Archivio di Stato di Chieti

Archivio di Stato di Chieti La ricerca negli Archivi di Stato è libera e gratuita. Domenico, divenuto dal 1808 sede dell 'Intendenza.

La consultazione dei documenti è regolata da disposizioni generali (Reg. 2 ottobre 1911, n.1163; DLgs 22 gennaio 2004, n. 42; DPR 30 dicembre 1975, n.854) e dal regolamento interno. Il 22 dicembre 1808 Gioacchino Murat, da pochi mesi insediato sul trono di Napoli, decretò l'istituzione di un pubblico "Archivio Generale del Regno" che, destinato ad accogliere le scritture di tutti gli organi dello Stato conservati nella capitale, fu il primo esempio in Italia di un istituto archivistico, con carattere di "generalità e di pubblicità". Pochi anni dopo Ferdinando I, riconquistato il Regno, con legge organica del 12 novembre 1818 n. 1319 confermò l'istituzione francese e dispose l' apertura, in tutte le province meridionali di archivi destinati a "raccogliere e conservare, secondo l' ordine dei tempi e delle materie, le carte appartenenti alle antiche e nuove giurisdizioni, e a tutte le amministrazioni comprese nel territorio". A Chieti, l' Archivio provinciale iniziò la sua attività nell'ottobre del 1824, nei locali del soppresso convento di S. Agli inizi dell 'Ottocento, la scelta di destinare il convento di S. Domenico a sede dell'Intendente rese necessario l' adeguamento dei locali appena acquisiti ad un uso laico e burocratico . Nel 1819 quindi, in applicazione della legge archivistica generale, il Michitelli redigeva il progetto di ristrutturazione di un’ala a pianterreno dell’edificio, affacciata ad oriente, destinata ad accogliere l' Archivio Provinciale. A conclusione dei lavori, nel 1824, i locali furono consegnati a Giustino Massa, primo "archivario" destinato alla direzione dell'istituto. Uno dei primi fondi a pervenire nei depositi dell’Archivio provinciale nel 1826, fu costituito dalla documentazione processuale della Regia udienza, magistratura abolita nel 1808. Contemporaneamente, accanto a documenti di magistrature soppresse furono avviati versamenti periodici, più o meno regolari, di carte prodotte da uffici in attività. Nel 1829 fu la volta delle Corti municipali e dei Governatori regi e baronali:
Un' importante acquisizione fu il deposito di una parte dell ' Archivio civico, comprendente diciannove volumi di verbali del Parlamento della città di Chieti (1552-1800), sei registri della Cancelleria teatina (1582-1800) e undici registri di Obliganze penes acta (1681-1801). A fine Ottocento, gli archiviari che si susseguirono nel corso di quegli anni respinsero ripetutamente proposte di ulteriori versamenti, avanzate dal Tribunale e da altri uffici finanziari, adducendo a pretesto quella che sembrava ormai una cronica mancanza di spazio. Negli anni Trenta si accolsero tuttavia esigui versamenti di carte prodotte da uffici periferici dell ' amministrazione della Pubblica istruzione, dalla Questura, dalla Gran corte criminale, dalla Camera di commercio. Nel1950 l'Archivio si riaprì ad un grosso versamento con l'acquisizione di circa seimila protocolli notarili. Negli anni Sessanta si aprì la sezione degli Archivi privati quando, da palazzo Martinetti–Bianchi, allora sede della Soprintendenza archeologica, pervennero le carte delle famiglie Franchi, Bianchi e Bontempi. A imitazione di archivi ben più importanti allo scoppio della seconda guerra mondiale si ritenne opportuno spostare verso ricoveri ritenuti più sicuri la documentazione chietina stimata più preziosa: duecentotredici pergamene, le più antiche delle quali risalenti al secolo XIII, furono così trasferite nel convento dei Minori Osservanti di Lama dei Peligni ma alla fine del conflitto, allorché si tentò di recuperarle, se ne rinvennero solo cinquanta. Il patrimonio diplomatico si venne tuttavia ricostituendo già nell' immediato dopoguerra con il trasferimento dalla biblioteca comunale di Fermo di una piccola collezione di pergamene dei secoli XVII e XVIII. Un nucleo ben più consistente pervenne dall ' Archivio notarile distrettuale: costituito da atti stipulati da notai abbraccia il periodo compreso fra il XIV e il XVIII secolo. L 'originario patrimonio documentario dell'Archivio di Stato di Chieti aveva subito già a partire dagli anni Trenta dell'Ottocento perdite considerevoli. Fra queste, a migliaia, fascicoli di processi criminali anteriori a1 1790. Ancora, in una relazione del 1899 l' archivista provinciale Giustino Zecca lamentava la perdita delle carte del Governo generale della Doganella e della Luogotenenza di Lanciano, già da tempo inviate a Napoli presso l’Archivio di Stato per le Province Napoletane. L 'istituzione nel 1960 dell' Archivio di Stato di Pescara e nel 1965 della Sezione di Lanciano aveva determinato, per ragioni di competenza territoriale, il trasferimento al primo di documenti dello Stato civile e dell Ufficio leva relativi a comuni già chietini e ora pescaresi, e al secondo dei fondi della Sottointendenza, della Sottoprefettura e del Tribunale .

