28/06/2024
AL VIA IL CANTIERE PER IL RECUPERO DI VIA OBERDAN
Ha preso il via il cantiere per il progetto di recupero e trasformazione dell’edificio di via Oberdan a Collegno, situato nell’Area Centrale. Il palazzo, composto da 7 piani fuori terra e un piano interrato, sarà oggetto di importanti interventi di riqualificazione. Il tutto è stato finanziato grazie ai fondi PNRR, con uno stanziamento di 3.300.000 euro.
Gli interventi sull’edificio includeranno il rifacimento degli impianti elettrici, idrico-sanitari e termici. Sono previsti inoltre interventi per migliorare l’efficienza energetica dell’intero edificio: verranno sostituiti i serramenti e saranno introdotte tecnologie a basso consumo energetico, oltre all’impiego di fonti energetiche rinnovabili,
Entro il prossimo mese inizierà la demolizione selettiva di parti dell’edificio e la rimozione di quelle sezioni dove sono presenti materiali con amianto e FAV, che risultano comunque compatti e in buono stato e che saranno trattati da imprese specializzate del settore.
L’intervento sarà effettuato con una tecnica che garantisce il massimo della sicurezza per addetti e ambiente circostante.
Con la trasformazione e il recupero dello stabile si avrà:
- Piano interrato: Saranno recuperati i locali tecnici e lo spazio cantine, migliorandone la funzionalità e l’efficienza.
- Piano terra: Saranno realizzati l’ingresso principale, la portineria e spazi di condivisione;
- Dal primo al sesto piano: saranno creati 24 alloggi di diverse metrature, pensati per accogliere nuclei familiari di varie tipologie in grado di soddisfare le esigenze di fasce della popolazione in difficoltà a trovare soluzioni abitative sul libero mercato di cui 4 studiati per ospitare utenti con disabilità motorie .
“Il progetto di recupero dell’edificio di via Oberdan – spiega il Sindaco Matteo Cavallone - rappresenta un passo significativo verso la riqualificazione del quartiere Regina Margherita e dell’area centrale, migliorando la qualità degli spazi abitativi e promuovendo l’uso di energie rinnovabili”.
“Questo intervento – conclude il primo cittadino - non solo migliorerà le condizioni di vita dei residenti, ma contribuirà anche alla sostenibilità ambientale e alla coesione sociale della comunità. Da parte nostra vigileremo e garantiremo, insieme alla ditta che svolgerà l’intervento, che i lavori si svolgano in sicurezza e con il minimo impatto sui cittadini, con cui ci confronteremo costantemente come già fatto nel recente passato”.