20/04/2026
𝐏𝐀𝐂𝐄, 𝐃𝐈𝐒𝐀𝐑𝐌𝐎 𝐄 𝐎𝐁𝐈𝐄𝐓𝐓𝐎𝐑𝐈 𝐃𝐈 𝐂𝐎𝐒𝐂𝐈𝐄𝐍𝐙𝐀
Venerdì 8 maggio, alle ore 21, presso il Salone della Cooperativa Agricola (via Mariani, 11) Alleanza Verdi Sinistra Cinisello Balsamo promuove l’incontro “Pace, Disarmo e Obiettori di Coscienza” con TinoMagni, senatore AVS, Elisabetta Patelli, portavoce Europa Verde Lombardia, Francesco Vignarca, Rete Italiana Pace e Disarmo, Duccio Facchini, direttore Altraeconomia, con la moderazione di Claudia D’Addio, Sinistra Italiana Cinisello Balsamo.
In un mondo sull’orlo del Terzo Conflitto Mondiale, la guerra non è più una opzione lontana e il riarmo è una prospettiva concreta delle politiche nazionali ed europee. Quali saranno le opzioni per chi verrà chiamato al fronte? L’obiezione di coscienza è prevista per legge ed è una via percorribile e necessaria.
"I cittadini che, per obbedienza alla coscienza, nell'esercizio del diritto alle libertà di pensiero, coscienza e religione (omissis) opponendosi all'uso delle armi, non accettano l'arruolamento nelle Forze armate e nei Corpi armati dello Stato, possono adempiere gli obblighi di leva prestando, in sostituzione del servizio militare, un servizio civile, diverso per natura e autonomo dal servizio militare, ma come questo rispondente al dovere costituzionale di difesa della Patria". (Art. 1 della legge 8 luglio 1998, n. 230)
La giurisprudenza costituzionale (sentenze n. 53 del 1967, n. 31 del 1982 e n. 164 del 1985) ha chiarito che tale disposizione attua l'art. 52 della Costituzione, che distingue tra il dovere di difesa della Patria (primo comma) e il servizio militare, obbligatorio nei modi e nei limiti di legge (secondo comma). L'obiezione di coscienza ha rappresentato quindi una modalità alternativa per l’adempimento di un dovere civico (la “Difesa della Patria”) ed ha fornito, quanto alle finalità, un modello per la istituzione del Servizio Civile Nazionale.
Essa si è rivelata, nel tempo, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese. La legge 23 agosto 2004, n. 226 ha poi anticipato al 1° gennaio 2005 la sospensione della leva obbligatoria.
«𝑫𝒐𝒃𝒃𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒅𝒂𝒓 𝒇𝒐𝒓𝒛𝒂 𝒂 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊 𝒈𝒍𝒊 𝒔𝒕𝒓𝒖𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒓𝒂𝒇𝒇𝒐𝒓𝒛𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒑𝒂𝒄𝒆 𝒆 𝒄𝒉𝒊 𝒍𝒂 𝒔𝒐𝒔𝒕𝒊𝒆𝒏𝒆. – dichiarano Gaetano Petronio e Francesco Casarolli di AVS Cinisello Balsamo – 𝑻𝒓𝒂 𝒊 𝒏𝒐𝒔𝒕𝒓𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒄𝒊𝒕𝒕𝒂𝒅𝒊𝒏𝒊 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒊𝒍𝒍𝒖𝒔𝒕𝒓𝒊 𝒂𝒃𝒃𝒊𝒂𝒎𝒐 𝑮𝒊𝒖𝒔𝒆𝒑𝒑𝒆 𝑮𝒐𝒛𝒛𝒊𝒏𝒊, 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒐 𝒐𝒃𝒊𝒆𝒕𝒕𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒊 𝒄𝒐𝒔𝒄𝒊𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒄𝒂𝒕𝒕𝒐𝒍𝒊𝒄𝒐. 𝑷𝒆𝒓𝒄𝒊𝒐̀, 𝒄𝒊 𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒊𝒏 𝒅𝒐𝒗𝒆𝒓𝒆 𝒅𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒊𝒏𝒖𝒂𝒓𝒆 𝒂 𝒇𝒂𝒓 𝒓𝒊𝒇𝒍𝒆𝒕𝒕𝒆𝒓𝒆 𝒔𝒖 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒕𝒆𝒎𝒂 𝒆 𝒑𝒐𝒓𝒍𝒐 𝒂𝒍𝒍’𝒂𝒕𝒕𝒆𝒏𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒊𝒕𝒕𝒂𝒅𝒊𝒏𝒂𝒏𝒛𝒂.»