14/09/2026

𝗔 𝗼𝘁𝘁𝗮𝗻𝘁'𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗲𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮, 𝗹'𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗖𝗵𝗶𝗲𝘁𝗶 𝗶𝗻𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗿𝗮𝗱𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮.

Attraverso documenti, immagini e memorie di un'epoca decisiva per la storia del Paese, questo breve video ripercorre il cammino che ha portato alla costruzione dei principi fondamentali della Repubblica e alla redazione della Carta costituzionale.

La tutela e la valorizzazione delle fonti archivistiche consentono di custodire la memoria collettiva e di promuovere una più profonda consapevolezza del patrimonio storico e civile della Nazione.

🎙️ Il video introduce l'iniziativa "𝗖𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶. 𝗥𝗶𝗳𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗟𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗲"✨✨✨, in programma il 17 settembre 2026 presso il Convitto nazionale G.B. Vico a partire dalle 16:30, dedicata all'approfondimento dei temi, dei valori e delle prospettive aperte dal processo costituente.

Vi aspettiamo per condividere insieme un importante momento di riflessione sulla storia della Repubblica e sull'attualità dei principi costituzionali.

12/09/2026

📜 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢. 𝐑𝐢𝐟𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐞
Dalla nascita della Repubblica ai principi che ancora oggi guidano la nostra democrazia.

📅 Giovedì 17 settembre 2026
🕔 Ore 16.30 - 18.30
📍 Chiostro del Convitto Nazionale “G. B. Vico” di Chieti

L’Archivio di Stato di Chieti, in collaborazione con il Club per l’Unesco di Chieti e il Convitto Nazionale “G. B. Vico”, vi invita a un incontro dedicato alla storia della Costituente e alla nascita della Costituzione italiana. Un’occasione per riflettere sul 1946, sui valori di uguaglianza e partecipazione che hanno fondato la Repubblica e sul ruolo delle donne nei lavori dell’Assemblea Costituente.
Interverranno:
👤 Enzo Fimiani (Una difficile transizione: il 1946 nella storia d’Italia),
👤 Francesco Baldassarre (Scrivere l’uguaglianza: donne nella Costituente),
👤 Roberta Iezzi (Il patrimonio come esperienza di apprendimento: studenti, comunità e Service Learning).

✨L’incontro conclude la mostra documentaria “1938-1948. Dalle leggi razziali alla Costituzione” e sarà arricchito dalle letture degli studenti del Convitto Nazionale sul tema Costituente e Costituzione.

👉 Partecipate! Un appuntamento aperto alla cittadinanza per riscoprire, attraverso la storia e le fonti documentarie, le radici della nostra democrazia e il significato attuale della Costituzione.

11/09/2026

✨️ Un sentito grazie a tutti voi che avete partecipato al primo dei dodici eventi, organizzato in collaborazione con il , nell'ambito del Patto comunale per la lettura .
😊 Ringraziamo il prof. per il suo interessantissimo intervento🔝.
😉 Vi aspettiamo al prossimo evento, il 17 ottobre. Rimanete sintonizzati ‼️

11/09/2026

🇮🇹 𝐋𝐚 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝’𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨
𝐴𝑟𝑐ℎ𝑖𝑣𝑖, 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑒 𝑚𝑒𝑚𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑚𝑜𝑐𝑟𝑎𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑎 𝑜𝑡𝑡𝑎𝑛𝑡’𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑑𝑎𝑙 2 𝑔𝑖𝑢𝑔𝑛𝑜 1946

In occasione dell’𝟖𝟎° 𝐚𝐧𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐬𝐬𝐞𝐦𝐛𝐥𝐞𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐞𝐧𝐭𝐞, gli Archivi di Stato abruzzesi, coordinati dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Abruzzo e del Molise, propongono 𝐪𝐮𝐚𝐭𝐭𝐫𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 per riscoprire, attraverso documenti, testimonianze e riflessioni, il percorso che ha portato alla nascita della Repubblica e della Costituzione.

𝐐𝐮𝐚𝐭𝐭𝐫𝐨 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢, 𝐪𝐮𝐚𝐭𝐭𝐫𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢:

📆𝟏𝟕 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 – Archivio di Stato di Chieti
𝐶𝑜𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑒 𝐶𝑜𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖. 𝑅𝑖𝑓𝑙𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑒 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑢𝑟𝑒
Convitto G. B. Vico, Corso Marrucino 135
https://archiviodistatochieti.cultura.gov.it

📆𝟏𝟏 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 – Archivio di Stato di Pescara
𝐿𝑎 𝑅𝑒𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑖𝑒 80 𝑎𝑛𝑛𝑖
Aurum, Via C. de Titta 1
https://archiviodistatopescara.cultura.gov.it

📆𝟏𝟔 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 – Archivio di Stato di Teramo
𝐷𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑢𝑟𝑛𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝐶𝑎𝑟𝑡𝑎. 𝐿𝑒 𝑒𝑙𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑡𝑒𝑟𝑎𝑚𝑎𝑛𝑒 𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑣𝑜𝑙𝑡𝑎 𝑟𝑒𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎𝑛𝑎
Ex convento di Sant'Agostino, via C. Battisti 55
https://archiviodistatoteramo.cultura.gov.it

