04/12/2025
Toscana Rossa: presentato ricorso al TAR, una questione di democrazia
Conferenza stampa del 4 dicembre 2025
Come preannunciato, abbiamo presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) per contestare lโesclusione della rappresentanza di 72.321 elettori e elettrici di Toscana Rossa nelle recenti elezioni regionali. Questo ricorso tocca questioni fondamentali legate alla democrazia, alla rappresentanza e ai diritti elettorali, contestando l'applicazione errata di principi costituzionali e norme regionali che hanno compromesso l'effettivitร del voto. In un contesto in cui la partecipazione alle urne รจ in calo, รจ fondamentale che ogni voto abbia lo stesso peso, senza discriminazioni o manipolazioni.
Un caso emblematico dell'iniquitร della legge vigente รจ che forze politiche che hanno raccolto decine di migliaia di voti in meno rispetto a noi abbiano comunque ottenuto consiglieri, mentre noi, nonostante il superamento della soglia del 5% con una sola lista e una candidata presidente, siamo stati esclusi dal Consiglio Regionale. Non รจ una questione tecnica, รจ una questione di principio: i voti si contano, non si pesano. La legge elettorale attuale va cambiata, perchรฉ favorisce due blocchi e ostacola l'espressione delle alternative politiche.
Questa battaglia non riguarda solo chi ha votato Toscana Rossa, ma รจ una battaglia per la democrazia e per il diritto di tutti e tutte a una rappresentanza vera.
Il TAR ha fissato l'udienza per febbraio, e sarร un passo fondamentale per ripristinare ciรฒ che รจ giusto. ร essenziale che le prossime elezioni siano un'opportunitร per rinnovare la democrazia, non per allontanare sempre di piรน le persone dalla politica.
Nel frattempo, chiediamo a chi puรฒ di contribuire alla raccolta fondi che stiamo organizzando per far fronte alle spese processuali. Ogni donazione, di qualsiasi importo, sarร decisiva per portare avanti questa battaglia e difendere i diritti di tutti e tutte.
Toscana Rossa, fortemente voluta dalle organizzazioni politiche che l'hanno costruita (Potere al Popolo! Rifondazione Comunista e Possibile), insieme a tante realtร dei territori e movimenti, ha portato nel contesto delle regionali toscane l'alternativa politica completamente indipendente alla destra e al campo largo costruito intorno a Giani. Il consenso cosรฌ ampio ricevuto alle elezioni regionali testimoniano l'esigenza di cambiamento da parte dellโelettorato. Per questo la legge elettorale ci penalizza, per questo facciamo ricorso.
Seguiranno informazioni su come poter contribuire alla campagna di raccolta fondi, che vivrร sui territori, rafforzando le ragioni delle nostre posizioni.
Queste le dichiarazioni di Antonella Bundu: ยซse fossimo in Consiglio Regionale avremmo giร preteso unโazione su tre prioritร , che risentono dellโassenza di Toscana Rossa dallโaula. Per prima la vicenda GKN. Sembra di assistere al gioco del gatto con il topo, mentre avanza la disperazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Si era promesso un intervento pubblico ma niente va concretamente avanti, mentre si annuncia la conversione del deposito ENI di Calenzano in parto fotovoltaico, senza citare il piano industriale che prevede la produzione di pannelli fotovoltaici. Cโรจ una lotta operaia a distanza di pochi chilometri e non cโรจ stata la capacitร di immaginarsi unโopportunitร da cogliere, o almeno approfondire? La partita รจ truccata e il Consorzio rischia di essere accantonato, passata la campagna elettorale.
Lo stesso si puรฒ dire parlando di Palestina, con una Regione silenziosa sulla vicenda di Francesca Albanese e Marco Carrai che rimane alla presidenza dalla Fondazione Meyer.
Infine, lโaeroporto di Peretola: la Giunta rassicura che tutto andrร avanti, perchรฉ tanto niente passerร dal Consiglio regionale (e da quello comunale di Firenze). Il Consiglio comunale di Pisa perรฒ si รจ espresso e questo dimostra che la stessa cosa puรฒ ripetersiยป.