Rinascita Per Cinquefrondi

Rinascita Per Cinquefrondi Rinascita per Cinquefrondi è un'associazione politico-culturale da anni impegnata nella rivalorizzazione sociale e culturale del paese.

12/09/2026

SIAMO STANCHI DELLE SOLITE INSINUAZIONI

​Il sabato c’è chi lavora per la comunità e chi, come il Consigliere Aldo Polisena, preferisce gettare la solita ombra di sospetto su Cinquefrondi con l'ormai consueto teatrino delle illazioni a mezzo social.
​Parla di "carte scomparse", di file saltate e di ipotetici favoritismi. Accuse pesanti, lanciate con disarmante leggerezza tra una nota sul meteo e un augurio di buon weekend.
​Il Consigliere Polisena, però, continua a non rendersi conto , o finge scientemente di non capire , che con questi attacchi sconsiderati non colpisce la controparte politica: colpisce e mortifica pesantemente gli uffici comunali, gli impiegati e il Segretario Comunale, ovvero le persone che ogni giorno lavorano con dedizione, correttezza e nel pieno rispetto delle regole.
​Alimentare il populismo del sabato gettando fango e ombre sull'operato dell'intera macchina amministrativa è un atteggiamento grave e irresponsabile. ​Siamo letteralmente stanchi di queste continue, costanti e stucchevoli illazioni. Chi sostiene di aver visto ingiustizie abbia almeno la serietà e il coraggio politico di fare nomi e cognomi, invece di lanciare il sasso e nascondere la mano solo per racimolare qualche commento o qualche Like (che nemmeno arriva).
​Cinquefrondi e la sua macchina burocratica meritano rispetto e serietà, non le solite favole del fine settimana.

Martedì saremo a Rosarno per l’Assemblea del Patto Territoriale. Rinascita è da sempre dalla parte del diritto all’abita...
12/09/2026

Martedì saremo a Rosarno per l’Assemblea del Patto Territoriale. Rinascita è da sempre dalla parte del diritto all’abitare e del diritto a una mobilità sostenibile, perché sono temi che riguardano concretamente la vita delle persone e sui quali è necessario continuare a confrontarsi, avanzare proposte e costruire risposte.
Ci saremo anche questa volta, con le nostre idee e il nostro impegno, dalla parte del territorio e delle persone.

La storia è nostra e la fanno i Popoli."Forse questa sarà l’ultima opportunità che avrò per rivolgermi a voi.Le Forze Ae...
11/09/2026

La storia è nostra e la fanno i Popoli.

