02/06/2026
80 anni e tanta strada ancora da fare
Ottant’anni fa l’Italia sceglieva la Repubblica. E, per la prima volta, le donne votavano in un referendum istituzionale nazionale, entrando pienamente nello spazio pubblico e democratico del Paese.
Non fu solo una conquista formale. Fu una rottura profonda con un’idea di cittadinanza ristretta, con un potere costruito sull’esclusione, con una democrazia che fino a quel momento aveva lasciato fuori metà del Paese.
Ricordare oggi quell’anniversario significa riconoscere che i diritti non cadono dall’alto: si conquistano, si difendono, si allargano. E gli spazi delle donne nella società, nella politica, nelle istituzioni non sono concessioni. Sono il frutto di una battaglia lunga, collettiva, che, ancora oggi, dobbiamo portare avanti.
Per questo gli 80 anni del referendum costituzionale e del primo voto alle donne non sono solo memoria ma una chiamata alla responsabilità: custodire la democrazia e continuare ad aprire spazi di libertà, rappresentanza e uguaglianza reale. Noi ci siamo!