📆𝟐𝟒 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 – Archivio di Stato dell'Aquila
𝐷𝑖𝑎𝑙𝑜𝑔ℎ𝑖 𝑠𝑢 𝑢𝑛𝑎 𝐶𝑜𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑙𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑎 80 𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑖𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎. 𝐷𝑎𝑖 𝑑𝑜𝑐𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎
Auditorium del Parco, Viale delle Medaglie d’Oro
https://archiviodistatolaquila.cultura.gov.it

Un percorso tra 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐞 𝐝𝐨𝐜𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 per conoscere il passato e riflettere sul significato della Repubblica e della Costituzione oggi.

🇮🇹 𝐕𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨!

07/09/2026

✨ 𝐋𝐞 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐬𝐜𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐜𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨. 𝐒𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐬𝐜𝐨𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐝𝐞𝐞, 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞.
A Chieti, tra gli anni Trenta e Sessanta, l'architettura racconta un tempo di profonde trasformazioni: nuovi edifici, nuovi quartieri, nuove prospettive. La città cresce e ridefinisce la propria identità.

Scopri il racconto di questo cambiamento attraverso documenti, immagini e testimonianze custoditi negli archivi.

📚 Presentazione del catalogo della mostra
"𝗖𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲. 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘁𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗲 𝗽𝗮𝗲𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶 𝘂𝗿𝗯𝗮𝗻𝗶 𝗶𝗻 𝗔𝗯𝗿𝘂𝘇𝘇𝗼 𝟭𝟵𝟯𝟬-𝟭𝟵𝟲𝟬"
👤con prof. Raffaele Giannantonio
📅 10 settembre 2026
🕔 17:00-19:00
📍 Biblioteca Marilia Bonincontro, Chieti
✅ Ingresso libero

07/09/2026

https://abruzzoturismo.it/index.php/it/eventi/chieti-tra-le-pagine-archivio-di-stato-di-chieti

Ringraziamo Abruzzo Turismo per l’articolo che ci ha dedicato e per aver dato spazio a questa importante iniziativa.

📚 Giovedì 10 settembre, dalle ore 17:00 alle 19:00, presso la Biblioteca Marilia Bonincontro (Piazza S. Pio X, n. 59, Chieti), l’Archivio di Stato di Chieti, in collaborazione con il Club per l’UNESCO di Chieti, inaugura il proprio percorso nel Patto Comunale per la Lettura “Chieti città che legge”.

L’appuntamento prevede la presentazione del catalogo della mostra “Continuità e divergenze”, un’occasione per approfondire e valorizzare il patrimonio documentario e culturale del territorio.

Vi aspettiamo! 📖✨

04/09/2026

🏛️📖 Chieti legge la città attraverso le sue architetture del Novecento
L'Archivio di Stato di Chieti, in collaborazione con il Club per l'Unesco di Chieti, invita alla presentazione del catalogo della mostra "𝐂𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐞. 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐭𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐞 𝐩𝐚𝐞𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐢 𝐢𝐧 𝐀𝐛𝐫𝐮𝐳𝐳𝐨 𝟏𝟗𝟑𝟎-𝟏𝟗𝟔𝟎".

📅 10 settembre 2026
🕔 Ore 17:00 - 19:00
📍 Biblioteca Marilia Bonincontro, Piazza S. Pio X, 59 - Chieti

Un incontro dedicato alle trasformazioni urbane dell'Abruzzo tra gli anni Trenta e Sessanta, con un focus particolare sulla città di Chieti e sulle sue architetture più significative.
Interverranno:
👤 Raffaele Giannantonio,
👤 Andrea Goti
👤 Luigi Paolantonio.

✨ Un'occasione per riscoprire la storia della città attraverso documenti, progetti e testimonianze custoditi negli archivi.

Ingresso libero.

28/08/2026

😮 Ultimissimo giorno per visitare la mostra curata dalla nostra archivista Mariachiara Arbolino sul tema "1938 - 1948. Dalle leggi razziali alla Costituzione".

😉 Non perdete questa occasione presso il convitto G. B. Vico di Chieti fino al 31 agosto!

🖤 L'Archivio di Stato di Chieti si unisce al cordoglio del mondo dell'arte e non solo per la perdita di Marcella Russo, ...
13/08/2026

🖤 L'Archivio di Stato di Chieti si unisce al cordoglio del mondo dell'arte e non solo per la perdita di Marcella Russo, art producer, comunicatrice e gallerista con cui abbiamo collaborato nel 2024.
🖤

Fondò “Fuori Uso” con Cesare Manzo, aveva 60 anni. Domani l’ultimo saluto nella chiesa dello Spirito Santo

Indirizzo

Via Ferdinando Ferri 27
Chieti
66100

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 17:00
Martedì 08:30 - 17:00
Mercoledì 08:30 - 17:00
Giovedì 08:00 - 13:30
Venerdì 08:00 - 13:30

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