"Forse questa sarà l’ultima opportunità che avrò per rivolgermi a voi.Le Forze Aeree hanno bombardato le antenne di radio Portales e di radio Corporacion. Le mie parole non sono amare ma deluse; esse saranno il castigo morale per quelli che hanno tradito il giuramento che fecero.Soldati del Cile, comandanti in capo ed associati – all’ammiraglio Merino – il generale Mendoza, generale meschino che solo ieri aveva dichiarato la sua solidarietà e lealtà al governo, si è nominato comandante generale dei Carabineros.Di fronte a questi eventi posso solo dire ai lavoratori: io non rinuncerò. Collocato in un passaggio storico pagherò con la mia vita la lealtà del popolo.E vi dico che ho la certezza che il seme che consegnammo alla coscienza degna di migliaia e migliaia di cileni non potrà essere distrutto definitivamente.Hanno la forza, potranno asservirci, ma non si arrestano i processi sociali, né con il crimine, né con la forza.La storia è nostra e la fanno i popoli.Lavoratori della mia patria, voglio ringraziarvi per la lealtà che sempre avete avuto, la fiducia che avete riposto in un uomo che è stato soltanto interprete di grande desiderio di giustizia, che giurò che avrebbe rispettato la costituzione e la legge, così come in realtà ha fatto. In questo momento finale, l’ultimo nel quale io possa rivolgermi a voi, spero che sia chiara la lezione. Il capitale straniero, l’imperialismo, insieme alla reazione ha creato il clima perché le Forze Armate rompessero la loro tradizione: quella che mostrò Schneider e che avrebbe riaffermato il comandante Araya, vittima di quel settore che oggi starà nelle proprie case sperando di poter conquistare il potere con mano straniera a difendere le proprietà ed i privilegi.Mi rivolgo, soprattutto, alla semplice donna della nostra terra: alla contadina che ha creduto in noi; all’operaia che ha lavorato di più, alla madre che ha sempre curato i propri figli.Mi rivolgo ai professionisti della patria, ai professionisti patrioti, a coloro che da giorni stanno lavorando contro la rivolta auspicata dagli ordini professionali, ordini di classe che solo vogliono difendere i vantaggi di una società capitalista.Mi rivolgo alla gioventù, a quelli che hanno cantato la loro allegria ed il loro spirito di lotta.Mi rivolgo all’uomo del Cile, all’operaio, al contadino, all’intellettuale, a quelli che saranno perseguitati, perché nel nostro paese il fascismo è già presente da tempo negli attentati terroristici, facendo saltare ponti, interrompendo le vie ferroviarie, distruggendo oleodotti e gasdotti. Di fronte al silenzio di quelli che avevano l’obbligo di intervenire, la storia li giudicherà. Sicuramente radio Magallanes sarà fatta tacere ed il suono tranquillo della mia voce non vi giungerà.Non importa, continuerete ad ascoltarmi. Sarò sempre vicino a voi, per lo meno il ricordo che avrete di me sarà quello di un uomo degno che fu leale con la patria.Il popolo deve difendersi ma non sacrificarsi. Il popolo non deve lasciarsi sterminare e non deve farsi umiliare.Lavoratori della mia patria: ho fiducia nel Cile e nel suo destino. Altri uomini supereranno il momento grigio ed amaro in cui il tradimento vuole imporsi.Andate avanti sapendo che, molto presto, si apriranno grandi viali attraverso cui passerà l’uomo libero, per costruire una società migliore. Viva il Cile, viva il popolo, viva i lavoratori!Queste sono le mie ultime parole, ho la certezza che il sacrificio non sarà vano.Ho la certezza che, per lo meno, ci sarà una punizione morale che castigherà la vigliaccheria, la codardia e il tradimento."

Un uomo potrà avere 20 o 70 anni, ma se alla base c'è una cultura patriarcale avrà sempre la stessa visione della donna ...
11/09/2026

Un uomo potrà avere 20 o 70 anni, ma se alla base c'è una cultura patriarcale avrà sempre la stessa visione della donna vista come un oggetto, su cui si possono esercitare controllo e violenza." - Francesco Menditto

Le leggi ci sono, e sono anche severe. Ma le leggi da sole non cambiano una cultura. La formazione sì - lo dice Menditto parlando dei magistrati, e vale ancora di più per chi ha 14, 16, 18 anni.

Eppure in Italia l'educazione sessuoaffettiva non è materia scolastica obbligatoria. Continuiamo a intervenire dopo, quando ormai il danno è fatto, invece di prevenire prima.

Non è ideologia. È prevenzione.

Serve educazione sessuoaffettiva nelle scuole, da subito.

Firma anche tu: il link è nel primo commento.

11/09/2026

Oggi siamo all'interno della sede dell'istituto ITS di Cinquefrondi, con la nostra consigliera Roberta Gallo.

A breve altre importanti novità!!! Continuate a seguirci!!

Oggi abbiamo acceso una luce blu per la Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio.Questa giornata ci ricorda una...
10/09/2026

Oggi abbiamo acceso una luce blu per la Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio.
Questa giornata ci ricorda una verità che non possiamo più ignorare.
4.000 suicidi ogni anno in Italia. Un numero pesantissimo. Dietro ogni numero c’è una persona, una famiglia, una storia, una richiesta d’aiuto che troppo spesso arriva quando è già troppo tardi.
La sofferenza psicologica è una realtà che non possiamo continuare a considerare un problema privato, soprattutto perchè coinvolge sempre di più i giovani.
La politica deve agire concretamente investendo nella prevenzione, parlando del tema nelle scuole, dedicando maggiori attenzioni alle problematiche socioeconomiche delle famiglie.
Non possiamo più aspettare.

