L’appuntamento più importante dell’anno per la Città di Chivasso è, senza ombra di dubbio, il Carnevalone. Migliaia di spettatori puntualmente ogni anno invadono la città per assistere ad una delle più rinomate e spettacolari sfilate carnevalesche dell’intera regione. Iniziato nel 1951 in seguito ad un rinvio accidentale a causa del maltempo, (il Carnevale di Chivasso è ben più antico e risale al
1905 nella forma moderna con l’invenzione della “Bela Tolera”, da “tola” che in piemontese significa latta per via della guglia che anticamente coronava il campanile del Duomo), in pochissimo tempo la manifestazione è cresciuta sino a diventare la manifestazione più attesa e partecipata che Chivasso possa vantare. I carri allegorici provenienti dai maggiori carnevali piemontesi e vincitori dei rispettivi concorsi e spesso di dimensioni spettacolari, accompagnati da prestigiose bande musicali, gruppi folcloristici e mascherati reclutati in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia, per un totale complessivo di oltre 4.000 figuranti, daranno vita alla consueta kermesse di balli, getti di fiori e coriandoli, in un crescendo di colori ed allegria che coinvolgerà il pubblico assiepato sull’anello del centro storico. La caratteristica fondamentale del Carnevalone di Chivasso è infatti la prerogativa che vuole il pubblico non solo spettatore ma interprete e coinvolto nella gran sarabanda carnevalesca. Ad aprire il corteo al suono dei pifferi, insieme ai personaggi chivassesi, la Bela Tolera, l’Abbà e la loro Corte sul carro dorato con la riproduzione della torre ottagonale unico resto dell’antico Castello dei Marchesi di Monferrato e le principali Maschere in rappresentanza dei Carnevali piemontesi, liguri e lombardi. Particolarmente spettacolare si preannuncia la sequenza dei carri allegorici metà dei quali presentano dimensioni e movimenti inediti e grandiosi intervallati da bande musicali, gruppi folcloristici e mascherati. Le fonti di ispirazioni per i soggetti allegorici in Italia non mancano certamente, e la satira la fa da padrona nel proporre i personaggi politici, personaggi famosi accanto agli intramontabili protagonisti dei cartoni animati. Uno spettacolo fantasmagorico che ogni anno si rinnova e si ripete per la gioia degli oltre 50.000 spettatori che puntualmente accorrono da ogni dove non solo per vedere qualcuno che si diverte ma per divertirsi essi stessi diventando protagonisti alla pari con quanti sfilano in corteo e che fanno del Carnevalone di Chivasso un evento unico nel suo genere. Giunta alla 63° edizione, quella del 2018 sarà la 64°, la manifestazione organizzata “dall’Agricola” (associazione fondata a Chivasso nel 1862, oggi Pro Loco e da sempre promotrice del Carnevale chivassese) in collaborazione con la Amministrazione Comunale della Città di Chivasso, con il patrocino della Regione Piemonte, costituisce indiscutibilmente uno degli eventi carnevaleschi più importanti del Nord Italia.