome di questa terra ben oltre i confini regionali.
Ci teniamo a dirlo, perché non è un dettaglio di contorno: il premio è promosso da Vladimiro Riga insieme a Giampiero Feliciotti, presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri. Significa che un'iniziativa che si celebra nella sala più istituzionale dello sport italiano nasce e viene portata avanti da qui, dai nostri quindici comuni dell'entroterra maceratese. Non succede per caso, e non è una cosa che si costruisce in un anno.
Sul palco una platea di nomi che le Marche conoscono bene: Roberto Mancini e Valentina Vezzali per lo sport, con il presidente del CONI Luciano Buonfiglio; Lino Banfi, Gloria Guida, Maria Grazia Cucinotta ed Enrico Brignano per lo spettacolo; Roberto Napoletano, direttore de Il Messaggero, e Andrea Brusa del Resto del Carlino per il giornalismo; Tiziana Rocca, fondatrice di Filming Italy Los Angeles, e Veronica Berti Bocelli per la cultura; gli imprenditori Giuseppe Casali e Filiberto Andreoli. A condurre Alvin Crescini e Melissa Di Matteo, con la presidenza di Angelo Mellone e la direzione artistica di Dario Di Gennaro.
E accanto ai grandi nomi — forse la parte che conta di più — i riconoscimenti ai giovani atleti marchigiani e alle società sportive del territorio, dall'SSC Ancona Calcio all'Ascoli Calcio 1898.
Perché il senso di una serata così non è la passerella. È ricordare che l'eccellenza marchigiana non arriva solo dalla costa o dalle città grandi: nasce spesso in paesi di poche migliaia di abitanti, in famiglie, botteghe e palestre di provincia, e da lì prende la strada del mondo. Portarlo a Roma, dentro il CONI, vuol dire rivendicare che l'entroterra non è una periferia da assistere, ma un luogo che produce valore.
Un orgoglio che si chiama Marche. E che passa anche per i Monti Azzurri.