Da una parte, il semestre filtro per Medicina: oltre 62mila studenti iscritti, ma quasi 39mila verranno esclusi a gennai...
10/09/2026

Da una parte, il semestre filtro per Medicina: oltre 62mila studenti iscritti, ma quasi 39mila verranno esclusi a gennaio. Continuiamo a selezionare con un test a crocette chi potrà curarci domani, mentre il fabbisogno reale di medici in Italia resta enorme specialmente in reparti come l'emergenza-urgenza. Dall'altra, la Calabria: da anni la nostra sanità, commissariata da oltre un decennio, regge grazie ai medici cubani. Un accordo nato da una necessità concreta, oggi messo in difficoltà dalle sanzioni statunitensi contro Cuba, che hanno bloccato i trasferimenti bancari legati alla loro missione.
Sono la stessa storia, raccontata da due lati: chi in Italia viene escluso da un percorso di studi già scarso di posti, e chi arriva da fuori per tappare i buchi di un sistema che non riusciamo a sostenere con le nostre forze.
Non è così che si costruisce una sanità pubblica forte. Servono investimenti veri nella formazione medica, non più selezione. Servono condizioni dignitose per chi cura, italiani o cubani che siano.

Cinquefrondi e la nostra terra vantano una vocazione storica e culturale fondata sulla pace, sulla solidarietà e sui dir...
09/09/2026

Cinquefrondi e la nostra terra vantano una vocazione storica e culturale fondata sulla pace, sulla solidarietà e sui diritti umani. Non possiamo tollerare che le infrastrutture del nostro territorio vengano utilizzate per alimentare conflitti in corso altrove.

Il nostro pensiero va in modo profondo al dramma del popolo palestinese, e in particolare alle migliaia di bambini vittime innocenti di una carneficina che deve essere fermata subito.

Siamo al fianco dei lavoratori, delle rappresentanze sindacali e di tutti i cittadini che rifiutano di diventare complici, anche indirettamente, di questa tragedia. Se l’Italia vuole davvero essere un Paese promotore di pace e rispetto del diritto internazionale, deve dimostrarlo con azioni concrete.

Il porto di Gioia Tauro deve rappresentare lavoro dignitoso, sviluppo sostenibile e cooperazione tra i popoli del Mediterraneo — mai un ingranaggio della macchina di guerra.

👉 Scorri per leggere la dichiarazione integrale.

La nostra Consigliera Maria Rosaria Camelliti risponde al Consigliere Polisena sul tema della Casa di Comunità a Cinquef...
08/09/2026

La nostra Consigliera Maria Rosaria Camelliti risponde al Consigliere Polisena sul tema della Casa di Comunità a Cinquefrondi.

"Gent.mo consigliere Polisena, lei ha fatto l'interrogazione sulla casa di comunità il 29 giugno 2026 e le è stato risposto facendole anche il cronoprogramma di tutte le delibere e determine inerenti alla casa di comunità. Il 30 luglio i lavori sono stati ultimati (vedasi albo pretorio) e continuano le manifestazioni di interesse per "riempirla" non con arredi, già presenti, ma con adeguato personale medico e infermieristico. Come già scritto nella replica, la casa di comunità di Cinquefrondi è una CdC spoke, il Che vuol dire, come saprà, che sarà aperta solo dal lunedì al venerdì-sabato per 12 ore al giorno (stabilito per legge). La nostra casa di comunità sarà aperta a breve. L'importante non è "aprirla" ma mettere tutti in condizione di lavorare e che quindi rimanga aperta e che non sia una meteora. Forse oggi mi ha anche visto parlare con i vari responsabili a Rosarno, all'inaugurazione. Non stiamo dormendo. Semplicemente non è mia abitudine mettere sempre in pubblico quello che faccio se prima non ho risultati. Cordialmente D.ssa Maria Rosaria Camelliti"

Indirizzo

Via Vittorio
Cinquefrondi
89021

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